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Il procuratore distrettuale di Manhattan Bragg annuncia il sequestro di siti web di deepfake di celebrità

Il procuratore distrettuale di Manhattan Alvin Bragg annuncerà il 14 settembre 2026 il sequestro di siti web legati a contenuti deepfake di celebrità. Prima dell’annuncio, il suo ufficio non ha diffuso dettagli scritti sui siti, sui gestori

Il procuratore distrettuale di Manhattan Bragg annuncia il sequestro di siti web di deepfake di celebrità

AI.info Team ·

Bragg annuncia un intervento contro i siti di deepfake di celebrità

L’ufficio del procuratore distrettuale di Manhattan Alvin Bragg dichiara che lunedì 14 settembre 2026 annuncerà il sequestro di siti web legati a contenuti deepfake di celebrità. L’ufficio ha pubblicato l’annuncio prima di una presentazione prevista alle 1 del pomeriggio e ha incorporato sul proprio sito web il video di una diretta.

L’avviso individua i bersagli soltanto come «siti web di deepfake di celebrità». Non nomina i siti web, non descrive il materiale in questione, non identifica eventuali operatori né precisa se i procuratori abbiano presentato capi d’accusa. L’annuncio non specifica neppure se l’intervento riguardi domini web, server, conti finanziari o altri beni.

L’avviso dell’ufficio del procuratore distrettuale di Manhattan resta la principale fonte pubblica sull’evento. La pagina contiene un titolo, la data del 14 settembre e un video incorporato, ma non un comunicato stampa che riporti i risultati delle indagini.

Cosa ha confermato l’ufficio

In genere, il linguaggio usato per indicare un sequestro significa che i procuratori hanno assunto il controllo legale di una proprietà online o hanno fatto comparire un avviso al posto dei contenuti originali. L’annuncio in sé non fornisce informazioni sul mandato, sul tribunale, sulla base giuridica o sul meccanismo tecnico alla base dell’azione prevista.

La distinzione è importante in un caso che riguarda materiale sessuale sintetico o diffamatorio. Un sito può ospitare contenuti, offrire strumenti di ricerca o generazione, vendere l’accesso oppure fungere da piattaforma pubblicitaria e di pagamento. In assenza di una presentazione più completa da parte dell’ufficio, i documenti pubblici non consentono di stabilire quali di queste funzioni svolgessero i siti web sequestrati.

I procuratori di New York hanno ampliato il loro lavoro sui reati informatici

L’ufficio di Bragg ha già descritto il proprio Cyber Crime Bureau come l’unità che si occupa di reati informatici e reati agevolati dalla tecnologia, tra cui mercati illeciti online, furti di criptovalute, acquisizioni indebite di account e uso dell’intelligenza artificiale per agevolare attività criminali. Secondo i materiali pubblici dell’ufficio, l’unità è stata istituita nel settembre 2024 nell’ambito di un ampliamento delle attività contro i reati informatici.

Nel settembre 2025, l’ufficio ha annunciato il sequestro di 12 domini legati a cinque venditori online che, secondo quanto dichiarato, vendevano informazioni rubate sulle carte di pagamento. In quel caso si trattava di siti web usati come mercati strutturati e di un’indagine ancora in corso sulle persone che li gestivano o vi accedevano. L’intervento precedente mostra come l’ufficio abbia affiancato i sequestri di domini a indagini più ampie sui reati informatici, ma non dimostra che il caso dei deepfake di celebrità segua lo stesso schema.

I dettagli mancanti definiranno il caso

Si prevede che l’annuncio atteso chiarisca se i siti web diffondessero immagini sessuali non consensuali, materiale di impersonificazione, sponsorizzazioni fraudolente o un altro tipo di media sintetici. Potrebbe anche stabilire se i procuratori intendano incriminare persone identificate, chiedere la confisca di beni oppure usare i sequestri per interrompere l’attività di siti i cui operatori restano sconosciuti.

Nel materiale consultato per questo articolo non compare alcuna dichiarazione scritta di Bragg o di un altro funzionario. Finché l’ufficio del procuratore distrettuale non pubblicherà i risultati o non fornirà dettagli durante la presentazione prevista, il fatto confermato resta limitato: il 14 settembre 2026 i procuratori di Manhattan annunceranno sequestri riguardanti siti web di deepfake di celebrità.

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