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NVIDIA promette 250 milioni di dollari in risorse di calcolo per la sicurezza dell’IA nel Regno Unito
NVIDIA ha annunciato un impegno quinquennale da 250 milioni di dollari in risorse di calcolo per la ricerca nel Regno Unito sulla sicurezza e la protezione dell’IA agentica. La maggior parte della capacità è destinata alla comunità dei rice

AI.info Team · Scritto con l’IA ·
«Con questo impegno da 250 milioni di dollari, NVIDIA metterà le risorse di calcolo accelerato nelle mani dei ricercatori del Regno Unito per sviluppare, testare e rafforzare le misure di protezione per un’IA sempre più potente».
Jensen Huang, fondatore e amministratore delegato di NVIDIA
NVIDIA ha annunciato l’impegno quinquennale il 13 ottobre 2026, descrivendolo come una donazione di risorse di calcolo del valore di 250 milioni di dollari, non come un finanziamento in denaro. L’azienda afferma che ogni anno fornirà accesso a risorse di calcolo per un valore di 50 milioni di dollari alla ricerca nel Regno Unito sulla sicurezza e la protezione dell’IA agentica. La maggior parte della capacità è destinata alla comunità dei ricercatori del Regno Unito nel suo complesso; una parte sosterrà tre istituzioni e programmi indicati per nome.
Accesso alle risorse di calcolo, non un finanziamento in denaro
L’impegno finanzia l’accesso alle risorse di calcolo tramite NVIDIA Cloud Partners con sede nel Regno Unito, con l’infrastruttura ospitata nel Paese. NVIDIA afferma che l’iniziativa mira a sostenere sia la ricerca sia l’ecosistema nazionale delle risorse di calcolo. L’azienda non ha ancora scelto i fornitori né concordato l’architettura tecnica e le condizioni commerciali.
Da queste decisioni ancora da prendere dipendono le risorse che i ricercatori potranno usare e i tempi in cui potranno farlo. NVIDIA ha annunciato il valore e la durata quinquennale dell’impegno, ma non ha specificato l’infrastruttura definitiva né come sarà distribuito l’accesso tra i ricercatori. La cifra di 250 milioni di dollari rappresenta quindi una valutazione delle risorse di calcolo, non un pagamento in denaro dichiarato a università o laboratori.
Sostegno annunciato per Oxford, UCL e Imperial
NVIDIA indica il British Open-Ended Learning and Discovery Lab, o BOLD, lo Science of Fundamental AI Research Lab, o SOFAIR, e Imperial College London come destinatari di una parte dell’impegno. La University of Oxford guida BOLD, che sviluppa approcci per consentire ai sistemi di IA di apprendere, adattarsi e operare al fianco delle persone. UCL guida SOFAIR, il cui lavoro esplora architetture di IA open source e modalità più accessibili per sviluppare e distribuire l’IA.
La ricerca sostenuta presso Imperial comprenderà l’ingegneria della sicurezza e la robotica. L’annuncio non ripartisce i 50 milioni di dollari annui tra i progetti indicati né precisa le singole assegnazioni. NVIDIA afferma che la maggior parte della capacità resterà a disposizione della più ampia comunità di ricerca del Regno Unito sulla sicurezza e la protezione dell’IA.
La ricerca punta su agenti sicuri e minacce del mondo reale
Il programma si concentrerà sugli agenti di IA sicuri, sulla sicurezza dei modelli aperti e sui modi per mitigare le minacce del mondo reale. NVIDIA afferma che i ricercatori lavoreranno su sandbox sicure, ricerca riproducibile e benchmark per la valutazione della sicurezza. Cita inoltre il proprio software di runtime OpenShell e il progetto di riferimento Sentry come strumenti che potrebbero essere usati nella ricerca.
L’annuncio presenta la sicurezza dell’IA agentica come un problema ingegneristico che riguarda sia il software sia i sistemi fisici. Il lavoro di BOLD riguarda il modo in cui i sistemi di IA apprendono e operano con le persone, mentre quello di Imperial comprende la sicurezza nella robotica; l’attenzione di SOFAIR alle architetture aperte aggiunge un altro ambito al programma. NVIDIA afferma che i risultati dovrebbero contribuire a definire misure di protezione nell’ecosistema delle risorse di calcolo nel suo complesso, ma non specifica come saranno valutati o adottati.
Un piano di attuazione con aspetti fondamentali ancora da definire
L’impegno si aggiunge alle collaborazioni di ricerca già avviate da NVIDIA nel Regno Unito, tra cui il lavoro sul supercomputer Isambard-AI della University of Bristol, alimentato da NVIDIA Grace Hopper Superchips. Il nuovo impegno, tuttavia, dipende da futuri accordi con i partner cloud e da decisioni sulla configurazione delle risorse di calcolo. Saranno questi dettagli a determinare come la capacità annua annunciata sarà messa a disposizione dei ricercatori.
Per ora, l’offerta concreta consiste in cinque anni di accesso a risorse di calcolo ospitate nel Regno Unito, per un valore di 250 milioni di dollari, con 50 milioni di dollari disponibili ogni anno e la maggior parte della capacità destinata alla più ampia comunità dei ricercatori. La scelta dei fornitori, l’architettura tecnica e le condizioni commerciali restano da concordare.