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Rocket introduce controlli di policy tra il ragionamento dell’IA e l’esecuzione sui mainframe

Rocket Software amplia la sua piattaforma di IA agentica EVA per le operazioni sui mainframe e presenta PlanGuard, un livello di policy tra le decisioni dell’IA e l’esecuzione sui sistemi. L’azienda afferma che sono in corso progetti pilota

Rocket introduce controlli di policy tra il ragionamento dell’IA e l’esecuzione sui mainframe

AI.info Team ·

Rocket traccia una linea prima dell’esecuzione

Rocket Software sta ampliando la sua piattaforma di IA agentica Rocket EVA con un livello di controllo progettato per impedire che il ragionamento autonomo si traduca direttamente in azioni non autorizzate su un mainframe.

Il 23 settembre l’azienda ha annunciato Rocket PlanGuard, descrivendolo come un livello di sicurezza che colloca un controllo di policy tra il ragionamento di un agente di IA e l’esecuzione sui sistemi. PlanGuard aggiunge decisioni di policy, controlli delle identità e registri delle attività, così che le organizzazioni possano limitare ciò che un agente può fare, quando può farlo e a quali risorse del mainframe può accedere.

La proposta di Rocket affronta una tensione centrale nell’applicazione dell’IA ai sistemi core: più un agente diventa utile, più accessi gli servono. «Da decenni le aziende si affidano ai mainframe per gestire i loro carichi di lavoro mission-critical», ha dichiarato nell’annuncio Milan Shetti, presidente e CEO di Rocket Software.

PlanGuard integra l’approvazione nel flusso di lavoro dell’agente

Secondo Rocket, EVA è in grado di correlare dati operativi, ragionare tenendo conto del contesto di sistema e automatizzare o consigliare attività entro i limiti definiti da un’azienda. PlanGuard è pensato per far rispettare tali limiti tramite un’autorizzazione contestuale e just-in-time, anziché affidarsi soltanto a un ampio insieme di autorizzazioni permanenti.

L’azienda afferma inoltre che le azioni vengono registrate a fini di audit, con la possibilità di prevedere la supervisione umana ove necessario. Questa combinazione fornisce ai team di sicurezza e operazioni un resoconto di ciò che un agente ha tentato o completato, consentendo loro al contempo di definire l’ambito dei suoi accessi.

Nell’annuncio Rocket non descrive PlanGuard come un prodotto autonomo separato. Presenta invece la tecnologia come un livello di sicurezza all’interno di EVA, che già collega l’IA conversazionale ai dati operativi dei mainframe tramite un’architettura indipendente dai modelli e basata su standard.

EVA passa dalla diagnosi all’azione

A gennaio Rocket ha lanciato EVA come assistente conversazionale per la diagnosi operativa. La piattaforma ampliata estende questo ruolo includendo agenti in grado di ragionare sul contesto operativo e di compiere o consigliare azioni governate.

I casi d’uso citati da Rocket spaziano dall’analisi dei modelli di errore dei job e dai cruscotti operativi alla reportistica finanziaria di fine mese, all’ottimizzazione delle applicazioni CICS e all’analisi delle code. Tra gli altri esempi figurano il rilevamento delle vulnerabilità, l’automazione della conformità, la gestione delle patch, il monitoraggio delle prestazioni dei batch, l’analisi dell’utilizzo elevato della CPU e la diagnostica della condivisione dei dati IBM Db2.

Questi esempi collocano EVA vicino alle attività quotidiane delle operazioni sui mainframe, anziché trattare il sistema come un chatbot generalista. Rocket afferma che la piattaforma può lavorare con fonti di dati z/OS, tra cui record SMF, output dei job e code di messaggi, fornendo agli agenti accesso ai segnali operativi necessari per le indagini e gli interventi.

La carenza di competenze rafforza la motivazione commerciale

Rocket collega l’ampliamento del prodotto a un problema di personale nel settore dei mainframe. L’azienda cita Hanover Research, secondo cui l’81% dei responsabili IT dei servizi finanziari definisce la carenza di competenze sui mainframe molto o estremamente significativa, mentre l’87% ritiene che l’IA contribuirà ad affrontarla nei prossimi due anni.

La stessa ricerca afferma che il 94% dei responsabili IT dei servizi finanziari considera il miglioramento delle operazioni IT con l’IA una priorità alta o massima. Queste cifre provengono da una ricerca commissionata da Rocket e descrivono quindi il mercato sulla base del campione e dell’impostazione scelti dall’azienda, anziché di un censimento indipendente del settore.

EVA è progettato per preservare il know-how istituzionale rendendo disponibili le competenze operative attraverso interazioni in linguaggio naturale. Rocket afferma che questo può aiutare il personale meno esperto a indagare sugli incidenti e ridurre la dipendenza da un gruppo sempre più ristretto di specialisti, senza modificare i carichi di lavoro in produzione.

I progetti pilota globali metteranno alla prova i limiti

Secondo l’annuncio, organizzazioni dei settori dei servizi finanziari, della pubblica amministrazione, delle assicurazioni, del commercio al dettaglio e delle telecomunicazioni partecipano ai progetti pilota di Rocket EVA. Rocket afferma che il programma mirato consente ai clienti di usare i propri dati per convalidare i casi d’uso operativi e passare dall’installazione a risultati concreti in pochi giorni anziché in settimane.

I progetti pilota determineranno se il modello di policy funziona nelle condizioni che rendono i mainframe obiettivi difficili per l’automazione: accessi sottoposti a controlli rigorosi, carichi di lavoro di lunga durata, dipendenze multiple e requisiti di audit. L’annuncio di Rocket non indica nomi di clienti, volumi di implementazione, prezzi o una data di disponibilità generale delle funzionalità ampliate.

Per ora, il cambiamento concreto riguarda il ruolo di PlanGuard nel percorso di esecuzione. EVA può ragionare sull’ambiente di un mainframe, ma Rocket afferma che l’agente deve superare un controllo di policy definito dall’azienda prima di poter agire.

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