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Cohere firma una lettera d’intenti per acquisire AISLE

Cohere e AISLE hanno firmato una lettera d’intenti per l’acquisizione, da parte di Cohere, della startup di cybersicurezza e IA con sede a Praga. I fondatori di AISLE sono destinati a guidare la nuova unità di cybersicurezza di Cohere e ad

Cohere firma una lettera d’intenti per acquisire AISLE

AI.info Team · Scritto con l’IA ·

«Insieme, intendiamo spingere avanti la frontiera della cybersicurezza basata sull’IA, avvicinando i sistemi di sicurezza autonomi allo sviluppo di modelli fondazionali d’avanguardia».

Ondrej Vlcek, Jaya Baloo e Stanislav Fort, cofondatori di AISLE

L’accordo tra Cohere e AISLE è ancora una proposta

Cohere e AISLE hanno annunciato il 15 ottobre 2026 di aver firmato una lettera d’intenti per l’acquisizione della startup di cybersicurezza da parte di Cohere. L’accordo è una proposta, non un’acquisizione conclusa; le aziende non hanno annunciato né una data di perfezionamento né il prezzo d’acquisto. AISLE afferma che, se la transazione sarà perfezionata, la sua sede centrale di Praga diventerà l’ufficio di Cohere nella città.

L’annuncio prosegue l’impegno di Cohere per affiancare capacità di sicurezza ai propri modelli di IA e alle proprie implementazioni aziendali. Secondo Cohere, i sistemi autonomi di AISLE sono in grado di individuare e convalidare vulnerabilità precedentemente sconosciute in software critici e di contribuire a correggerle. Le aziende intendono avvicinare questo lavoro alla ricerca e all’addestramento dei modelli di Cohere.

AISLE porta oltre 500 vulnerabilità segnalate

AISLE afferma che, nel suo primo anno dall’uscita dalla fase stealth, i suoi sistemi hanno individuato, in oltre 100 basi di codice, più di 500 vulnerabilità precedentemente sconosciute a cui sono stati assegnati identificativi CVE. L’azienda afferma che tra le sue scoperte figuravano tutte e 12 le vulnerabilità dell’aggiornamento di sicurezza di gennaio di OpenSSL e 18 dei 24 CVE dell’ultima release di curl. Secondo l’annuncio di Cohere, i responsabili della manutenzione dei software interessati hanno esaminato le scoperte.

Questi numeri riguardano le vulnerabilità segnalate, non costituiscono una misura generale delle prestazioni di sicurezza su tutti i software. I cofondatori di AISLE sostengono che, oltre al modello di base, conta anche il sistema che lo circonda: l’analisi del codice, le verifiche dei falsi positivi e l’aiuto nella correzione permettono di trasformare una possibile falla in una scoperta che i responsabili della manutenzione possono valutare. Per Cohere, questo significa poter integrare un processo di lavoro sulla sicurezza, anziché soltanto un insieme di capacità dei modelli.

Tre fondatori assumeranno ruoli in Cohere

I tre fondatori di AISLE sono destinati ad assumere incarichi dirigenziali in Cohere. Ondrej Vlcek guiderà la nuova divisione Cohere Cyber come vicepresidente senior; Jaya Baloo diventerà responsabile globale della sicurezza delle informazioni di Cohere; e Stanislav Fort guiderà la ricerca sulla sicurezza dell’IA come vicepresidente per la sicurezza dell’IA.

Secondo Cohere, Fort lavorerà anche con il cofondatore e direttore tecnologico Ivan Zhang per collegare la ricerca sulla sicurezza allo sviluppo e all’addestramento dei modelli principali. L’azienda intende ampliare la presenza già esistente di AISLE a Praga e fare della città il proprio centro globale per la cybersicurezza basata sull’IA e i sistemi di sicurezza autonomi. L’annuncio non indica una tempistica per questa espansione.

La cybersicurezza entra nell’offerta di IA di Cohere

Secondo Cohere, la tecnologia di AISLE dovrebbe supportare la sicurezza e il rilevamento delle minacce per i clienti aziendali e del settore pubblico, rafforzare la supervisione degli agenti di IA e proteggere i dati sensibili e i sistemi critici. L’azienda cita anche implementazioni in cloud privati, on-premises e in ambienti isolati dalla rete. Si tratta di capacità previste, non di un elenco di prodotti o di date di lancio comunicati insieme all’accordo.

L’acquisizione proposta riunirebbe in un’unica azienda la ricerca sulle vulnerabilità, la direzione della sicurezza interna e lo sviluppo dei modelli. Il suo valore pratico dipenderà da come Cohere integrerà gli strumenti di AISLE e dalla capacità del lavoro congiunto di continuare a produrre scoperte che i responsabili della manutenzione dei software convalidino e correggano. Le aziende non hanno comunicato il prezzo della transazione né quando prevedono di perfezionarla.

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