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Ballistic Ventures punta a raccogliere 490 milioni di dollari per due fondi di cybersecurity
Ballistic Ventures punta a raccogliere 490 milioni di dollari attraverso un fondo principale da 360 milioni di dollari e un veicolo separato da 130 milioni di dollari. Il documento depositato presso la SEC riguarda l’offerta del fondo princ

AI.info Team · Scritto con l’IA · verificato ·
I piani di raccolta di Ballistic riguardano due veicoli
Ballistic Ventures punta a raccogliere 490 milioni di dollari attraverso due nuovi fondi, ha riferito TechCrunch il 3 novembre, citando documenti depositati presso le autorità di vigilanza. Il piano comprende un terzo fondo principale da 360 milioni di dollari e un veicolo separato da 130 milioni di dollari denominato Ballistic Ventures Fund B. La comunicazione alla SEC per Ballistic Ventures III, LP indica un importo dell’offerta di 360 milioni di dollari e non riguarda l’obiettivo di raccolta del separato Fund B.
La comunicazione alla SEC è firmata da Agnes So, direttrice finanziaria dell’emittente, ed è datata 2 novembre 2026. Precisa che la prima vendita non è ancora avvenuta e che nessun investitore ha aderito all’offerta. Il documento avverte inoltre che la SEC potrebbe non aver esaminato le informazioni e non ha stabilito se siano accurate o complete.
Le condizioni indicate nella comunicazione alla SEC
Il documento descrive i titoli come quote di un fondo di investimento collettivo e indica la Rule 506(b) come esenzione invocata. Indica inoltre la Section 3(c)(7) dell’Investment Company Act. L’emittente dichiara di non prevedere che l’offerta duri più di un anno.
L’investimento minimo richiesto a un investitore esterno per Ballistic Ventures III è indicato in 0 dollari. Il documento riporta 0 dollari venduti e 360 milioni di dollari ancora da vendere. Sia le commissioni di vendita sia i compensi per la segnalazione di investitori sono indicati in 0 dollari, così come i pagamenti previsti alle persone indicate come dirigenti, amministratori o promotori.
La comunicazione alla SEC indica Kevin Mandia, Barmak Meftah, Theodore Schlein, Jacob Seid, Roger Thornton e Philip Venables come persone collegate. Ognuno è identificato come dirigente e il documento precisa che sono membri amministratori del socio accomandatario del socio accomandatario. TechCrunch descrive Schlein, Meftah e Thornton come membri del gruppo fondatore di Ballistic.
I fondi precedenti e il contesto della cybersecurity
TechCrunch riferisce che Ballistic ha annunciato un primo fondo da 300 milioni di dollari nel 2022 e ha raccolto 360 milioni di dollari per il suo secondo fondo principale nel 2024. La testata riferisce inoltre, citando dati di PitchBook, che la società ha raccolto circa 130 milioni di dollari per un veicolo separato denominato Ballistic Ventures Fund A. Il nuovo Fund B punta a una cifra simile.
La società, con sede a San Francisco, è stata cofondata da Schlein, ex partner di Kleiner Perkins. TechCrunch riferisce che il suo portafoglio comprende Talon Cyber Security, acquisita da Palo Alto Networks, e Pangea, acquistata da CrowdStrike, oltre ad Armadin, GetReal, Nudge Security e Oligo Security. La raccolta di Ballistic arriva mentre gli investitori valutano le minacce e le opportunità legate all’intelligenza artificiale nella cybersecurity. La società ha rifiutato di commentare i propri piani di raccolta.
TechCrunch ha riferito che un recente rapporto di JPMorgan Chase, citando dati di PitchBook, ha quantificato in 11,5 miliardi di dollari la raccolta delle startup statunitensi di cybersecurity nel 2025, il totale più alto dal 2022. Secondo il rapporto, le aziende che utilizzano l’IA hanno rappresentato circa il 72% delle operazioni di venture capital nella cybersecurity statunitense fino a maggio 2026, rispetto al 36% nel 2019. TechCrunch ha inoltre riferito che il rapporto annuale Digital Defense Report di Microsoft, pubblicato il mese precedente all’articolo, avvertiva che gli hacker usano sempre più spesso l’IA per il phishing, l’ingegneria sociale e lo sviluppo di malware.