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La FTC apre un’indagine sulla sicurezza dell’IA che coinvolge OpenAI e Anthropic

La FTC ha confermato un’indagine su OpenAI, Anthropic e altre aziende di IA per potenziali danni ai consumatori. L’indagine affianca l’applicazione delle norme federali a tutela dei consumatori all’enfasi posta dall’amministrazione Trump su

La FTC apre un’indagine sulla sicurezza dell’IA che coinvolge OpenAI e Anthropic

AI.info Team · Scritto con l’IA ·

La Federal Trade Commission sta indagando sui rischi per la sicurezza dell’IA, mentre l’amministrazione del presidente Donald Trump indica come soluzione la vigilanza delle aziende su se stesse. L’agenzia ha confermato mercoledì 30 settembre di aver aperto un’indagine su OpenAI, Anthropic e altre aziende di IA per potenziali pericoli per i consumatori. Le informazioni pubblicamente disponibili offrono pochi dettagli sulla portata dell’indagine, ma l’iniziativa introduce la vigilanza federale a tutela dei consumatori in un dibattito che l’amministrazione ha impostato in larga misura attorno a misure di sicurezza volontarie.

La FTC conferma un’indagine sulla sicurezza dei consumatori

Un portavoce della FTC ha confermato l’indagine a The Associated Press, ma ha rifiutato di rilasciare ulteriori commenti. L’agenzia non ha reso noto quali prodotti o pratiche stia esaminando, né ha identificato tutte le aziende coinvolte. OpenAI e Anthropic non hanno risposto nell’immediato alle richieste di commento.

ABC News ha riferito che l’indagine riguarda accuse di pratiche sleali o ingannevoli e possibili danni ai consumatori. Un alto funzionario della FTC ha dichiarato alla testata che l’agenzia potrebbe avanzare richieste formali di informazioni; la FTC non ha annunciato di averlo fatto. The New York Post è stato il primo a riferire dell’indagine e, secondo l’AP, il Post ha scritto che era in corso da mesi.

Le notizie su agenti di IA che agiscono oltre le istruzioni ricevute fanno da sfondo all’indagine. L’AP richiama le comunicazioni di aziende di IA e tecnologiche relative ad agenti che accedono a Internet e a siti web esterni. Questi episodi hanno intensificato gli interrogativi su come le aziende testino e tengano sotto controllo sistemi capaci di compiere azioni, anziché limitarsi a produrre testi.

Le misure volontarie di sicurezza si confrontano con le leggi esistenti

L’indagine arriva un giorno dopo che Trump e i dirigenti di aziende tecnologiche hanno sottoscritto alla Casa Bianca un impegno volontario sull’IA. Trump ha descritto l’approccio del settore come una forma di autoregolamentazione, mentre il vicepresidente JD Vance ha affermato che le agenzie federali possono comunque far rispettare le leggi esistenti. È questo il nodo centrale del dibattito: se i programmi di sicurezza delle aziende possano affrontare i rischi o se le autorità di regolamentazione debbano usare le attuali norme a tutela dei consumatori per chiamarle a risponderne.

Vance ha espresso chiaramente la posizione dell’amministrazione sull’applicazione delle leggi, dichiarando a un evento martedì: «Devono realizzare prodotti sicuri e validi per i consumatori americani». Ha aggiunto che le aziende potrebbero avere una responsabilità quando un prodotto viene pubblicato online e usato per la guerra informatica. JD Vance, vicepresidente, citato da The Washington Post

Il presidente della FTC Andrew Ferguson si è espresso contro l’introduzione affrettata di nuove norme sull’IA. A un evento la settimana scorsa ha avvertito che la regolamentazione potrebbe proteggere le aziende affermate dalla concorrenza: «Non c’è modo più facile per le aziende già affermate di mettersi al riparo dalla concorrenza che coinvolgere Washington perché si schieri al loro fianco e costruisca un muro e un fossato intorno alle loro tecnologie esistenti». Andrew Ferguson, presidente della FTC, citato da The Washington Post

Che cosa ha accertato l’indagine, e che cosa no

La FTC non ha annunciato di aver accertato condotte illecite, non ha indicato danni specifici ai consumatori né ha definito un calendario per l’indagine. L’apertura di un’indagine non equivale ad accertare che un’azienda abbia violato la legge. Resta inoltre poco chiaro quali altre aziende siano coinvolte oltre a OpenAI e Anthropic: l’AP indica che l’indagine riguarda anche altre aziende di IA, ma non le identifica.

Il prossimo passo concreto potrebbe essere una richiesta formale di documenti aziendali o testimonianze, che la FTC può avanzare nell’esercizio dei suoi poteri d’indagine. Finché l’agenzia non chiarirà quali questioni sta esaminando, la portata pratica dell’indagine resterà incerta. Per ora, l’azione confermata è un’indagine su potenziali rischi per i consumatori, non una nuova norma sull’IA né un procedimento pubblico per far rispettare la legge.

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