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GitLab corregge una vulnerabilità RCE con punteggio CVSS di 9,9 nell’AI Gateway ospitato in proprio

GitLab ha rilasciato tre versioni corrette di AI Gateway per risolvere una vulnerabilità critica che potrebbe consentire a un utente autenticato con accesso a Duo Agent Platform di eseguire comandi su un gateway ospitato in proprio. I clien

GitLab corregge una vulnerabilità RCE con punteggio CVSS di 9,9 nell’AI Gateway ospitato in proprio

AI.info Team · Scritto con l’IA ·

Un punteggio di 9,9 per una vulnerabilità del gateway

GitLab assegna a una vulnerabilità di AI Gateway appena corretta un punteggio di 9,9 su 10, nella fascia più alta della scala CVSS. La vulnerabilità potrebbe consentire a un utente autenticato con accesso a GitLab Duo Agent Platform di uscire dalla sandbox dei template di prompt ed eseguire comandi arbitrari sull’AI Gateway fornendo una configurazione di flusso appositamente predisposta.

GitLab ha pubblicato l’avviso venerdì 2 ottobre, identificando la vulnerabilità come CVE-2026-90970. L’azienda la classifica come critica e raccomanda ai clienti che gestiscono gateway ospitati in proprio interessati di aggiornare immediatamente.

Come è stata aggirata la sandbox dei template di prompt

La vulnerabilità riguarda una neutralizzazione impropria in un template di prompt di un flusso personalizzato. Un utente che ha già accesso a Duo Agent Platform potrebbe sfruttarla tramite una configurazione di flusso appositamente predisposta, uscendo dalla sandbox ed eseguendo comandi sul gateway. L’avviso di GitLab descrive l’esecuzione di comandi sull’AI Gateway; non dice che la vulnerabilità consenta a un aggressore di accedere al sistema senza autenticarsi.

«GitLab ha risolto un problema nell’AI Gateway di GitLab che, in determinate condizioni, avrebbe potuto consentire a un utente autenticato con accesso a Duo Agent Platform di uscire dalla sandbox dei template di prompt tramite una configurazione di flusso appositamente predisposta, portando all’esecuzione di comandi arbitrari sull’AI Gateway.»

GitLab, nel suo avviso di sicurezza

Il vettore CVSS indica una bassa complessità dell’attacco e la necessità di privilegi limitati, senza alcuna interazione dell’utente. Valuta inoltre come elevati i potenziali impatti su riservatezza, integrità e disponibilità e segnala un cambiamento di ambito della vulnerabilità.

Tre versioni corrette per i rami interessati

GitLab ha rilasciato le versioni 19.2.4, 19.3.2 e 19.4.1 di AI Gateway. Secondo l’azienda, sono interessate le versioni dalla 18.1.6 fino alla 19.2.4 esclusa; gli intervalli interessati comprendono anche le versioni 19.3 precedenti alla 19.3.2 e le versioni 19.4 precedenti alla 19.4.1.

L’AI Gateway consente l’accesso alle funzionalità di GitLab Duo native per l’IA. GitLab gestisce un gateway basato sul cloud utilizzato da GitLab.com, GitLab Self-Managed e GitLab Dedicated, mentre i clienti possono anche distribuire un proprio gateway su GitLab Self-Managed tramite GitLab Duo Self-Hosted.

Questi intervalli di versioni si riferiscono all’AI Gateway, non automaticamente a ogni installazione della più ampia piattaforma GitLab. GitLab invita espressamente i clienti con installazioni di GitLab Self-Hosted AI Gateway ad aggiornare quanto prima a una versione corretta. L’azienda afferma di aver contattato i clienti interessati che ospitano il proprio gateway, fornendo indicazioni per l’aggiornamento prima di pubblicare l’avviso.

I gateway ospitati da GitLab sono già stati corretti

Secondo GitLab, i clienti che usano GitLab.com o GitLab Dedicated non devono intervenire per questa vulnerabilità, perché l’azienda ha già distribuito una correzione ai propri AI Gateway ospitati. Lo stesso vale per le installazioni di GitLab Self-Managed che si collegano a un gateway ospitato da GitLab; l’invito ad aggiornare con urgenza riguarda i clienti che gestiscono un proprio gateway.

GitLab attribuisce all’utente di HackerOne invisiblemeerkat la segnalazione responsabile della vulnerabilità. L’avviso non afferma che gli aggressori abbiano sfruttato la vulnerabilità e non fornisce né un exploit pubblico né una descrizione dettagliata del difetto nel codice sottostante.

Fonti

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