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Snorkel AI raccoglie 350 milioni di dollari con una valutazione di 3,5 miliardi

Snorkel AI ha raccolto 350 milioni di dollari in un round di Serie E che valuta la società 3,5 miliardi di dollari. La società nata da uno spin-off di Stanford afferma che il suo ritmo annualizzato dei ricavi ha superato i 375 milioni di do

Snorkel AI raccoglie 350 milioni di dollari con una valutazione di 3,5 miliardi

AI.info Team ·

Snorkel AI afferma che il suo ritmo annualizzato dei ricavi ha superato i 375 milioni di dollari, con un aumento di oltre 18 volte in meno di un anno. La società usa questa crescita per sostenere un round di finanziamento di Serie E da 350 milioni di dollari, che valuta lo spin-off di Stanford 3,5 miliardi di dollari.

Insight Partners e S32 hanno guidato congiuntamente il round, secondo l’annuncio di Snorkel del 22 settembre. Hanno partecipato anche investitori già presenti, tra cui Addition, Greylock, Lightspeed, GV, Factory, Prosperity7, Walden Catalyst e Wells Fargo, insieme a nuovi sostenitori come March Capital, Blumberg Capital, Allegis Capital, Frontline, Standard e Third Point Ventures. L’annuncio di Snorkel AI afferma che il finanziamento servirà ad ampliare la sua fabbrica di dati e le attività di ricerca.

Dal software per l’etichettatura ai dati di IA pronti all’uso

Snorkel è nata come società di software specializzata nell’automazione dell’etichettatura dei dati, dopo essere emersa da attività di ricerca allo Stanford AI Lab. Oggi vende set di dati completi, benchmark, valutazioni e ambienti per l’apprendimento per rinforzo a laboratori di IA e aziende. TechCrunch ha riferito che la nuova valutazione è quasi tre volte superiore a quella di 1,3 miliardi di dollari attribuita a Snorkel nel round di Serie D da 100 milioni di dollari, 17 mesi fa.

Il cambiamento riflette una trasformazione nelle richieste dei clienti. Invece di pagare soltanto per strumenti che aiutano i team a etichettare gli esempi, i clienti vogliono sempre più spesso prodotti di dati pronti all’uso e attività simulate con cui addestrare o testare sistemi avanzati. Snorkel afferma che la sua offerta Data-as-a-Service è stata lanciata nel settembre 2025 e ha determinato il forte aumento dei ricavi.

«I team che spingono oltre i confini del settore vogliono un partner per i dati di ricerca che faccia da pioniere nella scienza dello sviluppo dei dati», ha dichiarato nell’annuncio della società Alex Ratner, cofondatore e amministratore delegato di Snorkel AI. «Snorkel è nata proprio per questo: essere il laboratorio di frontiera per i dati agentici, combinando l’eccellenza umana con oltre un decennio di ricerca e tecnologia».

Perché i dati specializzati attirano nuovi finanziamenti

Snorkel definisce il proprio lavoro «Data 2.0», una categoria basata su attività progettate da esperti, ambienti di valutazione e griglie di valutazione, anziché su semplici esercizi di etichettatura. La progettazione di questi materiali può richiedere ore o giorni a specialisti qualificati, soprattutto quando sono pensati per testare la programmazione, il ragionamento giuridico, le conoscenze mediche o il comportamento degli agenti di IA.

La società combina competenze specifiche dei vari ambiti con software e modelli di IA che generano dati ed effettuano controlli di qualità. Questo approccio ibrido distingue Snorkel da una semplice piattaforma per la manodopera: il prodotto è il set di dati o l’ambiente completo, non un gruppo di annotatori pagati a ore.

Snorkel afferma che il suo lavoro supporta l’addestramento e la valutazione per i principali laboratori di IA e le aziende, anche se il suo annuncio non indica singoli clienti. Le origini nella ricerca restano parte della sua proposta. Snorkel afferma che il team fondatore ha contribuito a oltre 250 articoli sottoposti a revisione paritaria, che hanno ricevuto oltre 25.000 citazioni.

Gli investitori puntano su un’attività più ampia nel settore dei dati

Il nuovo round colloca Snorkel tra le società che hanno raccolto ingenti finanziamenti per vendere l’accesso a dati di IA generati da esperti. Reuters ha riferito che il ritmo annualizzato dei ricavi di Snorkel era salito da circa 20 milioni di dollari un anno prima, mentre nell’annuncio della società la cifra più recente è indicata in oltre 375 milioni di dollari. Si tratta di misure del ritmo annualizzato dei ricavi, non di ricavi annuali sottoposti a revisione contabile.

«L’approccio di Snorkel ai dati, agli ambienti e alla misurazione dell’IA, basato sulla ricerca, sta diventando un elemento sempre più importante per costruire sistemi di IA capaci e affidabili», ha dichiarato nel comunicato della società Lonne Jaffe, direttore di Insight Partners. Ha affermato che la società sostiene il lavoro di Snorkel nei settori della sanità, del diritto e dell’ingegneria del software.

Andy Harrison, amministratore delegato e socio generale di S32, ha affermato che gli ambienti progettati da esperti di Snorkel creano un legame tra le competenze umane e i sistemi di IA. La società intende usare il nuovo capitale per ampliare la propria fabbrica di dati, investire nell’IA per le aziende e nei settori specifici, estendere la ricerca a nuovi tipi di dati e sostenere programmi di ricerca aperti, come l’iniziativa Open Benchmarks Grants.

La valutazione dipenderà dai risultati dopo la raccolta

Il finanziamento di Snorkel arriva mentre gli sviluppatori di IA investono di più nei dati necessari per addestrare e valutare sistemi che affrontano attività più lunghe e complesse. La sfida per la società è trasformare la domanda di set di dati specializzati in prodotti replicabili, mantenendo al tempo stesso il contributo degli esperti che dà valore a quei prodotti.

La valutazione di 3,5 miliardi di dollari fissa anche un impegnativo parametro commerciale. Snorkel ha reso nota una rapida crescita del ritmo annualizzato dei ricavi e un chiaro cambiamento del modello di business, ma l’annuncio del 22 settembre non presenta bilanci sottoposti a revisione contabile né indica i clienti alla base dei ricavi dichiarati. La prova immediata sarà capire se la società riuscirà a espandere la propria attività di produzione di dati, che richiede un intenso lavoro di ricerca, senza ridurre la qualità che ha convinto gli investitori a finanziarla.

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