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Stati Uniti e Cina concordano un canale per gli incidenti legati alla superintelligenza

La Casa Bianca afferma che Donald Trump e Xi Jinping hanno concordato di creare un canale bilaterale per gli incidenti legati alla «superintelligenza». Un articolo di Xinhua pubblicato su China.gov.cn descrive il confronto tra i due leader

Stati Uniti e Cina concordano un canale per gli incidenti legati alla superintelligenza

AI.info Team ·

La Casa Bianca afferma che Donald Trump e Xi Jinping hanno concordato di creare un canale bilaterale per gli incidenti legati alla «superintelligenza». Il resoconto pubblico cinese dello stesso vertice pone l’accento sulla prosecuzione del dialogo e della cooperazione in materia di IA, ma non menziona il canale per gli incidenti: resta così una discrepanza tra l’annuncio specifico di Washington e la descrizione dei colloqui fornita da Pechino.

L’accordo è stato annunciato in una scheda informativa della Casa Bianca datata 25 settembre, dopo che i presidenti si sono incontrati alla Casa Bianca il 24 settembre. Il documento afferma che i due Paesi hanno anche istituito lo U.S.-China Super Intelligence Dialogue per discutere rischi e benefici, con un altro scambio previsto entro novembre 2026.

Washington annuncia un canale per gli incidenti; Pechino sottolinea il dialogo

La scheda informativa statunitense presenta il canale per gli incidenti come un impegno congiunto: «Gli Stati Uniti e la Cina hanno inoltre concordato di istituire un canale di comunicazione bilaterale per gli incidenti legati alla superintelligenza». Non fornisce ulteriori indicazioni su cosa costituisca un incidente, su quali funzionari utilizzerebbero il canale o su come verrebbero gestite le notifiche.

Un articolo di Xinhua pubblicato su China.gov.cn sui colloqui tra i due leader del 24 settembre adotta una prospettiva più ampia. Riferisce che i due presidenti hanno discusso di IA e cita Xi, che ha auspicato la prosecuzione degli scambi sui rischi e sui benefici e la cooperazione per prevenirne l’uso improprio. L’articolo non menziona né un canale per gli incidenti né lo U.S.-China Super Intelligence Dialogue, appena annunciato.

«Le due parti possono continuare a dialogare sull’IA, scambiarsi opinioni sui suoi rischi e benefici e collaborare per prevenirne l’uso improprio e gli abusi».

Xi Jinping, presidente cinese, citato da Xinhua

La differenza tra i resoconti pubblici non dimostra che Pechino respinga il canale.

«Superintelligenza» è il termine concordato

La Casa Bianca afferma che i leader hanno concordato di usare «superintelligenza» anziché «intelligenza artificiale» per indicare le tecnologie emergenti in questione. La sua scheda informativa affianca il canale per gli incidenti al nuovo dialogo sui rischi e sui benefici di tali tecnologie, ma non definisce il termine né afferma che ogni malfunzionamento legato all’IA debba essere notificato.

La portata del canale resta quindi poco chiara. L’annuncio non precisa se riguardi incidenti, usi malevoli, malfunzionamenti con effetti transfrontalieri o eventi che i governi giudichino una minaccia per la sicurezza. Non indica neppure una soglia per attivarlo, i tempi di risposta o le agenzie che gestirebbero le comunicazioni.

Lo scambio di novembre è la prossima tappa indicata

La Casa Bianca afferma che il prossimo scambio nell’ambito dello U.S.-China Super Intelligence Dialogue avverrà entro novembre 2026. Non precisa se quell’incontro definirà le procedure operative del canale né se il meccanismo sarà attivo prima di allora.

Per ora, l’impegno pubblico concreto è circoscritto: la Casa Bianca afferma che entrambi i governi hanno concordato di istituire un canale bilaterale per gli incidenti legati alla superintelligenza, mentre l’articolo di Xinhua pubblicato su China.gov.cn descrive la prosecuzione del dialogo sull’IA senza fare riferimento a quel meccanismo. Lo scambio annunciato per novembre è la prossima data che la scheda informativa indica per il nuovo dialogo.

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