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Google interrompe la vendita di nuovi abbonamenti a Gemini Code Assist

Google ha interrotto la vendita di nuovi abbonamenti Gemini Code Assist Standard ed Enterprise il 9 ottobre 2026, mentre gli abbonamenti esistenti continueranno a essere supportati fino alla scadenza dei rispettivi contratti. I clienti poss

Google interrompe la vendita di nuovi abbonamenti a Gemini Code Assist

AI.info Team · Scritto con l’IA ·

Stop alle nuove vendite, ma i clienti esistenti mantengono l’accesso

Google ha interrotto la vendita di nuovi abbonamenti Gemini Code Assist Standard ed Enterprise il 9 ottobre 2026, promettendo al contempo ai clienti esistenti la continuità del servizio fino alla scadenza dei rispettivi contratti. Chi è già abbonato dispone quindi di un periodo di transizione, mentre le organizzazioni che non hanno ancora acquistato nessuno dei due piani non possono più farlo. Nell’avviso sugli abbonamenti, Google indirizza i clienti verso Antigravity tramite Gemini Enterprise per la futura assistenza alla programmazione tramite agenti.

L’avviso riguarda gli abbonamenti a pagamento Standard ed Enterprise, non la disattivazione immediata degli strumenti per i clienti che li hanno già. Gemini Code Assist offre assistenza alla programmazione negli ambienti di sviluppo supportati, tra cui completamento e generazione del codice e chat. La documentazione di Google elenca tra gli ambienti supportati IDE come VS Code, JetBrains IDEs e Android Studio.

Le date di rinnovo scandiscono la transizione

Le organizzazioni possono continuare ad aggiungere licenze agli abbonamenti esistenti fino al 31 gennaio 2027. Gli abbonamenti annuali possono essere rinnovati automaticamente solo fino alla stessa data; quelli mensili possono continuare a essere rinnovati fino al 31 dicembre 2027. Dopo le rispettive scadenze, afferma Google, i clienti non potranno aggiungere licenze né rinnovare il relativo tipo di abbonamento.

Queste date rendono il cambiamento più graduale di una disattivazione del servizio, ma impongono anche ai clienti tempi di pianificazione diversi a seconda della modalità di pagamento. L’avviso precisa che gli abbonamenti esistenti continueranno a essere supportati fino alla scadenza contrattuale: i clienti dovrebbero quindi verificare sia il termine ultimo per il rinnovo sia la data di scadenza prevista dal proprio contratto. Google chiede loro di pianificare il passaggio a Gemini Enterprise prima dell’ultimo rinnovo o della scadenza del contratto.

Antigravity è la destinazione indicata da Google

Google afferma che l’assistenza alla programmazione tramite agenti sarà disponibile con Antigravity, incluso nelle edizioni di Gemini Enterprise. Le note di rilascio dell’azienda elencano Antigravity 2.0, Antigravity CLI e Antigravity for IDEs tra gli strumenti di sviluppo basati sull’IA di Gemini Enterprise. Separatamente, la documentazione di Google su Code Assist indica Android Studio come IDE supportato da Gemini Code Assist.

Secondo le note di rilascio, per attivare l’utilizzo a consumo oltre la quota è necessario un account Cloud Billing con fatturazione e un abbonamento attivo. Le note non stabiliscono che questa condizione di fatturazione sia necessaria per accedere agli strumenti di sviluppo basati sull’IA. Il passaggio comporta quindi un cambiamento nell’abbonamento e nella sua gestione, oltre che nel nome del prodotto. L’avviso sulla cessazione delle vendite non descrive una migrazione automatica degli account né promette che tutte le funzionalità di Code Assist resteranno invariate.

Una scelta di prodotto e di contratto per gli acquirenti

Per i team che già usano Code Assist, la questione immediata è quando il loro attuale contratto arriverà all’ultimo rinnovo o alla scadenza. Per i potenziali acquirenti, il termine del 9 ottobre significa che dovranno valutare Gemini Enterprise anziché acquistare un nuovo abbonamento Code Assist Standard o Enterprise. Le scadenze fissate da Google concedono tempo a molti clienti attuali, ma non indefinitamente: l’aggiunta di nuove licenze si interrompe il 31 gennaio 2027 e i rinnovi mensili il 31 dicembre 2027.

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