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La Columbia Britannica fa causa a OpenAI per il mancato allarme sulla sparatoria nella scuola di Tumbler Ridge

La Columbia Britannica sostiene che OpenAI non abbia avvertito la polizia delle conversazioni su ChatGPT collegate alla sparatoria nella scuola di Tumbler Ridge.

La Columbia Britannica fa causa a OpenAI per il mancato allarme sulla sparatoria nella scuola di Tumbler Ridge

AI.info Team ·

La Columbia Britannica ha fatto causa in California a OpenAI e al suo amministratore delegato Sam Altman, accusando l’azienda di non aver avvertito la polizia delle conversazioni violente su ChatGPT collegate alla sparatoria nella scuola di Tumbler Ridge. Secondo la provincia, l’attacco di febbraio avrebbe potuto essere evitato se OpenAI avesse segnalato alle forze dell’ordine l’attività dell’utente.

OpenAI afferma di voler continuare a collaborare con i governi e la polizia, ma nella causa si sostiene che le sue procedure interne di sicurezza abbiano individuato segnali d’allarme senza che venisse comunque inviata una segnalazione. The Guardian ha riferito che la causa è stata depositata presso un tribunale federale di San Francisco lunedì 21 settembre. La provincia chiede un risarcimento per le spese sostenute per far fronte alle conseguenze dell’attacco e un’ordinanza che imponga modifiche al modo in cui OpenAI gestisce le conversazioni che potrebbero sfociare in atti di violenza.

Il caso apre uno scontro diretto su chi debba decidere quando un comportamento violento online supera la soglia che giustifica l’intervento della polizia: i team di sicurezza di OpenAI oppure le autorità pubbliche, che operano secondo criteri giuridici esterni all’azienda.

La Columbia Britannica contesta la decisione di OpenAI di non fare una segnalazione

Secondo la causa intentata dalla provincia, nel giugno 2025 il team di sicurezza di OpenAI aveva segnalato le conversazioni dell’autrice della sparatoria sulla violenza con armi da fuoco. Stando a quanto sostenuto nella causa, alcuni membri del team avevano raccomandato di contattare la polizia, ma Altman e altri alti dirigenti di OpenAI avevano respinto la raccomandazione.

OpenAI aveva disattivato l’account, ma l’utente era riuscita a crearne un altro e a continuare a usare la piattaforma, si legge nella causa. La Columbia Britannica sostiene che l’azienda disponesse di informazioni che avrebbero potuto aiutare gli investigatori a intervenire prima dell’attacco e che non le abbia trasmesse.

Nella causa si sostiene inoltre che Altman si sia in seguito scusato con la comunità di Tumbler Ridge e abbia promesso riforme, senza però darvi seguito nonostante i tentativi del procuratore generale della provincia di avviare un dialogo con l’azienda.

Nove persone uccise nella sparatoria di Tumbler Ridge

L’attacco è avvenuto il 10 febbraio 2026 a Tumbler Ridge, una piccola comunità nel nord-est della Columbia Britannica. The Guardian ha riferito che nella sparatoria nella scuola sono state uccise nove persone, soprattutto bambini.

Secondo le informazioni della polizia citate nell’articolo, l’autrice della sparatoria, di 18 anni, ha prima ucciso in casa la madre e il fratellastro, poi un’assistente didattica e cinque studenti di 12 e 13 anni nella scuola che aveva frequentato, prima di togliersi la vita. Le vittime nella scuola erano dunque sei: un’assistente didattica e cinque studenti.

Il governo provinciale afferma di farsi carico dei costi legati all’attacco, tra cui quelli per i servizi di salute mentale e per la sostituzione dell’edificio scolastico. La scuola danneggiata è in corso di demolizione: ai costi a lungo termine sostenuti dalla comunità si aggiunge così anche la spesa per la ricostruzione.

La causa della Columbia Britannica si aggiunge a oltre 30 cause intentate in California dai familiari delle vittime e da altre persone colpite dalla sparatoria. In queste cause si accusa OpenAI di non aver agito sulla base di informazioni che avrebbero potuto contribuire a prevenire l’attacco.

Per OpenAI il caso riguarda una «tragedia indicibile»

Drew Pusateri, portavoce di OpenAI, ha definito la sparatoria una «tragedia indicibile» e ha affermato che l’azienda intende continuare a collaborare con le autorità governative e le forze dell’ordine.

«OpenAI mantiene il proprio impegno a collaborare con le autorità governative e le forze dell’ordine e a portare avanti il lavoro che stiamo svolgendo sulla sicurezza.»

Drew Pusateri, portavoce di OpenAI

OpenAI ha respinto le accuse più ampie nelle cause riguardanti ChatGPT e la violenza. L’azienda afferma che i suoi sistemi sono addestrati a rifiutare richieste che potrebbero facilitare in modo significativo atti di violenza e che avverte le forze dell’ordine quando le conversazioni indicano un rischio imminente e credibile di danni ad altre persone.

Dopo che un’inchiesta del Wall Street Journal ha esaminato l’account legato a Tumbler Ridge, OpenAI ha dichiarato che i suoi sistemi avevano individuato un uso improprio connesso ad attività violente. L’azienda ha anche affermato che le conversazioni non soddisfacevano i suoi criteri interni per una segnalazione alla polizia.

La causa chiede al tribunale di imporre nuove misure di tutela

La Columbia Britannica non chiede soltanto un risarcimento. Nella sua denuncia chiede al tribunale di ordinare a OpenAI di modificare il modo in cui gestisce le conversazioni che potrebbero indicare atti di violenza pianificati, sottoponendo al vaglio dei giudici i criteri interni dell’azienda per le segnalazioni.

L’iniziativa della provincia arriva inoltre mentre OpenAI affronta altre cause per presunti danni legati a ChatGPT. A giugno, la Florida ha fatto causa all’azienda sostenendo che la sua piattaforma esponga i bambini a rischi per la sicurezza, anche fornendo informazioni utili a chi compie sparatorie nelle scuole e indicazioni relative all’autolesionismo. OpenAI ha respinto queste accuse.

Il caso in California metterà ora alla prova la possibilità per una provincia di chiamare un’azienda di IA con sede negli Stati Uniti a rispondere finanziariamente delle conseguenze della decisione di non contattare la polizia riguardo all’attività di un utente. La controversia immediata riguarda le procedure di allerta di OpenAI, le vittime di Tumbler Ridge e i costi per sostituire una scuola in cui nove persone sono state uccise nella sparatoria.

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