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Anthropic firma un accordo per utilizzare un data center da 32 miliardi di dollari progettato nel Queensland

Anthropic ha firmato un accordo per utilizzare parte di un polo di data center progettato vicino a Dalby, nel Queensland, subordinato alle autorizzazioni urbanistiche e all’approvazione degli investimenti esteri.

Anthropic firma un accordo per utilizzare un data center da 32 miliardi di dollari progettato nel Queensland

AI.info Team ·

Anthropic ha firmato un accordo per utilizzare parte di un polo di data center da 32 miliardi di dollari australiani progettato vicino a Dalby, nel Queensland. Lo sviluppatore di Claude si colloca così al centro del più grande progetto di infrastruttura informatica previsto in Australia, mentre il sito attende ancora l’autorizzazione urbanistica.

La società singaporiana Zerra DC propone di costruire il Western Downs Digital Park su circa 725 ettari di terreno nei Western Downs del Queensland. Il progetto è ancora all’esame del Western Downs Regional Council e il contratto di locazione di Anthropic è subordinato all’approvazione del Foreign Investment Review Board australiano. ABC News ha riferito dell’accordo il 16 settembre 2026.

Anthropic punta a iniziare a utilizzare il centro nel 2027, anche se la domanda di autorizzazione del progetto è stata presentata al consiglio locale soltanto il mese scorso. Si prevede che la costruzione dell’intera struttura richieda dai quattro ai sei anni: passerà quindi molto tempo tra l’inizio dell’utilizzo previsto da Anthropic e il completamento del progetto nel suo insieme.

Anthropic utilizzerebbe il sito per l’inferenza di Claude

L’accordo è il primo stipulato da Anthropic per un data center in Australia. Secondo quanto appreso da ABC News, l’azienda intende utilizzare il sito nel Queensland per far funzionare Claude e rispondere alle domande degli utenti, anziché per addestrare i propri modelli di IA.

La distinzione è importante per il funzionamento del progetto. L’addestramento di grandi modelli richiede fasi concentrate di calcolo intensivo; rispondere alle richieste degli utenti comporta invece l’esecuzione ripetuta dei modelli, man mano che i clienti inviano prompt e le applicazioni interrogano Claude. Anthropic non ha descritto pubblicamente quale capacità di calcolo utilizzerebbe nel sito e non ha rilasciato dichiarazioni ad ABC News.

Il progetto nei Western Downs è concepito per assorbire una quantità di energia paragonabile al consumo di circa 1,5 milioni di famiglie australiane medie.

David Crisafulli definisce l’accordo una vittoria per il Queensland

Il premier del Queensland David Crisafulli ha detto che l’accordo è arrivato dopo la sua recente missione commerciale negli Stati Uniti, durante la quale ha incontrato Anthropic. Ha presentato il progetto come una prova della capacità delle risorse energetiche e dell’approccio alle autorizzazioni del Queensland di attrarre grandi investimenti tecnologici.

«È una grande vittoria che creerà più posti di lavoro, immetterà più energia nella rete del Queensland e farà scendere i prezzi dell’elettricità per gli abitanti del Queensland»,

David Crisafulli, premier del Queensland

Crisafulli ha detto che il suo incontro con Anthropic si è concentrato sulla sicurezza energetica del Queensland, sui siti disponibili per lo sviluppo del progetto e sulla procedura di approvazione. Ha inoltre affermato che le aziende che costruiscono data center devono aggiungere energia alla rete locale: una condizione pensata per evitare che il fabbisogno delle nuove strutture ricada interamente sui consumatori esistenti.

Secondo il governo statale, il parco digitale non richiederebbe nuove infrastrutture di trasmissione e consumerebbe una quantità minima d’acqua durante il funzionamento. Il governo paragona il consumo d’acqua del progetto a quello di un normale edificio per uffici delle stesse dimensioni.

La domanda di energia mette il progetto sotto pressione politica

L’accordo ha ampliato il dibattito nel Queensland su come alimentare le nuove infrastrutture per l’IA. I ministri federali hanno insistito perché i nuovi data center siano abbinati a un’ulteriore produzione di energia rinnovabile, mentre il governo del Queensland ha sostenuto che lo Stato dovrebbe poter ricorrere a una combinazione di fonti energetiche, tra cui carbone e gas.

Il governo del Queensland e il Commonwealth si sono recentemente trovati in disaccordo sulle regole per lo sviluppo di nuovi data center. Il governo federale laburista voleva che le nuove strutture fossero sostenute da nuovi progetti di energia rinnovabile, mentre il governo statale sosteneva che il Queensland dovesse poter utilizzare diverse fonti energetiche.

Crisafulli ha detto che l’accordo rappresenta un riconoscimento dell’approccio del Queensland agli investimenti, alla produzione e alla trasmissione di energia. Ha affermato che il progetto sosterrebbe la sovranità dei dati, l’aumento della produzione di energia, la riduzione dei prezzi dell’elettricità e le opportunità di lavoro.

L’autorizzazione urbanistica è la prima prova

Il deputato federale di Maranoa David Littleproud ha accolto con favore il progetto, ma ha detto che deve produrre benefici concreti e duraturi per la comunità locale. Ha affermato che l’affidabilità della fornitura elettrica e i costi per le abitazioni, gli agricoltori e le imprese della zona non possono essere sacrificati per assicurarsi il progetto.

Il sindaco dei Western Downs Andrew Smith ha detto che l’accordo non è ancora definitivo, perché l’ufficio urbanistico del consiglio sta ancora esaminando la domanda. Anthropic sarebbe tenuta a investire nelle comunità locali e a nominare un responsabile dei rapporti con il territorio che ascolti le preoccupazioni dei residenti e dei consigli locali.

Le associazioni ambientaliste hanno espresso preoccupazione per gli effetti di ulteriori attività di estrazione di gas dai giacimenti di carbone sulle falde acquifere della regione. Sostengono che una struttura di queste dimensioni potrebbe aumentare la pressione sulle risorse idriche e sui sistemi energetici della zona. Il governo del Queensland afferma che il centro proposto può funzionare con un consumo d’acqua limitato e senza nuove linee di trasmissione, ma queste affermazioni saranno messe alla prova dalle procedure di approvazione e dalla progettazione dettagliata.

Liza Balmain, agricoltrice e portavoce di Save Our Darling Downs, ha detto che la comunità è preoccupata per il consumo energetico del progetto e per la possibilità che sia alimentato da centrali a gas. Ha espresso preoccupazione anche per gli effetti di un aumento della produzione di gas dai giacimenti di carbone sulle falde acquifere della regione.

Per Anthropic, l’accordo assicura una presenza in un Paese in cui ha ampliato le proprie attività con un ufficio a Sydney, una collaborazione con il governo sulla sicurezza dell’IA e partnership di ricerca. Per il Queensland, il prossimo passo concreto non è la costruzione: è la decisione del Western Downs Regional Council e del Foreign Investment Review Board sull’approvazione dell’accordo.

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