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Gli insegnanti di Multiverse: il monitoraggio con l’IA provoca «uno stress terribile»

Gli insegnanti dell’azienda di formazione Multiverse, fondata da Euan Blair, affermano che il monitoraggio con l’IA delle lezioni online li lascia in ansia e con la sensazione di essere costantemente osservati. L’azienda sostiene che il sis

Gli insegnanti di Multiverse: il monitoraggio con l’IA provoca «uno stress terribile»

AI.info Team · Scritto con l’IA ·

Le valutazioni dell’IA e i racconti di stress degli insegnanti

Multiverse afferma che il suo sistema di monitoraggio con l’IA indirizza l’attenzione dei responsabili verso le sessioni che potrebbero richiedere una verifica. Gli insegnanti dell’azienda che offre formazione in apprendistato raccontano a The Guardian che il sistema, invece, li fa sentire osservati per tutta la giornata lavorativa, li rende ansiosi per il modo in cui insegnano e, in alcuni casi, impedisce loro di dormire.

Il sistema analizza le trascrizioni delle lezioni online e segnala ai responsabili i possibili problemi. Può rilevare situazioni come impiegare troppo tempo a risolvere un’interruzione della connessione, usare ripetutamente espressioni riempitive, dare risposte vaghe o apparire confusi mentre si spiega un compito. Un insegnante ha detto a The Guardian: «Da quando è stato introdotto tutto questo, il livello di stress è stato assolutamente terribile».

Il disaccordo riguarda il significato concreto delle valutazioni. Multiverse presenta lo strumento come un sostegno all’esperienza di apprendimento degli allievi e allo sviluppo del personale; gli insegnanti affermano che le sue valutazioni possono indurre i responsabili a contestare loro apparenti divagazioni che in realtà erano risposte alle domande degli allievi.

Dall’osservazione mensile a ore di analisi delle trascrizioni

Prima dell’introduzione del sistema, un responsabile osservava gli insegnanti una volta al mese. Ora, dicono gli insegnanti, l’IA analizza ogni giorno diverse ore delle loro lezioni, valutando anche se gli allievi tacciono dopo essere stati invitati a intervenire o se un insegnante dedica troppo tempo a uno scambio individuale mentre il resto del gruppo aspetta.

L’agente valuta anche se gli insegnanti sembrano conoscere il materiale didattico. Le istruzioni che riceve gli dicono di valutare gli schemi ricorrenti nell’intera trascrizione, anziché considerare una o due parole riempitive come una mancanza. Può comunque valutare negativamente un insegnante che continui a esprimersi con incertezza o ad autocorreggersi, anche quando un’istruzione poco chiara viene poi corretta.

Gli insegnanti hanno detto che il monitoraggio cambia ciò su cui si concentrano durante le lezioni. «Non ti concentri più sullo svolgimento [della lezione] e sull’ascolto dell’allievo, [ma ti chiedi:] sto dicendo la cosa giusta, così l’IA non mi penalizza per qualche stupidaggine che ho detto per sbaglio?», ha raccontato un insegnante a The Guardian.

Multiverse: le decisioni importanti restano alle persone

Un portavoce di Multiverse ha affermato che il sistema non sostituisce il giudizio umano e che solo i responsabili redigono le valutazioni delle prestazioni. L’azienda ha dichiarato che l’azione più rilevante del suo agente è raccomandare che una persona esamini una sessione; ha inoltre affermato che l’introduzione del sistema era stata comunicata in anticipo e che gli insegnanti avrebbero potuto accedere ai dati raccolti.

Queste rassicurazioni non risolvono le preoccupazioni degli insegnanti sull’accuratezza delle valutazioni o sull’accesso ai dati. Un insegnante ha detto che i responsabili gli avevano chiesto conto di presunte divagazioni che, a suo avviso, derivavano dall’adattamento di una lezione alle esigenze di un allievo. The Guardian ha inoltre riferito che, inizialmente, la dashboard mostrava ai responsabili le valutazioni dell’IA, mentre agli insegnanti era stato detto che avrebbero ottenuto l’accesso in seguito.

Le preoccupazioni dei lavoratori vanno oltre una sola azienda di formazione

La controversia arriva mentre i datori di lavoro usano l’IA per valutare e monitorare il comportamento dei lavoratori anche in altri contesti. Il servizio di The Guardian cita l’uso dell’IA da parte di Burger King per monitorare le interazioni tra i dipendenti dei ristoranti e i clienti, e la sospensione da parte di Meta del tracciamento dei tasti premuti dai dipendenti, tra preoccupazioni per la privacy e proteste del personale.

John Chadfield, responsabile nazionale per la tecnologia della Communication Workers Union, ha criticato l’uso di quella che ha definito «una sorveglianza profondamente invasiva dei lavoratori» e ha chiesto regole per l’IA sul posto di lavoro. In Multiverse, la questione immediata è come i responsabili usino le segnalazioni del sistema e se gli insegnanti possano vedere e contestare le valutazioni che orientano quei confronti.

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