The Pulse
La proposta di legge di Shontel Brown sull’IA nelle elezioni imporrebbe etichette
La deputata Shontel Brown ha presentato il Securing Elections From AI Deception Act, che imporrebbe avvertenze su alcuni contenuti elettorali generati dall’IA. La proposta prevede inoltre l’applicazione della legge da parte della Federal Tr

AI.info Team · Scritto con l’IA · verificato ·
«Non è complicato: gli elettori hanno diritto di sapere che i contenuti delle campagne elettorali che vedono e ascoltano sono reali».
Deputata Shontel Brown
La deputata Shontel Brown ha presentato il Securing Elections From AI Deception Act il 19 ottobre. La proposta di legge imporrebbe avvertenze su alcuni contenuti elettorali generati dall’IA e vieterebbe determinati usi dell’IA per interferire con il diritto di voto. L’ufficio di Brown ha annunciato la proposta il 21 ottobre. La proposta ha 30 cofirmatari e il sostegno della NAACP, del Lawyers’ Committee for Civil Rights Under Law e di NETWORK Lobby for Catholic Social Justice.
La proposta riguarda le raffigurazioni dei candidati e le informazioni sul voto
L’obbligo di avvertenza proposto si applica quando una persona che usa un algoritmo contemplato dalla legge pubblica intenzionalmente contenuti generati o realizzati con l’ausilio dell’IA che rientrano in determinate categorie. Fra questi figurano immagini o video che simulano, alterano o distorcono un candidato a livello federale, statale o locale; audio che simula o altera la voce di un candidato; e contenuti che riportano informazioni su quando, dove o come votare o registrarsi per votare.
La proposta prevede due forme di avvertenza: la dicitura «Avvertenza sull’IA: questo contenuto è stato generato dall’intelligenza artificiale» oppure un simbolo circolare «AI» di dimensioni e proporzioni simili a quelle del simbolo del copyright. Impone inoltre agli sviluppatori che offrono strumenti per creare o pubblicare i contenuti interessati di mettere a disposizione degli utenti un modo per rispettare l’obbligo. Quando tecnicamente possibile, gli sviluppatori dovrebbero rendere le avvertenze permanenti o difficili da rimuovere.
La FTC stabilirebbe le regole prima dell’entrata in vigore dell’obbligo di etichettatura
La Federal Trade Commission stabilirebbe le regole su dove e come far comparire le avvertenze, comprese le prescrizioni in materia di accessibilità e gli adattamenti per i diversi mezzi di comunicazione. L’agenzia avrebbe fino a due anni dall’entrata in vigore della legge per emanare tali regole; l’obbligo di avvertenza scatterebbe 60 giorni dopo la loro emanazione. La FTC potrebbe inoltre prevedere eccezioni per i casi in cui una persona ragionevole riconoscerebbe chiaramente che una raffigurazione è sintetica.
La proposta vieta inoltre agli sviluppatori e a chi impiega gli algoritmi contemplati dalla legge di usarli intenzionalmente per privare le persone del diritto di voto o ingannarle per sottrarre loro tale diritto, o di tentare di farlo. Fra le condotte elencate figurano la diffusione di informazioni ingannevoli sulle procedure di voto o sui requisiti per votare, nonché l’inganno o l’intimidazione volti a dissuadere le persone dal votare, dal sostenere un candidato o dal prestare servizio come addetti alle elezioni. I trasgressori potrebbero essere puniti con una multa, con una pena detentiva fino a un anno o con entrambe.
Wesleyan rileva 137 milioni di dollari in annunci realizzati con l’ausilio dell’IA
La proposta arriva in un periodo di forte crescita della pubblicità politica identificata come realizzata con l’ausilio dell’IA. Il rapporto del Wesleyan Media Project del 15 ottobre ha contato 220 annunci di questo tipo nel ciclo elettorale del 2026, con una spesa stimata di oltre 137 milioni di dollari; secondo il progetto, il totale è probabilmente sottostimato perché alcuni usi dell’IA sono difficili da individuare. Secondo il rapporto, solo il 27% degli annunci riportava un’avvertenza.
Secondo Wesleyan, candidati o gruppi repubblicani hanno finanziato l’81% degli annunci individuati e hanno rappresentato l’88% della spesa per quegli annunci. Il progetto ha rilevato una spesa inferiore a 50.000 dollari per annunci generati dall’IA durante il ciclo elettorale del 2024. La proposta di Brown istituirebbe un quadro federale per le avvertenze relative a specifici usi dell’IA in ambito elettorale, ma la sua entrata in vigore differita, successiva all’approvazione della legge e alla definizione delle regole da parte della FTC, significa che non introdurrebbe un obbligo immediato di etichettatura.