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Il Consiglio comunale di New York ottiene le testimonianze dei laboratori di IA e cita SpaceXAI a comparire

Meta ha confermato spontaneamente la propria partecipazione, mentre Anthropic, OpenAI e Google hanno accettato di testimoniare dopo essere state avvertite della possibilità di ricevere una citazione a comparire. Il Consiglio prevede inoltre

Il Consiglio comunale di New York ottiene le testimonianze dei laboratori di IA e cita SpaceXAI a comparire

AI.info Team · Scritto con l’IA ·

Tre laboratori hanno accettato dopo l’avvertimento sulle citazioni a comparire; Meta ha aderito spontaneamente

Il 28 settembre, la presidente del Consiglio comunale di New York, Julie Menin, ha annunciato che Anthropic, OpenAI, Google e Meta avevano accettato di inviare rappresentanti a testimoniare sotto giuramento in un’udienza del Consiglio sull’intelligenza artificiale. L’annuncio è arrivato prima dell’udienza della commissione plenaria prevista per il 5 ottobre, in cui tutti i 51 consiglieri dovrebbero esaminare i rischi dell’IA e le misure di tutela proposte per la città.

Meta aveva già confermato la partecipazione di un alto dirigente in risposta alla richiesta iniziale del Consiglio. Secondo il Consiglio, OpenAI e Google hanno accettato di comparire il 27 settembre, mentre Anthropic ha dato conferma a tarda ora quella sera, dopo che il Consiglio aveva avvertito le aziende che avrebbero potuto ricevere citazioni a comparire. Menin ha dichiarato che le aziende dovrebbero rispondere alle domande e fornire pubblicamente indicazioni sulle proposte legislative.

«Data l’importanza della posta in gioco, queste aziende hanno il dovere, nei confronti del pubblico, di presentarsi davanti al Consiglio, rispondere alle nostre domande e contribuire alle nostre proposte legislative sotto giuramento.»

Julie Menin, presidente del Consiglio comunale di New York

SpaceXAI era l’unica azienda a non aver ancora dato la propria disponibilità

Al 28 settembre, SpaceXAI di Elon Musk non aveva risposto alla richiesta del Consiglio. Quel giorno Menin ha emesso una citazione a comparire per obbligare l’azienda a presentarsi, distinguendo così la sua posizione da quella delle quattro aziende che avevano accettato di testimoniare.

Il Consiglio ha richiamato la sezione 29 dello statuto della città di New York e la regola 7.150 del Consiglio come fondamento della propria autorità di indagare su questioni cittadine, imporre la comparizione e raccogliere testimonianze sotto giuramento. Se SpaceXAI non ottempererà, il Consiglio ha dichiarato che potrebbe chiedere alla Corte suprema dello Stato di New York di far rispettare la citazione.

Le proposte riguardano anche soggetti diversi dalle aziende di IA

L’ordine del giorno dell’udienza comprende anche proposte di legge sugli incidenti di sicurezza, i danni ai consumatori e la supervisione dei sistemi di IA. Una proposta, Introduction 2602, imporrebbe la validazione da parte di terzi prima che un’impresa commercializzi, venda o impieghi un sistema di IA nella città di New York. Imporrebbe inoltre un meccanismo di spegnimento azionato da una persona: sia l’impresa sia il soggetto incaricato della validazione incorrerebbero in una sanzione di 25.000 dollari per ogni impiego senza validazione o con una validazione falsificata.

Altre proposte consentirebbero a chi segnala illeciti di ricevere una parte delle multe riscosse dalle aziende di IA che violano le leggi applicabili e attribuirebbero alle persone danneggiate da un uso improprio prevedibile o dall’aggiramento dei controlli di sicurezza dell’IA il diritto di agire in giudizio. In base alla proposta, la responsabilità richiederebbe che il danno fosse prevedibile per l’azienda, che questa non avesse adottato misure di tutela ragionevoli e che un terzo avesse sfruttato tale mancanza per causare il danno. Un’altra proposta di legge imporrebbe a un appaltatore soggetto alla norma o all’ente che gli ha aggiudicato l’appalto di informare per iscritto l’Office of Cyber Command entro 24 ore da quando venga a conoscenza, durante la durata del contratto, di un incidente di sicurezza dell’IA relativo all’appalto interessato. L’ufficio avrebbe poi 24 ore per rendere pubblico l’incidente segnalato. Sono proposte all’esame del Consiglio, non norme già approvate.

Il pacchetto comprende anche un piano che permetterebbe agli enti cittadini di rispondere alle interruzioni legate all’IA che interessano i sistemi municipali e la sicurezza pubblica, oltre a misure sulla privacy dei chatbot e sulle informazioni da fornire riguardo agli strumenti di IA. Il Consiglio ha dichiarato di aver già approvato leggi cittadine sull’uso dell’IA e dei sistemi algoritmici da parte degli enti. La sintesi delle proposte di legge del Consiglio elenca le misure previste per la discussione.

L’udienza del 5 ottobre riunisce testimonianze e proposte di legge

Il Consiglio ha programmato la seduta del 5 ottobre come udienza della commissione plenaria, riunendo tutti i 51 consiglieri per ascoltare i rappresentanti delle aziende ed esperti nazionali di sicurezza dell’IA, tecnologia e tutela dei consumatori. Secondo il Consiglio, la seduta esaminerà i rischi per i newyorkesi e le possibili risposte legislative.

L’annuncio del 28 settembre chiarisce chi, secondo il Consiglio, ha accettato di testimoniare e perché SpaceXAI è stata citata a comparire; non riferisce l’esito dell’udienza. La distinzione centrale riguarda la procedura: quattro aziende si sono impegnate a comparire, mentre per obbligare la quinta il Consiglio ha fatto ricorso al proprio potere di emettere citazioni a comparire.

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