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Microsoft dà a Copilot il permesso di agire sui PC Windows

Secondo Microsoft, sui Copilot+ PCs Copilot potrà usare il contesto fornito dai file locali, eseguire azioni in Windows e far funzionare alcuni modelli di IA sul dispositivo. Il rilascio di queste funzioni dovrebbe iniziare nei prossimi mes

Microsoft dà a Copilot il permesso di agire sui PC Windows

AI.info Team · Scritto con l’IA ·

Copilot potrà usare e organizzare i file locali ed eseguire altre azioni in Windows sui Copilot+ PCs, ha annunciato Microsoft il 7 ottobre. Le novità portano l’assistente oltre le risposte ai prompt: con il permesso dell’utente, potrà attingere alle attività recenti e operare direttamente sul PC, usando modelli di IA locali per alcune attività.

Microsoft chiama questo approccio «intelligenza ibrida»: combina l’elaborazione sul computer con l’IA basata sul cloud quando necessario. Secondo l’azienda, il rilascio delle funzioni di Copilot sui Copilot+ PCs dovrebbe iniziare nei prossimi mesi; disponibilità e tempi potrebbero variare in base al dispositivo, al mercato e alla piattaforma hardware.

«Con il tuo permesso, Copilot potrà usare il contesto locale del tuo PC, agire per tuo conto e ricorrere a modelli locali, offrendoti maggiori capacità e aiutandoti a sfruttare meglio i tuoi token.»

Pavan Davuluri, vicepresidente esecutivo, Windows + Devices, Microsoft

Copilot passa dalla lettura dei file alle azioni sui file

Microsoft ha delineato tre capacità: contesto locale, azioni locali e modelli locali. Con il permesso dell’utente, Copilot può usare file pertinenti e attività recenti; tra le azioni possibili ci sono organizzare i file, controllare i dati diagnostici del dispositivo, risolvere problemi, scrivere codice e completare flussi di lavoro sul PC. Secondo l’azienda, Home può attingere ai file su cui un utente ha lavorato per aiutarlo a preparare materiali per la collaborazione.

Lo stesso approccio si estende a Code e Autopilot, l’esperienza di agente personale persistente di Microsoft. Code può usare modelli locali e Microsoft Execution Containers quando crea app Windows o esegue codice. Autopilot può combinare nel proprio flusso di lavoro il contesto del PC, i modelli locali e le azioni, anche se Microsoft non ha indicato una data di lancio più precisa di «nei prossimi mesi».

L’elaborazione locale rientra nella strategia di Microsoft sui costi

Secondo Microsoft, i modelli locali possono gestire sul PC le attività adatte, mentre Copilot ricorre all’IA nel cloud quando necessario. L’azienda presenta questa suddivisione anche come un modo per gestire i costi dell’IA: in un post su Windows afferma che le esigenze dei clienti crescono più rapidamente di quanto possano sostenere i budget per il cloud. Riporta inoltre che ogni mese sui Copilot+ PCs vengono eseguite in locale oltre duemila miliardi di inferenze e afferma che oltre il 40% dei portatili prodotti per le aziende è costituito da Copilot+ PCs.

Queste cifre descrivono l’uso complessivo dei Copilot+ PCs e la produzione di dispositivi aziendali di Microsoft, non un risultato misurato per le nuove funzioni di Copilot. L’annuncio non specifica quali modelli o attività verranno eseguiti in locale su ciascun dispositivo, né come gli utenti sceglieranno tra elaborazione locale e nel cloud.

Le azioni di Windows Search arrivano prima nella barra delle applicazioni

Separatamente, Microsoft aggiunge azioni a Windows Search, così gli utenti potranno impartire comandi dalla barra delle applicazioni senza aprire un’altra app. Tra gli esempi ci sono il passaggio alla modalità scura, l’attivazione di Non disturbare, la disattivazione dell’audio, la disposizione delle finestre e l’invio di un messaggio di testo. Il rilascio delle azioni per i Windows Insiders nel canale sperimentale inizia il 7 ottobre.

Microsoft prevede anche un’integrazione facoltativa che inserirà le risposte di Copilot in Search nella barra delle applicazioni, con la possibilità di passare all’app Copilot completa per conversazioni più lunghe. L’esperienza dovrebbe iniziare ad arrivare in alcuni mercati più avanti nel 2026. Le azioni di Search e le capacità di Copilot di usare i file locali sono parti collegate dell’annuncio, ma Microsoft le descrive come funzioni distinte, con piani di rilascio separati.

I limiti imposti da Microsoft all’esecuzione degli agenti

Microsoft ha inoltre reso Microsoft Execution Containers disponibile per tutti su Windows 11. Questa funzione separata della piattaforma consente agli sviluppatori e agli amministratori IT di definire a quali file e destinazioni di rete può accedere un agente, applicando tali regole durante l’esecuzione. Secondo Microsoft, le regole restano fuori dal controllo dell’agente, che quindi non può concedersi ulteriori autorizzazioni di accesso.

Questa misura di protezione affronta il compromesso fondamentale legato all’attribuzione di maggiori poteri agli agenti software: l’accesso può rendere utili le attività svolte, ma dovrebbe essere limitato a quanto richiede l’attività. Microsoft non ha detto che ogni nuova azione di Copilot verrà eseguita all’interno di un execution container. L’annuncio lascia aperte questioni pratiche relative alle richieste di autorizzazione, ai controlli per le singole attività e ai tempi di rilascio di Copilot, che troveranno risposta man mano che le funzioni arriveranno agli utenti.

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