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Autoencoder variazionale empirico
Presentiamo Empirical Variational Autoencoder (EVA), un framework generativo generale per sequenze a valori continui (ossia non quantizzate vettorialmente). EVA si basa sul limite inferiore dell’evide

- arXiv
- 2610.06545
- Pubblicato
- 2026-10-05
- Autori
- Kaede Shiohara
Abstract degli autori
Presentiamo Empirical Variational Autoencoder (EVA), un framework generativo generale per sequenze a valori continui (ossia non quantizzate vettorialmente). EVA si basa sul limite inferiore dell’evidenza del Variational Autoencoder (VAE), ma apprende empiricamente dai dati di addestramento distribuzioni a priori latenti autoregressive: per farlo basta aggiungere un solo strato lineare ai VAE. Sostituendo il tradizionale vincolo di una distribuzione gaussiana standard con distribuzioni a priori autopredette, EVA riduce notevolmente il divario tra le distribuzioni latenti a priori e a posteriori tipicamente osservato nei VAE convenzionali e permette un campionamento ancestrale ad alta fedeltà per la generazione di dati sequenziali. Ampi esperimenti sulla sintesi di immagini e suoni mostrano che EVA raggiunge una qualità di generazione competitiva rispetto alle baseline di diffusione autoregressiva, pur avendo tempi di inferenza molto più rapidi.
Il riassunto di questo paper è disponibile solo in inglese: leggilo nella pagina inglese.
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