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OpenAI acquista Glass Imaging per oltre 300 milioni di dollari

OpenAI ha acquisito Glass Imaging, una startup che usa l’elaborazione neurale delle immagini per migliorare le fotocamere degli smartphone. L’accordo valuta Glass Imaging oltre 300 milioni di dollari, mentre OpenAI amplia le proprie ambizio

OpenAI acquista Glass Imaging per oltre 300 milioni di dollari

AI.info Team ·

OpenAI ha acquistato Glass Imaging, una startup specializzata nelle fotocamere degli smartphone, in un’operazione valutata oltre 300 milioni di dollari, secondo The Wall Street Journal. L’operazione porta sotto il controllo di OpenAI un’azienda il cui software e i cui progetti ottici puntano a far sì che le fotocamere compatte dei telefoni producano immagini più simili a quelle delle fotocamere molto più grandi.

Il Journal, citando persone a conoscenza della questione, ha riferito dell’acquisizione il 14 settembre 2026. Glass Imaging era stata valutata circa 100 milioni di dollari in un round di finanziamento dello scorso anno, il che rende il prezzo d’acquisto riportato un aumento considerevole rispetto alla valutazione precedente.

L’ISP neurale di Glass Imaging punta a superare i limiti delle fotocamere dei telefoni

La tecnologia di Glass Imaging parte dai dati del sensore, anziché da una fotografia già elaborata. Il suo processore neurale del segnale d’immagine è progettato per correggere le aberrazioni dell’obiettivo, gli effetti del sensore e il rumore nei dati RAW della fotocamera; l’azienda afferma che l’elaborazione avviene direttamente sul dispositivo.

L’azienda sviluppa anche funzioni di zoom neurale e di fotografia notturna neurale. Lo zoom neurale combina una sequenza di fotogrammi RAW per migliorare i dettagli a elevati ingrandimenti, mentre il sistema per la fotografia notturna si concentra sulla riduzione del rumore nelle scene buie. Glass Imaging afferma che il suo software può essere addestrato per singoli modelli di fotocamera e installato su hardware di imaging esistente.

I materiali sulla tecnologia di Glass Imaging descrivono anche sistemi fotografici progettati congiuntamente sulla base dell’ottica e del machine learning. L’azienda afferma che questi sistemi possono usare un sensore grande il doppio rispetto ai più grandi sensori per smartphone, pur trovando posto in un modulo mobile sottile, e che i suoi obiettivi possono catturare fino a 10 volte più luce rispetto alle attuali fotocamere degli smartphone. Si tratta di affermazioni dell’azienda, non di risultati di test indipendenti.

Dal software per le fotocamere all’hardware di OpenAI

La pagina pubblica del team di Glass Imaging indica Ziv Attar come fondatore e amministratore delegato e Tom Bishop, Ph.D., come fondatore e direttore tecnico. L’azienda elenca anche ingegneri che lavorano nel machine learning, nell’imaging e nell’ottica avanzata.

Il suo lavoro è già andato oltre la fase dei prototipi. Il journal di Glass Imaging riferisce che la sua tecnologia ISP neurale GlassAI è stata integrata nello zoom fotografico della serie HONOR 600. La vetrina dell’azienda include dimostrazioni su hardware di iPhone, Motorola e droni, oltre a esempi di fotografia ad alto ingrandimento.

L’acquisizione aggiunge competenze nel campo dell’imaging all’impegno crescente di OpenAI nei dispositivi per i consumatori. Nel 2025 OpenAI ha integrato il team di io Products, l’azienda di hardware associata al designer Jony Ive. OpenAI non ha reso noto come verrà usata la tecnologia di Glass Imaging, se il team continuerà a concentrarsi sui componenti per smartphone o se i suoi sistemi supporteranno un dispositivo OpenAI distinto.

OpenAI mantiene riservato il piano di prodotto

Né OpenAI né Glass Imaging hanno pubblicato un annuncio che descriva i termini dell’accordo o il prossimo ruolo della startup. Il resoconto del Journal non indica una data di lancio di un prodotto, un dispositivo previsto né una tabella di marcia per integrare la tecnologia di Glass Imaging in un prodotto OpenAI.

L’acquisto riportato conferisce comunque a OpenAI competenze in un settore in cui software, sensori e progettazione degli obiettivi operano sempre più spesso come un unico sistema. Glass Imaging porta con sé esperienza nell’elaborazione delle immagini sul dispositivo, nella progettazione ottica e nelle partnership con aziende che producono componenti per telefoni. OpenAI è ora proprietaria del team e della tecnologia, ma non ha reso noto quale sarà la loro applicazione finale.

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