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OpenCode: la violazione ha colpito l’1,4% degli utenti di Console
OpenCode ha dichiarato che una violazione della sicurezza ha colpito l’1,4% degli utenti di Console, un sottogruppo che aveva collegato provider esterni, e di averli avvisati via email. Nel comunicato pubblico non ha detto se le chiavi API

AI.info Team · Scritto con l’IA ·
Il 17 ottobre 2026 OpenCode ha dichiarato che una violazione della sicurezza ha colpito l’1,4% degli utenti di OpenCode Console. L’azienda ha descritto gli utenti colpiti come un sottogruppo che aveva collegato provider esterni e ha detto di averli avvisati via email. Nel suo annuncio non ha detto se le chiavi API dei provider fossero state esposte, non ha indicato a quali informazioni o sistemi si fosse avuto accesso né ha fornito il numero totale degli utenti colpiti.
OpenCode ha descritto l’incidente come legato a un «attacco di distillazione su larga scala». Nel post pubblico, l’azienda non ha spiegato che cosa significasse questa espressione nel caso specifico né quale fosse il rapporto tra l’attacco e la violazione. Non ha neppure descritto come sia stato ottenuto l’accesso, quando sia iniziato l’incidente, al di là dell’indicazione «la notte scorsa», o se fossero coinvolti i sistemi o i dati di un particolare provider.
Nel post OpenCode ha dichiarato:
«L’incidente è ancora in corso, quindi al momento non possiamo condividere altri dettagli, ma stiamo lavorando con Anthropic, OpenAI e Google per porvi rimedio.»
OpenCode, in una dichiarazione pubblicata sul suo account X ufficiale
L’azienda ha anche detto che gli utenti che non hanno ricevuto un’email non sono stati colpiti. Questo è il processo di notifica descritto dall’azienda; il post pubblico non indica quante email siano state inviate né fornisce una ripartizione del gruppo colpito. Secondo OpenCode, il dato dell’1,4% riguarda gli utenti di Console, non tutte le persone che usano il suo agente di programmazione.
La documentazione di OpenCode descrive Console come un servizio facoltativo. Gli utenti possono accedere, aggiungere crediti, ottenere una chiave API e usare i modelli di Console con OpenCode o con un altro agente di programmazione. La documentazione spiega come funziona il prodotto, ma non identifica che cosa sia stato coinvolto nella violazione né dice se sia stato effettuato l’accesso a chiavi API di Console, chiavi di provider esterni o altre credenziali.
La distinzione è importante perché il comunicato pubblico fornisce una percentuale e una descrizione generale del gruppo colpito, non un elenco dei dati esposti. OpenCode ha detto che gli utenti colpiti avevano collegato provider esterni, ma non ha specificato se questo significasse che si fosse avuto accesso alle loro chiavi o ad altre informazioni. Né il dato dell’1,4% permette di stabilire quante persone siano state colpite: OpenCode non lo ha accompagnato con il numero totale degli utenti di Console.
Al momento dell’annuncio, l’incidente era ancora in corso e OpenCode ha dichiarato di non poter condividere altri dettagli. L’azienda ha nominato Anthropic, OpenAI e Google come organizzazioni con cui stava lavorando per porre rimedio all’incidente, ma non ha detto che una di esse fosse responsabile della violazione né ne ha indicata una come bersaglio. Il post non conteneva risultati tecnici, una cronologia dell’incidente oltre a «la notte scorsa», né ulteriori dettagli sulla risposta.
La comunicazione di OpenCode stabilisce dunque la portata dell’incidente segnalato solo nei termini indicati dall’azienda: è stato colpito l’1,4% degli utenti di Console e il gruppo colpito era un sottogruppo che aveva collegato provider esterni. Non chiarisce se siano state esposte credenziali, se siano state usate o quali altri dati o sistemi possano essere stati coinvolti. Nell’annuncio pubblico, queste domande restano senza risposta.