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SoftBank completa l’investimento finale da 10 miliardi di dollari in OpenAI
SoftBank Group ha versato la terza e ultima tranche da 10 miliardi di dollari del suo ulteriore investimento in OpenAI, completando l’impegno da 30 miliardi di dollari. La società afferma che il suo investimento complessivo in OpenAI ammont

AI.info Team · Scritto con l’IA ·
Un versamento da 10 miliardi di dollari completa l’impegno da 30 miliardi
Il 1° ottobre SoftBank Group ha versato l’ultima tranche da 10 miliardi di dollari del suo ulteriore investimento in OpenAI, completando l’impegno da 30 miliardi di dollari annunciato a febbraio. Il conglomerato giapponese ha effettuato il pagamento tramite SoftBank Vision Fund 2, secondo il suo annuncio del completamento dell’operazione.
L’operazione porta l’investimento complessivo di SoftBank in OpenAI a 64,6 miliardi di dollari e le conferisce una partecipazione di circa il 13%, ha dichiarato la società. La nuova tranche da 10 miliardi di dollari era la terza di tre rate di pari importo, dopo i versamenti di aprile e luglio. L’accordo concluso da SoftBank a febbraio fissava per l’investimento una valutazione pre-money di 730 miliardi di dollari e specificava che i titoli da acquisire erano azioni privilegiate, convertibili automaticamente in azioni ordinarie di OpenAI in caso di IPO o di un’operazione di quotazione collegata.
Prima del nuovo impegno, SoftBank aveva dichiarato di aver investito 34,6 miliardi di dollari in OpenAI tramite Vision Fund 2 dal settembre 2024. L’annuncio di febbraio descriveva l’ulteriore investimento come una partecipazione al round di raccolta fondi di OpenAI, con i 30 miliardi di dollari da investire in tre tranche da 10 miliardi. L’annuncio prevedeva, a operazione completata, un investimento complessivo di 64,6 miliardi di dollari e una partecipazione di circa il 13%; il comunicato sul completamento dell’operazione diffuso a ottobre afferma che queste cifre sono state ora raggiunte.
I proventi delle obbligazioni hanno finanziato l’ultima tranche
SoftBank ha dichiarato di aver finanziato il versamento finale con i proventi delle obbligazioni senior denominate in valute estere annunciate il 24 settembre. L’annuncio del finanziamento indicava obbligazioni per circa 11,1 miliardi di dollari: 10 miliardi di dollari di debito denominato in dollari statunitensi e 1 miliardo di euro di debito denominato in euro. SoftBank ha indicato il pagamento a OpenAI tra le destinazioni dei proventi, insieme alle finalità aziendali generali.
Le obbligazioni in dollari hanno tassi d’interesse annui dell’8,625%, del 9,25% e del 9,75%, con scadenza rispettivamente nel 2030, 2032 e 2034. Le obbligazioni in euro scadono nel 2030 e nel 2032 e hanno tassi rispettivamente del 7,125% e dell’8%. Per entrambe le serie di obbligazioni, il pagamento degli interessi è previsto ogni sei mesi. Le condizioni mostrano che le obbligazioni non erano destinate esclusivamente a OpenAI: la società ha indicato le finalità aziendali generali come ulteriore destinazione dei proventi.
L’accordo di febbraio prevedeva che l’investimento fosse finanziato inizialmente tramite prestiti ponte e altri accordi di finanziamento con importanti istituzioni finanziarie, da sostituire nel tempo ricorrendo ad attività esistenti e ad altre misure di finanziamento. L’annuncio delle obbligazioni di settembre specificava che i relativi proventi avrebbero finanziato l’ultimo pagamento a OpenAI e finalità aziendali generali, mentre SoftBank prevedeva anche di annullare la capacità residua non utilizzata della sua linea di finanziamento ponte.
SoftBank chiude i finanziamenti della linea ponte
Il completamento dell’operazione elimina anche la capacità residua di una linea di finanziamento ponte da 40 miliardi di dollari predisposta a marzo. SoftBank ha annullato gli ultimi 10 miliardi di dollari non utilizzati con effetto dal 30 settembre e ha dichiarato che tutti i prestiti ottenuti tramite la linea erano stati rimborsati, senza lasciare impegni di finanziamento non utilizzati.
Il 9 settembre SoftBank aveva dichiarato di aver utilizzato 30 miliardi di dollari della linea e annunciato l’intenzione di rimborsare l’intero saldo dovuto, pari a 25,9 miliardi di dollari, il 15 settembre. Il comunicato del 1° ottobre conferma che il rimborso anticipato è avvenuto e che i restanti 10 miliardi di dollari di capacità non utilizzata sono stati annullati.
Le motivazioni dichiarate da SoftBank e il trattamento contabile
Quando a febbraio ha annunciato l’ulteriore investimento, SoftBank ha dichiarato che la decisione mirava a sostenere ulteriormente la crescita di OpenAI. Masayoshi Son, presidente e amministratore delegato di SoftBank Group, ha affermato:
«Con questo ulteriore investimento accelereremo la ricerca di OpenAI e l’espansione del suo ecosistema, portando avanti al tempo stesso la nostra strategia ASI».
Nell’annuncio di febbraio, SoftBank ha anche dichiarato che le sue politiche finanziarie relative al rapporto loan-to-value e alla liquidità sarebbero rimaste invariate. Ha indicato un obiettivo per il rapporto LTV inferiore al 25% in normali condizioni di mercato, con una soglia massima del 35% in situazioni di emergenza, e ha affermato di mantenere liquidità sufficiente a coprire i rimborsi delle obbligazioni per almeno due anni.
Per i suoi bilanci consolidati, SoftBank ha dichiarato che le azioni di OpenAI sarebbero state trattate come attività finanziarie valutate al fair value con variazioni rilevate a conto economico. La società ha affermato che ne avrebbe valutato il fair value ogni trimestre, rilevando le variazioni come utili o perdite sugli investimenti. Con il versamento dell’ultima tranche, l’ulteriore investimento annunciato è stato completato e SoftBank dichiara che non restano impegni di finanziamento non utilizzati nell’ambito della linea ponte collegata all’operazione.