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Sette operatori di modelli di IA convocati nello Hunan per carenze di sicurezza
L’autorità per il cyberspazio dello Hunan ha convocato sette operatori di modelli di grandi dimensioni dopo che alcune ispezioni hanno rilevato violazioni della sicurezza delle informazioni, ordinando interventi correttivi. Cinque operatori

AI.info Team ·
L’autorità dello Hunan convoca sette operatori di modelli di IA
Sette operatori di modelli di grandi dimensioni nella provincia cinese dello Hunan sono stati convocati dall’amministrazione provinciale per il cyberspazio dello Hunan dopo che alcune ispezioni hanno rilevato problemi di sicurezza delle informazioni nei loro servizi di IA generativa, secondo un annuncio dell’autorità riportato da MLex.
Gli operatori non sono stati identificati per nome. L’annuncio li indicava come sette unità operative di modelli di grandi dimensioni, senza specificare i modelli coinvolti, i prodotti delle aziende o le singole carenze tecniche rilevate durante le ispezioni.
L’autorità ha dichiarato che i servizi degli operatori violavano disposizioni della legge cinese sulla sicurezza informatica e delle Misure provvisorie per la gestione dei servizi di IA generativa. Le ispezioni riguardavano il rispetto dei requisiti di sicurezza delle informazioni nei servizi di IA generativa degli operatori.
L’autorità ordina interventi correttivi
L’amministrazione dello Hunan per il cyberspazio ha convocato i responsabili dei sette operatori e ha ordinato loro di correggere i problemi entro un termine stabilito. Tra le misure richieste figuravano l’analisi delle vulnerabilità nei presidi di sicurezza delle informazioni e l’attuazione di interventi correttivi.
L’annuncio non riportava risultati distinti per ciascun operatore. Non specificava se le violazioni riguardassero i controlli sui contenuti, i test dei modelli, la gestione dei dati, le verifiche di sicurezza o altri aspetti delle misure di sicurezza delle informazioni adottate per i servizi.
Un funzionario dell’amministrazione provinciale per il cyberspazio dello Hunan ha dichiarato:
Le unità operative interessate devono rispettare rigorosamente i requisiti delle leggi e dei regolamenti, assolvere concretamente le proprie responsabilità e rafforzare le protezioni per la sicurezza del cyberspazio. Le autorità per il cyberspazio continueranno ad applicare il principio di una vigilanza inclusiva e prudente, intensificando le attività di controllo e applicazione della legge per promuovere uno sviluppo sano e ordinato del settore dell’IA generativa.
In inglese, il funzionario ha affermato che gli operatori dovrebbero rispettare rigorosamente i requisiti normativi e di legge, assolvere le proprie responsabilità primarie e rafforzare le protezioni per la sicurezza informatica. Ha inoltre dichiarato che le autorità per il cyberspazio avrebbero proseguito le attività di controllo e applicazione della legge, adottando al contempo un principio di regolamentazione inclusiva e prudente per sostenere lo sviluppo ordinato del settore dell’IA generativa.
Cinque operatori completano gli interventi correttivi
Secondo l’autorità, cinque dei sette operatori hanno completato gli interventi correttivi. L’annuncio non ne indicava i nomi né elencava le misure adottate.
Non rivelava inoltre le vulnerabilità individuate nei presidi di sicurezza delle informazioni dei cinque operatori, non spiegava come fossero state verificate le correzioni e non precisava se l’autorità avesse svolto ispezioni successive. L’annuncio riportato conferma quindi il completamento del processo correttivo, ma non fornisce dettagli tecnici sugli interventi.
Due modelli ritirati dal servizio
Secondo l’autorità, gli altri due operatori hanno ritirato volontariamente dal servizio i modelli di grandi dimensioni interessati. Non sono stati resi noti i loro nomi, quelli dei modelli né i servizi a cui erano associati.
L’annuncio non specificava se i due operatori avrebbero dovuto completare ulteriori interventi correttivi prima di ripristinare i modelli. Non descriveva neppure i problemi di sicurezza che avevano portato alla decisione di ritirarli dal servizio.
Intervento delle autorità nello Hunan
Il caso registra due esiti tra i sette operatori. Cinque hanno completato gli interventi correttivi richiesti dall’autorità, mentre due hanno ritirato volontariamente dal servizio i modelli interessati. Secondo l’autorità, tutti e sette gli operatori presentavano problemi di sicurezza delle informazioni nei servizi di IA generativa e avevano violato le norme citate.
L’intervento si aggiunge alle attività di controllo delle autorità locali cinesi per il cyberspazio sui servizi di IA generativa. In questo caso, tuttavia, l’annuncio pubblico fornisce pochi dettagli oltre al numero di operatori coinvolti, alle disposizioni di legge citate, all’ordine di esaminare le vulnerabilità nei presidi di sicurezza e agli esiti riferiti dopo la convocazione degli operatori.
Non identifica le aziende, i modelli o i singoli rilievi. Non fornisce neppure informazioni sulle conseguenze commerciali del ritiro dei due modelli dal servizio né indica quando, o se, quei servizi potrebbero tornare disponibili.