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Lambda punta a raccogliere fino a 4 miliardi di dollari prima dell’IPO prevista per il 2027
Secondo quanto riportato, Lambda punta a raccogliere fino a 4 miliardi di dollari con una valutazione pre-money di 14,5 miliardi di dollari, in un round guidato da Blackstone e Coatue Management. L’obiettivo di un’IPO nel 2027 resta subordi

AI.info Team · Scritto con l’IA ·
Un portafoglio di ordini da 50 miliardi di dollari e un piano di IPO condizionato
Il piano di Lambda di raccogliere fino a 4 miliardi di dollari, secondo quanto riportato, presenta un netto contrasto: a settembre il portafoglio di ordini inevasi della società è salito a 50 miliardi di dollari, mentre l’IPO prevista per il 2027 resta subordinata alla realizzazione del piano e alle condizioni di mercato. La società di cloud computing sostenuta da Nvidia punta a una valutazione pre-money di 14,5 miliardi di dollari in quello che, secondo The Wall Street Journal, sarebbe il suo ultimo round di finanziamento prima della quotazione in borsa, come riferito da Reuters il 6 ottobre.
Blackstone e Coatue Management guidano il round, ha riferito Reuters citando il Journal. Il finanziamento proposto è un obiettivo, non una raccolta già conclusa: le notizie non confermano le condizioni definitive, l’importo che gli investitori si impegneranno a versare né quando il round potrebbe chiudersi. Reuters ha dichiarato che Lambda non ha risposto immediatamente alla sua richiesta di commento.
Che cosa significa la cifra di 14,5 miliardi di dollari
La valutazione di 14,5 miliardi di dollari è pre-money: si riferisce cioè al valore della società prima di aggiungere i proventi del finanziamento proposto. La cifra di fino a 4 miliardi di dollari indicata nel titolo è l’importo massimo che Lambda punta a raccogliere, non una somma già ottenuta. La distinzione conta: le notizie non stabiliscono quale sarebbe la valutazione della società dopo il finanziamento né quale quota della proprietà riceverebbero i nuovi investitori.
Anche la tempistica dell’IPO proviene da una lettera ai soci accomandanti di Lambda esaminata dal Journal, anziché da un documento depositato per l’offerta pubblica o da un annuncio ufficiale della società. Reuters ha riferito che la lettera subordina l’obiettivo del 2027 alla realizzazione del piano e alle condizioni di mercato; non indica una data, un ammontare o una borsa confermati per l’offerta. Il piano è dunque un obiettivo dichiarato, non una garanzia che Lambda si quoterà nel 2027.
Gli ordini inevasi non sono ricavi già realizzati
La stessa lettera indica che a settembre il portafoglio di ordini inevasi di Lambda ammontava a 50 miliardi di dollari, rispetto ai 15 miliardi di dollari di giugno. L’aumento segnala una forte crescita della domanda riflessa negli ordini, ma la cifra da sola non dice quando gli ordini saranno evasi, quanti ricavi produrranno o quanto costerà fornire la capacità di calcolo. Il resoconto di Reuters non fornisce questi dettagli.
Separatamente, Lambda ha annunciato finanziamenti tramite debito destinati alle infrastrutture. La società ha dichiarato di aver concluso il 27 agosto una linea di prestito a termine senior garantito da 926 milioni di dollari, seguita il 1° ottobre da un finanziamento senior garantito a tasso fisso. Lambda definisce quest’ultimo un prestito da 1 miliardo di dollari nel suo annuncio, mentre nei dati principali della linea di finanziamento indica l’importo esatto di 1,008 miliardi di dollari. Si tratta di annunci della società relativi a operazioni di finanziamento tramite debito, distinti dalla proposta di raccolta di capitale proprio riportata dalla stampa.
«Il capitale raccolto con questa offerta finanzia infrastrutture su un orizzonte di decenni, non di trimestri, e ci ha finanziato come società privata grazie alla solidità dei nostri contratti con i clienti», ha dichiarato Michel Combes, amministratore delegato di Lambda.
Nuovi capitali si affiancherebbero ai prestiti recenti
La combinazione di una raccolta privata proposta e dei recenti finanziamenti tramite debito mette in luce una tensione concreta: Lambda cerca ingenti nuovi capitali mentre amplia la capacità per far fronte a un portafoglio di ordini in crescita, puntando al contempo a una quotazione in borsa che resta subordinata alla realizzazione del piano e alle condizioni di mercato. La raccolta riportata potrebbe offrire un’ulteriore fonte di finanziamento, ma il resoconto del Journal non specifica come Lambda impiegherebbe i proventi.
Per ora, le cifre riportate comprendono una raccolta proposta fino a un massimo di 4 miliardi di dollari, una valutazione pre-money di 14,5 miliardi di dollari e i dati sugli ordini inevasi comunicati nella lettera agli investitori. Non risulta che il round si sia concluso e l’IPO nel 2027 resta un obiettivo condizionato. Separatamente, Lambda ha annunciato il 1° ottobre un’operazione di finanziamento tramite debito da 1,008 miliardi di dollari.