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Microsoft si ritira dall’accordo per il centro dati di IA di Nscale nell’Essex

Microsoft ha rinunciato al ruolo previsto di cliente principale del centro dati di IA di Nscale a Loughton, nell’Essex, citando preoccupazioni per la fornitura di energia elettrica. Nscale afferma di restare impegnata a realizzare il sito e

Microsoft si ritira dall’accordo per il centro dati di IA di Nscale nell’Essex

AI.info Team · Scritto con l’IA ·

Microsoft rinuncia al ruolo previsto di cliente principale del centro dati di IA di Nscale a Loughton, mentre Nscale afferma di voler ancora costruire la struttura. La separazione, di cui è stata data notizia il 18 ottobre, segue gli avvertimenti secondo cui il sito potrebbe non ricevere energia elettrica sufficiente dalla rete fino a un periodo compreso tra l’inizio e la metà degli anni 2030, anni dopo l’apertura prevista del progetto.

Il ritiro lascia il progetto nell’Essex senza il suo unico cliente annunciato pubblicamente. Nscale afferma che il problema della fornitura elettrica riguarda specificamente la rete dell’area di Londra e non avrà ripercussioni sugli altri suoi contratti con Microsoft, incluso un progetto distinto in Norvegia.

I ritardi della rete mettono sotto pressione il progetto di Loughton

Annunciato nel 2025, il centro di Loughton era stato presentato dai ministri come il più grande centro dati sovrano per l’IA del Regno Unito. Nscale aveva previsto di aprirlo nel 2027. Microsoft figurava tra i maggiori clienti previsti e avrebbe dovuto essere il cliente principale del progetto.

UK Power Networks, che possiede e gestisce la rete elettrica di Londra e dell’Inghilterra sudorientale, ha comunicato a Nscale di non poter fornire energia elettrica sufficiente al sito fino a un periodo compreso tra l’inizio e la metà degli anni 2030, secondo The Guardian. Nscale sta valutando fonti di energia alternative e la possibilità di accelerare l’allacciamento alla rete.

Questi tempi lasciano un divario considerevole tra l’apertura prevista del sito e la fornitura dalla rete che Nscale si è sentita indicare. La sfida immediata per il progetto non è soltanto trovare un cliente sostitutivo, ma anche assicurarsi energia elettrica sufficiente per far funzionare la struttura.

Nscale afferma che il progetto va avanti

Un portavoce di Nscale ha dichiarato che l’azienda resta impegnata nel progetto di Loughton e sta valutando altri siti nel Regno Unito in cui espandersi. Il portavoce ha inoltre affermato: «Il nostro rapporto con Microsoft resta solido e di lungo periodo, e questo sfortunato problema della rete, che riguarda tutta Londra, non ha alcun impatto sugli altri nostri contratti».

La dichiarazione distingue l’accordo per il sito nell’Essex dal rapporto più ampio tra Nscale e Microsoft. Secondo The Guardian, Microsoft resta coinvolta in un altro progetto di Nscale in Norvegia; l’impegno pubblico dell’azienda a realizzare il sito di Loughton non chiarisce, di per sé, come o quando sarà possibile alimentarlo.

Da progetto vetrina del governo a prova di realizzazione

Il governo britannico ha dato risalto a Loughton nella sua strategia per l’IA del 2025, definendolo il «più grande centro dati sovrano per l’IA del Regno Unito». Da allora sono emersi interrogativi sui progressi del progetto: un articolo del Guardian pubblicato a marzo ha rilevato che il sito veniva ancora utilizzato come deposito di ponteggi. Nscale ha poi sgomberato il sito, ma l’allacciamento alla rete elettrica resta un ostacolo importante.

La perdita di Microsoft aumenta inoltre la posta in gioco per i piani di Nscale di quotarsi a Wall Street quest’anno. The Guardian ha riferito di una possibile valutazione di 35 miliardi di dollari (26 miliardi di sterline), avvertendo però che la perdita del cliente principale previsto potrebbe compromettere il tentativo di quotazione.

Per ora, Nscale afferma di cercare alternative anziché abbandonare Loughton. La prossima prova per il sito è concreta: capire se l’azienda riuscirà a trovare un altro modo per fornire l’energia elettrica necessaria al centro dati.

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