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CME cambia in «da annunciare» la data di entrata in vigore dei futures sulla capacità di calcolo

CME Group ha cambiato in «da annunciare» la data di entrata in vigore prevista per la quotazione dei suoi futures sulla capacità di calcolo H100 e B200, dopo aver inizialmente fissato come obiettivo il 5 ottobre 2026. I contratti proposti s

CME cambia in «da annunciare» la data di entrata in vigore dei futures sulla capacità di calcolo

AI.info Team · Scritto con l’IA ·

CME Group ha cambiato in «da annunciare» la data di entrata in vigore prevista per i suoi futures sui prezzi di noleggio delle H100 e delle B200. La borsa e Silicon Data avevano indicato come obiettivo il 5 ottobre 2026, subordinatamente all’esame delle autorità di regolamentazione. I contratti offrirebbero un’esposizione finanziaria ai benchmark dei canoni di noleggio delle GPU senza trasferire hardware di calcolo.

L’obiettivo di ottobre di CME lascia il posto a «da annunciare»

CME ha annunciato il lancio proposto l’11 agosto, fissando come obiettivo il 5 ottobre 2026 e subordinando i prodotti all’esame delle autorità di regolamentazione. Un avviso aggiornato di CME relativo alla compensazione per la quotazione iniziale dei Silicon Data H100 e B200 Rental Index Futures indica ora la data di entrata in vigore come «da annunciare». La pagina dei prodotti di CME descrive il lancio come previsto nel corso di quest’anno e subordinato all’esame delle autorità di regolamentazione. I documenti non spiegano perché la data di entrata in vigore non sia stata annunciata.

La Commodity Futures Trading Commission ha pubblicato una richiesta di commenti sui derivati sulla capacità di calcolo il 19 agosto. L’agenzia ha chiesto osservazioni sulle dimensioni e sulla liquidità dei mercati a pronti della capacità di calcolo, sulla vigilanza dei mercati e sui rischi di manipolazione, sulla tutela dei clienti e sui futures perpetui sulla capacità di calcolo. Ha dichiarato che avrebbe accettato commenti per 60 giorni dalla pubblicazione nel Federal Register. La richiesta fa parte del contesto normativo dei prodotti previsti, ma l’annuncio della CFTC non afferma che sia stata la causa del cambiamento della data di entrata in vigore da parte di CME.

Due benchmark per le GPU, contratti equivalenti a un mese

I contratti previsti seguono gli indici di Silicon Data che misurano i costi orari del noleggio su richiesta delle GPU Nvidia H100 e Blackwell B200. CME identifica i prodotti come GPU1 e GPU2. Ogni contratto rappresenta 730 ore di GPU, che CME descrive come un mese di capacità, ed è regolato per contanti. Sono quotati contratti mensili fino a 36 mesi.

Secondo CME, gli indici comprendono i fornitori neocloud ed escludono gli hyperscaler. Questo perimetro dà ai contratti un prezzo di riferimento definito, che però potrebbe non corrispondere alle tariffe o alle condizioni negoziate da un determinato acquirente. La differenza tra il costo effettivo del noleggio per un’azienda e l’indice potrebbe limitare la precisione con cui un contratto compensa i suoi costi. Poiché i contratti sono regolati per contanti, offrono un’esposizione alle variazioni di prezzo, non l’accesso alle GPU.

Per Silicon Data, il punto è il benchmark

Quando le aziende hanno annunciato il piano, l’amministratrice delegata di Silicon Data Carmen Li ha dichiarato:

«I futures sulla capacità di calcolo danno al mercato qualcosa che non ha mai avuto: un prezzo di riferimento pubblico e negoziabile per la risorsa su cui si basa ogni sistema di IA».

CME ha affermato che i contratti potrebbero aiutare gli sviluppatori di IA, gli hyperscaler e altre imprese a gestire il rischio legato ai prezzi nella spesa per la capacità di calcolo. L’annuncio di agosto li descriveva come un possibile strumento per consentire alle aziende di fissare i costi e avere una prospettiva sulla futura spesa per l’IA. I contratti offrirebbero un’esposizione ai movimenti degli indici, senza riservare capacità GPU né garantire i prezzi di noleggio di alcun fornitore.

Il 5 ottobre era una data di avvio proposta, non la conferma che le negoziazioni fossero iniziate. L’avviso aggiornato di CME lascia aperta la data di entrata in vigore e la pagina dei prodotti della borsa continua a indicare che il lancio è subordinato all’esame delle autorità di regolamentazione. I contratti H100 e B200 restano quindi quotazioni previste, non strumenti di copertura già disponibili.

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