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La meccanica del predominio democratico: un paradigma di dinamica dei sistemi per l’ingegneria dinamica del consenso

I modelli tradizionali della comunicazione politica si basano su presupposti lineari, incentrati sugli eventi, che considerano la persuasione degli elettori una funzione statica e transazionale. Quest

La meccanica del predominio democratico: un paradigma di dinamica dei sistemi per l’ingegneria dinamica del consenso
arXiv
2608.27509
Pubblicato
2026-08-27
Autori
Muhammad Sukri Bin Ramli

Abstract degli autori

I modelli tradizionali della comunicazione politica si basano su presupposti lineari, incentrati sugli eventi, che considerano la persuasione degli elettori una funzione statica e transazionale. Questo articolo presenta l’ingegneria dinamica del consenso (Dynamic Consent Engineering, DCE), un nuovo paradigma interdisciplinare che integra i principi fondamentali delle relazioni pubbliche di Edward Bernays con il modello S-E-E-D (Snowball, Equilibrium, Elasticity, Dominance) della dinamica dei sistemi. Estendendo i vincoli operativi bernaysiani a una matrice delle risorse a quattro dimensioni, che affianca l’infrastruttura mediatica algoritmica alla forza lavoro, alle capacità intellettuali e al capitale, formalizziamo matematicamente il modo in cui le istituzioni democratiche costruiscono, ottimizzano e mantengono il predominio politico. Mettiamo direttamente in relazione il classico processo di ingegneria in otto fasi di Bernays con i cicli di feedback non lineari, i ritardi temporali dell’informazione e le capacità di carico demografiche. Attraverso una modellizzazione rigorosa delle strutture di feedback sistemiche, individuiamo le cause dinamiche alla radice dell’elasticità politica, dei plateau di resistenza alle politiche e dei crolli della fiducia innescati dal raggiungimento di una soglia. Infine, definiamo una procedura diagnostica in quattro fasi e convalidiamo il modello mediante una verifica basata sugli andamenti storici di riferimento, dimostrando che la stabilità politica a lungo termine dipende non da una retorica effimera, ma dalla sincronizzazione strutturale tra l’attuazione delle politiche e la calibrazione dinamica del feedback.

Il riassunto di questo paper è disponibile solo in inglese: leggilo nella pagina inglese.

Leggi il paper originale su arXiv