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La Corea del Sud collega all’AI Hub i dati per l’IA finanziati dal governo

Il Consiglio dei ministri sudcoreano ha approvato emendamenti che impongono di collegare all’AI Hub i dati per l’addestramento dell’IA finanziati dal governo, con eccezioni per le informazioni protette. Un emendamento distinto rafforzerebbe

La Corea del Sud collega all’AI Hub i dati per l’IA finanziati dal governo

AI.info Team · Scritto con l’IA ·

«Per rafforzare la competitività nell’IA, è importante assicurarsi dati di alta qualità per l’addestramento dell’IA e rendere più facile trovare e usare i dati di cui si ha bisogno».

Um Yeol, direttore dell’Ufficio per le politiche sull’IA del Ministero della Scienza e delle ICT

Due emendamenti puntano a facilitare l’accesso ai dati

Il 13 ottobre, il Consiglio dei ministri sudcoreano ha approvato emendamenti all’AI Basic Act e al Data Industry Act che definiscono nuove regole per i dati di addestramento dell’IA sostenuti dal governo e rafforzano il sistema per individuare dataset pubblici e privati. Secondo il Ministero della Scienza e delle ICT, le modifiche mirano a rendere più facili da trovare e usare le risorse per l’addestramento finanziate con fondi pubblici, migliorando al tempo stesso i collegamenti tra le piattaforme di dati.

L’emendamento all’AI Basic Act imporrebbe di collegare all’AI Hub, la piattaforma nazionale per i dati destinati all’IA, i dati per l’addestramento dell’IA creati o generati nell’ambito di progetti governativi. L’obbligo riguarda i dati prodotti durante lo svolgimento dei progetti; non significa che ogni dataset diventi liberamente accessibile senza condizioni. Gli emendamenti sono disegni di legge approvati dal Consiglio dei ministri, non norme già in vigore.

La distinzione è importante per i ricercatori e le aziende che intendono usare questi materiali. La disposizione sulla condivisione dei dati riguarda l’accesso ai dataset di addestramento, mentre il secondo emendamento si concentra sulle informazioni relative a dove sono conservati i dati. One-Window, la piattaforma governativa per individuare i dati nei sistemi che vi partecipano, è pensata per aiutare gli utenti a cercare tra i dati conservati in quei sistemi, non per sostituire le raccolte di dati delle singole piattaforme.

Sono già aperti 945 dataset finanziati dal governo

L’AI Hub è operativo dal 2018 e, alla fine del 2025, erano aperti 945 dataset per l’addestramento dell’IA creati nell’ambito di progetti governativi, secondo quanto riportato in merito all’annuncio del ministero. L’emendamento stabilirebbe una base giuridica per collegare e rendere disponibili attraverso la piattaforma i dataset dei progetti governativi, insieme a misure di sostegno amministrativo, finanziario e tecnico e di gestione della qualità.

La proposta prevede anche eccezioni. I dati possono essere esclusi dalla condivisione quando i partecipanti al progetto ritengono che questa rischierebbe di compromettere segreti commerciali, violare le tutele della privacy o del diritto d’autore oppure incidere sulla sicurezza nazionale, oltre che per altri motivi da specificare con decreto presidenziale. Queste tutele significano che il nuovo obbligo non impone una divulgazione incondizionata.

La portata di One-Window è più limitata rispetto al numero totale di dataset presenti nell’AI Hub: secondo i dati del governo, ad agosto 2026 erano collegate 88 piattaforme di dati, di cui 73 pubbliche e 15 private. L’emendamento al Data Industry Act stabilirebbe una base giuridica per la piattaforma integrata e consentirebbe al ministero di chiedere collaborazione per collegare le informazioni su dove sono conservati i dati. Le istituzioni pubbliche sarebbero generalmente tenute a collaborare, salvo che abbiano un motivo specifico per non farlo; l’emendamento prevede anche un sostegno tecnico e finanziario.

L’entrata in vigore è prevista per aprile 2027

L’entrata in vigore di entrambi gli emendamenti è prevista sei mesi dopo la promulgazione, nell’aprile 2027. Fino ad allora, le loro disposizioni non impongono agli operatori dei progetti di collegare i dati all’AI Hub né alle istituzioni di rispondere alle richieste di collaborazione relative a One-Window. Si prevede che il Ministero della Scienza e delle ICT prepari le norme attuative prima dell’entrata in vigore.

La prova concreta sarà verificare se i nuovi obblighi renderanno più facile trovare dataset utilizzabili senza eliminare le tutele previste dai disegni di legge. I dati già diffusi dal governo offrono un punto di partenza: 945 dataset di addestramento finanziati dal governo e aperti sull’AI Hub alla fine del 2025, e 88 piattaforme collegate a One-Window nell’agosto 2026. Gli emendamenti definiscono un quadro per ampliare questi collegamenti, lasciando a norme successive la definizione delle esclusioni specifiche e dei dettagli attuativi.

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