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Crusoe raccoglie 3,9 miliardi di dollari con una valutazione di 30,9 miliardi di dollari

Crusoe ha chiuso un round di finanziamento Series F da 3,9 miliardi di dollari per espandere la propria attività di infrastrutture per l’IA, integrata verticalmente. L’azienda di Denver afferma che il finanziamento sosterrà grandi campus di

Crusoe raccoglie 3,9 miliardi di dollari con una valutazione di 30,9 miliardi di dollari

AI.info Team ·

Il round da 3,9 miliardi di Crusoe mette l’energia al centro

Secondo Crusoe, il collo di bottiglia nelle infrastrutture per l’IA non è soltanto la disponibilità di chip o di capacità cloud, ma anche l’elettricità necessaria per farli funzionare. La risposta è un’attività integrata verticalmente, che sviluppa risorse energetiche, costruisce data center e vende capacità di calcolo attraverso Crusoe Cloud. Gli investitori hanno ora impegnato 3,9 miliardi di dollari a sostegno di questa strategia.

L’azienda con sede a Denver ha annunciato la chiusura iniziale del suo round Series F, che ha registrato una domanda superiore all’offerta, il 17 settembre 2026, con una valutazione post-money di 30,9 miliardi di dollari. Atreides Management, Mubadala Capital e Valor Equity Partners hanno guidato congiuntamente il finanziamento, con la partecipazione, tra gli altri investitori, di Founders Fund, GIC, NVIDIA, Qatar Investment Authority, Radical Ventures e TPG.

Crusoe afferma che userà il capitale per espandere i programmi esistenti e costruire le proprie fabbriche di IA. I progetti spaziano da grandi campus integrati verticalmente alle unità modulari Crusoe Spark per data center, che, secondo l’azienda, possono essere prodotte negli Stati Uniti e installate più rapidamente rispetto alle strutture convenzionali. Il finanziamento sosterrà anche la crescita continua di Crusoe Cloud.

Dalle fonti energetiche ai servizi cloud per l’IA

Crusoe dichiara un valore contrattuale complessivo di oltre 140 miliardi di dollari sulla propria piattaforma e una capacità lorda contrattualizzata di oltre 6 gigawatt tra data center e servizi cloud. L’azienda afferma che 1 gigawatt di questa capacità è già stato consegnato ed è operativo.

La strategia dell’azienda parte dall’approvvigionamento e dallo sviluppo delle risorse energetiche, anziché considerare l’elettricità un vincolo dopo aver scelto il sito di un data center. Crusoe afferma che le sue attività nel settore energetico comprendono connessioni alla rete, batterie, energia nucleare, generazione termica e fonti rinnovabili, mentre le sue operazioni nei data center e nel cloud estendono questo controllo fino ai carichi di lavoro dei clienti.

«Per arrivarci bisogna controllare l’infrastruttura, dagli elettroni ai token», afferma nell’annuncio dell’azienda Chase Lochmiller, cofondatore e amministratore delegato di Crusoe. «Questo round Series F ci consente di ampliare ogni livello per gli sviluppatori di IA più ambiziosi al mondo».

Crusoe afferma che nel corso del 2026 la sua capacità contrattualizzata è cresciuta fino a superare i 6 gigawatt. L’azienda dichiara inoltre che, dall’inizio dell’anno, le prenotazioni di Crusoe Cloud sono cresciute di oltre 20 volte su base annua.

Crusoe Cloud diventa l’altra metà della scommessa

Il finanziamento non è destinato soltanto alla costruzione di strutture fisiche. Crusoe afferma che il suo prodotto di inferenza gestita, lanciato alla fine del 2025, ha già generato oltre 100 milioni di dollari di ricavi ricorrenti annuali contrattualizzati. L’azienda sostiene che il suo motore di inferenza raggiunge un tempo al primo token fino a 9,9 volte più rapido e un throughput cinque volte superiore rispetto a vLLM, anche se questi dati sulle prestazioni provengono dall’annuncio della stessa Crusoe e non da un test descritto in modo indipendente nel comunicato sul finanziamento.

Crusoe afferma che tra i clienti che utilizzano Crusoe Cloud ci sono Cognition, Figure e Perplexity. L’azienda dichiara inoltre che la sua piattaforma serve aziende native dell’IA, hyperscaler, sviluppatori di modelli di frontiera e clienti aziendali, con una base di clienti che spazia dallo sviluppo dei modelli ai carichi di lavoro in produzione.

Secondo il comunicato, l’azienda ha oltre 1.800 dipendenti in cinque Paesi e sta assumendo in ogni area geografica in cui opera. Il suo obiettivo dichiarato è collegare la generazione di energia, la costruzione di data center e il software cloud, invece di acquistare queste capacità separatamente da fornitori diversi.

Gli investitori puntano su un modello infrastrutturale full-stack

Gavin Baker, socio amministratore e direttore degli investimenti di Atreides Management, afferma che il controllo di Crusoe sull’intera filiera infrastrutturale le conferisce un vantaggio economico con l’espansione della domanda di IA. Antonio Gracias, fondatore, amministratore delegato e direttore degli investimenti di Valor Equity Partners, afferma che l’azienda ha realizzato infrastrutture per clienti sofisticati e si è guadagnata la fiducia necessaria per crescere.

Mubadala Capital investe in Crusoe dal 2022 e ha partecipato a ogni round da allora, secondo Ibrahim Ajami, senior partner e responsabile delle attività di venture capital della società. Il round Series F comprende anche un lungo elenco di altri investitori, tra cui Fidelity Management & Research Company, Salesforce Ventures, T. Rowe Price, Tiger Global, Upper90 e Van Eck.

Le dimensioni del round danno a Crusoe le risorse per realizzare infrastrutture su una scala alla portata di poche società private di IA. L’azienda deve ancora trasformare la capacità contrattualizzata e i campus pianificati in strutture operative, ma il risultato immediato è chiaro: Crusoe ha raccolto il capitale necessario per sviluppare contemporaneamente le attività nel settore energetico, nei data center e nei servizi cloud.

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