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Il comitato consultivo di Ofcom sollecita le piattaforme sui rischi dell’IA per le elezioni
L’Online Information Advisory Committee di Ofcom ha esortato le piattaforme online a collaborare più strettamente con le autorità britanniche sulle minacce alle elezioni. Nel rapporto del 13 ottobre ha chiesto anche più ricerche sull’IA gen

AI.info Team · Scritto con l’IA ·
Il comitato di Ofcom chiede più ricerche sulle elezioni
Il 13 ottobre 2026, l’Online Information Advisory Committee di Ofcom ha esortato le piattaforme online a collaborare più strettamente con le autorità britanniche sulle minacce alle elezioni. Il comitato ha inoltre chiesto a Ofcom di ampliare le ricerche sui rischi emergenti, in particolare quelli legati all’IA generativa, per rafforzare le conoscenze sugli effetti di questa tecnologia sulla democrazia. Secondo il rapporto, governo, servizi online, forze dell’ordine e autorità di regolamentazione devono lavorare insieme.
Il rapporto del comitato non stabilisce nuove regole per le piattaforme. Fornisce indicazioni a Ofcom, l’autorità britannica di regolamentazione delle comunicazioni, e segnala una discrepanza tra i rischi legati alle informazioni elettorali e i poteri disponibili per affrontarli. Secondo la sintesi del rapporto, l’Online Safety Act attribuisce a Ofcom poteri limitati sulle informazioni errate e sulla disinformazione.
Il comitato fornisce pareri; Ofcom regolamenta
L’Online Information Advisory Committee è stato istituito ai sensi della sezione 152 dell’Online Safety Act 2023. La legge gli assegna un ruolo consultivo: fornisce a Ofcom pareri su come i servizi regolamentati debbano gestire le informazioni errate e la disinformazione, su determinati poteri in materia di trasparenza e sull’alfabetizzazione mediatica. Non impartisce direttamente direttive alle piattaforme né decide quali singoli post debbano essere rimossi.
Questa distinzione conta per la richiesta di collaborazione contenuta nel rapporto. Una raccomandazione del comitato può orientare il lavoro di Ofcom, ma non crea un nuovo obbligo giuridico per le piattaforme. Il rapporto chiede invece un coordinamento più forte tra istituzioni con responsabilità diverse e sollecita l’autorità di regolamentazione a migliorare la ricerca su cui fonda il proprio approccio all’IA e alle elezioni.
Le elezioni di maggio hanno messo in luce i limiti della risposta
La raccomandazione segue le preoccupazioni espresse dalla Electoral Commission dopo le elezioni di maggio 2026. In un rapporto pubblicato a settembre, la commissione ha affermato che il suo lavoro per individuare i deepfake politici aveva messo in evidenza come il quadro delle politiche e delle norme del Regno Unito non fosse sempre in grado di rispondere abbastanza rapidamente alle informazioni errate e alla disinformazione. Ha inoltre osservato che i rischi legati ai deepfake riguardano la regolamentazione elettorale, l’attività di polizia, la sicurezza online e la comunicazione pubblica, anziché rientrare nelle competenze di un unico organismo.
La commissione ha chiesto a governi, autorità di regolamentazione, società di social media e altri servizi digitali di lavorare insieme. Ha inoltre esortato il Regno Unito a rafforzare le responsabilità delle piattaforme riguardo alle informazioni elettorali e ad aggiornare la legge elettorale per tenere conto dei contenuti manipolati. Quelle raccomandazioni derivavano dal lavoro della commissione sulle elezioni; il rapporto del comitato di Ofcom sostiene una tesi affine a favore del coordinamento e di una migliore base di evidenze.
Ricerca, collaborazione e limiti della legge
L’attenzione alle evidenze è significativa perché il comitato chiede a Ofcom di studiare gli effetti dell’IA generativa sulla democrazia, anziché presentare una valutazione quantitativa del suo impatto. Ricerche migliori potrebbero aiutare l’autorità di regolamentazione e i suoi partner a distinguere tra rischi emergenti ed effetti dimostrati e a stabilire dove le norme esistenti o le modalità operative risultino insufficienti. La sintesi del rapporto non indica un calendario per la ricerca né nomina piattaforme specifiche.
Per gli elettori, la posta in gioco concreta è l’accesso a informazioni elettorali affidabili e la fiducia in ciò che vedono online. La proposta del comitato dipende dalle azioni che Ofcom intraprenderà e dalla collaborazione tra enti pubblici, forze di polizia e servizi che controllano la distribuzione dei contenuti online. Quali ricerche commissionerà Ofcom e le piattaforme cambieranno il modo in cui si coordinano con le autorità britanniche prima delle prossime elezioni?