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Nokia segnala un aumento del 20% dell’efficienza spettrale mentre si moltiplicano le sperimentazioni AI-RAN

Nokia afferma che la sua piattaforma AI-RAN ha migliorato l’efficienza spettrale di oltre il 20%, mentre gli operatori di quattro regioni avviano prove di fattibilità e sperimentazioni su reti attive. L’azienda abbina il suo software anyRAN

Nokia segnala un aumento del 20% dell’efficienza spettrale mentre si moltiplicano le sperimentazioni AI-RAN

AI.info Team ·

Nokia afferma che la sua piattaforma AI-RAN ha aumentato l’efficienza spettrale di oltre il 20%, mentre gli operatori in Nord America, Europa, Asia-Pacifico e Medio Oriente passano dalle prime valutazioni alle prove in laboratorio e sul campo, su reti attive.

Nell’annuncio del 16 settembre, l’azienda cita A1 Group, Chunghwa Telecom, du, e&, Mobily, stc, TPG Telecom e Zain Saudi tra gli operatori che portano avanti prove di fattibilità con Nokia e NVIDIA Aerial RAN Computer. Nokia afferma che le precedenti sperimentazioni con NTT DOCOMO proseguono, mentre le valutazioni che coinvolgono T-Mobile, SoftBank e Indosat Ooredoo Hutchison si aggiungono alla base di operatori con cui l’azienda già lavora.

I dati e le affermazioni sulle implementazioni provengono dall’annuncio della stessa Nokia. L’azienda presenta queste attività come prova che AI-RAN si sta avvicinando all’adozione commerciale, ma il comunicato non fornisce risultati di test indipendenti, dati sui volumi delle implementazioni o cifre sui ricavi generati dagli operatori citati.

Un aumento dell’efficienza di oltre il 20% grazie al software

Nokia afferma che la sua piattaforma AI-RAN combina il software anyRAN, nativo per l’IA, con NVIDIA Aerial RAN Computer. Questa configurazione punta a rendere più programmabili le reti di accesso radio, permettendo alla stessa infrastruttura di gestire sia la connettività tradizionale sia i carichi di lavoro dell’IA.

Una maggiore efficienza spettrale consentirebbe agli operatori di trasportare più traffico usando lo spettro e l’infrastruttura di rete esistenti. Secondo Nokia, questo approccio potrebbe migliorare la capacità e l’economia delle reti, riducendo al tempo stesso la dipendenza dai tradizionali cicli di rinnovo dell’hardware, anche se l’annuncio non specifica le condizioni dei test alla base del miglioramento dichiarato.

L’azienda afferma inoltre che la sua tabella di marcia per il software punta a ulteriori incrementi di efficienza nel 2027 e nel 2028. Il comunicato non indica obiettivi numerici per questi futuri miglioramenti.

Otto operatori si aggiungono all’elenco delle sperimentazioni

Gli operatori appena citati coprono un’ampia area geografica e comprendono gruppi di telefonia mobile in Europa, Taiwan, nel Golfo, in Arabia Saudita e in Australia. Nokia descrive le loro attività come un insieme di prove di fattibilità, test di laboratorio e sperimentazioni sul campo su reti attive, non come un unico lancio commerciale coordinato.

La distinzione è importante. Una prova di fattibilità può verificare una funzione specifica della rete radio o del software, mentre una sperimentazione sul campo su una rete attiva mette il sistema alla prova nelle condizioni operative della rete. Nokia non rende noto quale tipo di sperimentazione stia conducendo ciascuno degli operatori citati, né indica date di lancio per i servizi commerciali.

Le precedenti attività con T-Mobile, SoftBank e Indosat Ooredoo Hutchison rientrano nel più ampio impegno di Nokia per costruire un ecosistema di operatori e produttori di apparecchiature attorno ad AI-RAN. L’azienda segnala anche un gruppo crescente di produttori di apparecchiature originali e una collaborazione più ampia con NVIDIA sulla piattaforma e sugli strumenti per lo sviluppo software.

Emma Falck presenta le reti radio come sistemi programmabili

L’IA sta ridisegnando il futuro delle telecomunicazioni e offre agli operatori un’importante opportunità per ripensare il ruolo della rete radio. Insieme a NVIDIA e al nostro ecosistema di partner in crescita, aiutiamo gli operatori a trasformare le loro reti in piattaforme intelligenti e programmabili, capaci di supportare sia la connettività sia i servizi di IA.

Il crescente interesse che riscontriamo tra i fornitori di servizi di tutto il mondo dimostra che AI-RAN sta passando rapidamente dalla visione alla realtà commerciale e sta diventando una tecnologia fondamentale per l’era del 6G nativo per l’IA.

Emma Falck, presidente della divisione Mobile Infrastructure di Nokia

Le parole di Falck collocano AI-RAN nella più ampia transizione di Nokia dalle apparecchiature radio destinate a funzioni specifiche verso sistemi definiti dal software. L’azienda afferma che la sua architettura supporta oggi il 5G e offre un percorso di aggiornamento software verso il 6G, anche se gli standard, i requisiti hardware e i tempi di commercializzazione del 6G restano ancora da definire.

NVIDIA vuole che la rete radio gestisca i carichi di lavoro dell’IA

Ronnie Vasishta, vicepresidente senior di NVIDIA per le telecomunicazioni, descrive questa combinazione come un modo per trasformare le reti mobili in infrastrutture di IA distribuite. Aerial RAN Computer dell’azienda fornisce la piattaforma di calcolo, mentre Nokia mette a disposizione il software radio e le competenze di rete.

Secondo Nokia, l’aumento del traffico legato all’IA sta modificando i requisiti delle reti, con una maggiore domanda di capacità in uplink, nuovi modelli di traffico e la necessità di risorse di calcolo più vicine agli utenti. Queste pressioni spingono gli operatori a cercare aumenti di capacità senza fare affidamento soltanto su nuove porzioni di spettro o su sostituzioni su larga scala delle apparecchiature.

Remy Pascal, responsabile dell’area Mobile Infrastructure di Omdia, afferma che l’ampiezza del coinvolgimento degli operatori da parte di Nokia indica che AI-RAN sta diventando una priorità strategica, anziché restare confinata ai progetti di ricerca. Aggiunge che la collaborazione tra operatori, fornitori e altri soggetti determinerà quanta parte del potenziale di questa tecnologia arriverà nelle reti operative.

Le questioni commerciali ancora aperte

L’annuncio di Nokia chiarisce la portata dell’attuale coinvolgimento degli operatori e il risultato di efficienza dichiarato, ma lascia aperte diverse questioni commerciali. Il comunicato non indica il valore dei contratti, il numero di implementazioni nelle reti operative, la spesa dei clienti o le specifiche metriche di rete alla base del miglioramento del 20%.

Non precisa nemmeno quando le sperimentazioni dei nuovi operatori citati diventeranno servizi commerciali. Per ora, il traguardo più chiaro è il passaggio dalle valutazioni in laboratorio alle prove sul campo in più regioni, con il supporto del software di Nokia e dell’hardware di calcolo di NVIDIA.

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