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La Germania prepara centinaia di milioni per un accordo con Nvidia sull’IA
La Germania sta preparando una partnership per l’IA industriale con Nvidia, sostenuta dallo Stato, con finanziamenti federali nell’ordine delle centinaia di milioni di euro. Il piano sosterrebbe lo sviluppo di modelli di IA industriale e di

AI.info Team · Scritto con l’IA ·
«Ciò che gira sui sistemi dovrebbe essere fornito qui in Germania. In questo modo mantenete il controllo dei vostri dati e della vostra capacità di agire».
Jensen Huang, amministratore delegato di Nvidia, a ZDFheute
La Germania sta preparando una partnership per l’IA industriale con Nvidia, sostenuta dallo Stato, che finanzierebbe capacità di calcolo e sviluppo di modelli con centinaia di milioni di euro. Handelsblatt ha riferito per primo del piano giovedì 15 ottobre, citando persone a conoscenza dei fatti. Fonti governative hanno confermato l’accordo previsto a ZDFheute venerdì 16 ottobre, mentre l’amministratore delegato di Nvidia, Jensen Huang, illustrava la proposta in un’intervista a Berlino. L’accordo dovrebbe essere presentato al vertice governativo «Invest in Germany», in programma il 19 e 20 ottobre a Berlino.
Robot, veicoli e modelli industriali
L’iniziativa ha due obiettivi dichiarati: creare una base per l’«IA fisica» usata per addestrare robot e veicoli autonomi e sviluppare potenti modelli di IA per applicazioni industriali. I sistemi di IA fisica interagiscono con il mondo reale, anziché produrre soltanto testi o immagini. Secondo Handelsblatt, la proposta si avvarrebbe delle famiglie di modelli Nemotron e Cosmos di Nvidia.
L’accordo è imperniato su SOOFI, acronimo di Sovereign Open Source Foundation Models, un consorzio tedesco avviato nel settembre 2025 da organizzazioni di ricerca, università e aziende di IA. Il Ministero federale dell’Economia ha già stanziato 20 milioni di euro per SOOFI, finanziando l’addestramento del suo primo modello sull’Industrial AI Cloud di Deutsche Telekom. La nuova iniziativa sosterrebbe l’ulteriore sviluppo dei modelli e preparerebbe i sistemi all’impiego nell’industria e nelle imprese più piccole.
I fondi federali servirebbero ad acquistare capacità di calcolo
Secondo Handelsblatt, il governo federale è pronto a investire una somma a tre cifre in milioni di euro, principalmente per acquistare capacità di calcolo e addestrare nuovi modelli. I fondi potrebbero provenire dalle risorse riservate alla Hightech Agenda del governo federale, riferisce il giornale. Nvidia dovrebbe mettere a disposizione ingegneri, mentre tra la dozzina circa di aziende tedesche coinvolte dovrebbero figurare Siemens, Audi e Black Forest Labs.
La cloud di Telekom offre al progetto un’infrastruttura già esistente su cui eseguire i carichi di lavoro per l’addestramento, senza richiedere un nuovo sito di calcolo. Ma l’intesa proposta non si limita all’infrastruttura: i fondi governativi contribuirebbero a pagare la capacità di calcolo e l’addestramento dei modelli, mentre Nvidia fornirebbe personale tecnico e le proprie famiglie di modelli. Il budget definitivo, i partner e le condizioni dell’accordo pubblico non sono ancora stati annunciati.
La promessa di Huang sul controllo dei dati alla prova dei fatti
Huang ha dichiarato a ZDFheute che Nvidia fornisce i sistemi informatici, ma che software e applicazioni dovrebbero essere ospitati in Germania affinché le aziende mantengano il controllo dei propri dati. Ha detto che Nvidia collabora già con Siemens, Audi e Mercedes su sistemi che addestrano e controllano robot e apparecchiature industriali. La sua argomentazione distingue tra l’affidarsi a hardware straniero e il mantenere il controllo locale su dati e applicazioni.
Questa distinzione conta per l’obiettivo dichiarato di Berlino di rafforzare la sovranità digitale, ma non elimina la dipendenza dai chip e dal software di Nvidia. Ospitare i sistemi a livello locale può determinare dove vengono elaborati i dati industriali; da solo, però, non rende sostituibile l’infrastruttura di calcolo sottostante. L’intesa resta un piano, non un accordo la cui firma sia stata resa pubblica: i termini relativi ai finanziamenti e alla governance devono ancora essere resi noti al vertice di Berlino.