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Una legge del New South Wales prende di mira le foto ingannevoli degli immobili in affitto con una sanzione da 22.000 dollari

Il New South Wales ha approvato riforme delle locazioni che impongono a proprietari e agenti immobiliari di segnalare determinate immagini degli immobili alterate digitalmente o generate dall’IA. Il pacchetto stabilisce anche nuove regole p

Una legge del New South Wales prende di mira le foto ingannevoli degli immobili in affitto con una sanzione da 22.000 dollari

AI.info Team ·

Il New South Wales ha approvato un pacchetto di riforme delle locazioni che prevede l’obbligo di segnalare determinate immagini degli immobili alterate digitalmente o generate dall’IA negli annunci di affitto. Secondo il governo del New South Wales, proprietari e agenti immobiliari dovranno dichiarare quando le immagini sono state alterate o generate per nascondere difetti che potrebbero trarre in inganno i potenziali inquilini, per esempio con mobili fittizi che occultano danni strutturali o modifiche che falsano le proporzioni di una stanza.

Secondo il registro dei disegni di legge del Parlamento del New South Wales, il Residential Tenancies Amendment (Protection of Personal Information) Bill 2025 è stato approvato con emendamenti il 24 settembre 2026. Nel comunicato pubblicato il giorno successivo, il governo ha dichiarato che le riforme erano state approvate «ieri sera». Il governo prevede che le nuove norme entrino in vigore all’inizio del 2027.

L’obbligo di dichiarazione riguarda le immagini ingannevoli

Secondo il governo, le imprese che non dichiarano le alterazioni delle fotografie rischiano sanzioni fino a 22.000 dollari australiani. Il comunicato precisa che l’obbligo riguarda le immagini alterate digitalmente o generate per nascondere difetti che possono trarre in inganno i potenziali inquilini. Il comunicato fornisce alcuni esempi, senza specificare quali altre modifiche alle immagini potrebbero rientrare nell’obbligo.

Le riforme riguardano le domande di affitto oltre agli annunci. Proprietari e agenti immobiliari dovranno usare un modulo standardizzato che indichi quali informazioni sono richieste e quali non possono essere richieste. Secondo il governo, agli aspiranti inquilini non saranno più chiesti dati non necessari, come fotografie personali, account sui social media o informazioni sui figli o sui tatuaggi.

Secondo il governo, i documenti d’identità, comprese le patenti di guida e i passaporti, saranno raccolti soltanto dal candidato prescelto, prima della firma del contratto di locazione. Il governo stima che attualmente i candidati presentino ogni anno 187.000 documenti d’identità. Secondo il governo, questa modifica mira a ridurre la raccolta non necessaria di dati personali e i rischi di furto d’identità e violazione dei dati.

Il comunicato afferma inoltre che saranno introdotte regole sulla conservazione e la distruzione dei dati personali. Il governo ha avviato consultazioni con le parti interessate per definire il modulo standardizzato e i tipi di documenti che proprietari e agenti immobiliari potranno raccogliere per valutare le domande, compresi i termini entro cui tali documenti dovranno essere distrutti.

Sanzioni per le violazioni della privacy e informazioni sulle utenze

Secondo il governo, le violazioni della privacy possono comportare sanzioni fino a 11.000 dollari australiani per le persone fisiche e a 49.500 dollari australiani per le società. Il pacchetto impone inoltre agli agenti immobiliari di dichiarare quando un immobile in affitto è collegato a una rete integrata per la fornitura di utenze, come un sistema privato di distribuzione dell’elettricità o del gas. Secondo il governo, l’obiettivo è permettere ai potenziali inquilini di sapere se saranno vincolati a un unico fornitore di energia.

Le misure fanno parte di un più ampio insieme di tutele per gli inquilini che il governo afferma di aver introdotto, tra cui il limite di un aumento dell’affitto all’anno, modalità di pagamento dell’affitto senza commissioni e il divieto degli sfratti senza motivo. Secondo il comunicato, le nuove norme mirano a rafforzare le tutele per oltre 2,3 milioni di inquilini in tutto il New South Wales.

Il ministro illustra le riforme

Il ministro per la Better Regulation e il Fair Trading Anoulack Chanthivong ha dichiarato che il pacchetto affronta il problema delle informazioni ingannevoli negli annunci di affitto e della gestione dei dati personali dei candidati.

«Questo è un importante passo avanti per proteggere gli inquilini dalle informazioni false nel mercato degli affitti ed è una parte importante dell’impegno del governo laburista di Minns a sostenere l’uso etico dell’IA in tutto lo Stato.»

— Anoulack Chanthivong, ministro per la Better Regulation e il Fair Trading

Il governo ha presentato l’obbligo di dichiarare le modifiche alle immagini come parte del suo più ampio impegno per contrastare gli annunci di affitto ingannevoli, insieme alle modifiche ai moduli di domanda, alla raccolta dei documenti d’identità e alle tutele della privacy.

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