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Le risposte dell’IA di America.gov smentiscono le affermazioni di Trump
Il chatbot di America.gov ha inizialmente dato risposte in contrasto con le affermazioni del presidente Donald Trump sulle elezioni del 2020, sui limiti ai mandati presidenziali e sul Pentagono. Durante il lancio del sito, il 29 settembre,

AI.info Team · Scritto con l’IA ·
«Le fonti federali ufficiali non indicano che brogli diffusi abbiano cambiato l’esito delle elezioni presidenziali del 2020. Si sono verificati singoli reati elettorali, per i quali sono stati avviati procedimenti penali.»
La risposta di America.gov, registrata da The Associated Press
America.gov ha dato questa risposta a una domanda sulle elezioni del 2020 quando il presidente Donald Trump ha presentato il nuovo sito federale martedì 29 settembre. La risposta contraddiceva le ripetute e false affermazioni di Trump secondo cui brogli diffusi gli avrebbero fatto perdere le elezioni del 2020, vinte dal democratico Joe Biden.
L’amministrazione ha presentato America.gov come un modo per semplificare l’accesso alle informazioni e ai servizi pubblici distribuiti tra i siti delle agenzie governative. Ma, secondo le prove condotte da Associated Press durante il lancio, lo strumento di domande e risposte basato sull’IA del sito ha fornito risposte in contrasto con diverse affermazioni di Trump.
Che cosa ha detto il chatbot sul 2020 e sul 2028
Alla domanda se Trump potesse candidarsi di nuovo alla presidenza nel 2028, il chatbot ha citato il 22° emendamento, ha detto che era già stato eletto due volte, nel 2016 e nel 2024, e ha aggiunto che non stava fornendo consulenza legale. Trump ha prospettato una candidatura per un terzo mandato, pur riconoscendo che la Costituzione vieta a un presidente di essere eletto più di due volte.
Il sito ha anche risposto che il Pentagono è la sede del Dipartimento della Difesa. Nel 2025 Trump ha firmato un ordine esecutivo per cercare di rinominare il dipartimento Dipartimento della Guerra, denominazione che la risposta del chatbot non ha adottato.
Quelle risposte mettevano il sito in diretto contrasto con le posizioni pubbliche del presidente. Mostravano anche il valore, e l’esposizione politica, di un chatbot governativo che attinge a materiale ufficiale anziché adeguare le risposte alla versione dei fatti preferita da un leader.
Alcune risposte politiche sono cambiate nel giro di pochi minuti
Le risposte non sono rimaste stabili per tutta la durata del lancio. In un altro articolo pubblicato quel giorno, AP ha riferito che il sito aveva inizialmente confermato la vittoria di Biden nelle elezioni del 2020 e che alla cerimonia d’insediamento di Barack Obama nel 2009 aveva partecipato più gente che a quella di Trump nel 2017, per poi cominciare, poco dopo, a rifiutarsi di rispondere ad alcune domande politiche.
Di fronte a quelle domande, il chatbot ha iniziato a dire che non rispondeva a quesiti politici. AP ha inoltre rilevato una risposta più confusa alla domanda se lo Stretto di Hormuz fosse stato completamente riaperto al traffico commerciale. I cambiamenti sono avvenuti mentre Trump parlava all’evento di lancio; le notizie raccolte da AP non hanno chiarito perché le risposte siano cambiate.
America.gov non indica il nome del suo modello di IA
Il sito afferma che il chatbot usa l’IA per cercare informazioni nelle fonti ufficiali del governo e spiegarle citandole, ma non identifica il modello che alimenta il servizio. AP ha riferito che l’uso del sito è gratuito, che non contiene pubblicità e che non richiede di effettuare l’accesso.
La distinzione conta: un chatbot governativo può presentare una risposta in linguaggio semplice con l’apparente autorevolezza del governo federale, mentre ciò che produce può cambiare da un momento all’altro. Il giorno del lancio, America.gov ha fornito risposte concrete sui risultati elettorali e sulla storia presidenziale, per poi rifiutarsi di rispondere ad alcune domande politiche. Il sito dichiarava di basarsi su fonti ufficiali, ma non indicava il nome del modello né spiegava quel cambiamento.
I documenti ufficiali, non gli argomenti di propaganda
Le risposte fornite da America.gov nel suo primo giorno hanno mostrato come i documenti ufficiali possano scontrarsi con i messaggi politici quando uno strumento di IA rivolto al pubblico ripete ciò che trova nelle fonti governative. Lo stesso episodio ha messo in luce un’altra debolezza: gli utenti hanno visto cambiare le risposte senza una spiegazione pubblica di cosa avesse provocato le modifiche.
Per un sito pensato per indirizzare gli americani verso le informazioni governative, la prova non è soltanto se una risposta cita materiale ufficiale. È anche se il servizio riesce a fornire risposte coerenti e a chiarire quali fonti e sistemi le hanno prodotte. Il 29 settembre, le sue risposte hanno contraddetto diverse affermazioni di Trump, prima che alcune di esse scomparissero dietro un rifiuto di rispondere a domande politiche.