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Workday acquisirà C1.ai per governare gli accessi degli agenti di IA

Il 13 ottobre 2026 Workday ha firmato un accordo per acquisire C1.ai, la cui piattaforma di gestione delle identità controlla gli accessi di persone e agenti di IA. Secondo le due aziende, l’integrazione prevista estenderà l’Agent System of

Workday acquisirà C1.ai per governare gli accessi degli agenti di IA

AI.info Team · Scritto con l’IA ·

«Le aziende non possono mettere in sicurezza l’era dell’IA usando i ticket IT di ieri.»

Alex Bovee, amministratore delegato e cofondatore, C1.ai

Il 13 ottobre 2026 Workday ha firmato un accordo definitivo per acquisire C1.ai, aggiungendo alla propria attività di software aziendale strumenti per la gestione delle identità e degli accessi degli agenti di IA. Secondo le due aziende, la piattaforma di C1.ai può governare le risorse a cui persone e agenti possono accedere in diversi sistemi, tra cui posta elettronica, software per la gestione dei clienti, repository di codice, applicazioni finanziarie e infrastrutture cloud. L’acquisizione non è ancora stata perfezionata e Workday non ha comunicato il prezzo d’acquisto.

Dal registro degli agenti al controllo degli accessi

Workday offre già un Agent System of Record, che consente alle aziende di registrare e gestire gli agenti di IA. L’aggiunta prevista di C1.ai estenderebbe questo inventario alle autorizzazioni: secondo Workday, gli agenti potrebbero ottenere l’accesso quando serve e perderlo quando termina il loro lavoro o il loro ruolo. La distinzione è importante perché sapere che un agente esiste non stabilisce, di per sé, a cosa possa accedere.

Il sistema proposto affronta anche i cambiamenti negli accessi dei dipendenti. Secondo Workday, una persona appena assunta potrebbe ricevere autorizzazioni legate al proprio ruolo, mentre un trasferimento o un’uscita dall’azienda potrebbero comportare modifiche corrispondenti agli accessi nelle applicazioni collegate. Oggi, afferma l’azienda, molte organizzazioni si affidano a ticket di assistenza, fogli di calcolo e verifiche periodiche per gestire questi cambiamenti.

La governance fatica a tenere il passo con l’adozione degli agenti

L’annuncio segnala un divario tra l’uso degli agenti e la capacità delle aziende di supervisionarli. Un’indagine condotta da C1.ai a marzo su 508 responsabili IT e della sicurezza di organizzazioni statunitensi con più di 1.000 dipendenti ha rilevato che il 95% dichiarava che la propria organizzazione impiegava agenti in modo autonomo per attività IT o di sicurezza. Un’indagine separata di Deloitte su 3.235 responsabili aziendali e tecnologici in 24 paesi ha rilevato che il 21% degli intervistati dichiarava che la propria organizzazione disponeva di un modello di governance maturo per gli agenti autonomi.

I dati provengono da indagini diverse, condotte su popolazioni diverse, ma entrambe inquadrano il problema che Workday propone di affrontare con C1.ai: il software autonomo può agire in diversi sistemi aziendali, mentre le verifiche delle autorizzazioni restano organizzate intorno alle persone e a procedure amministrative più lente. Secondo la descrizione di Workday, la piattaforma di C1.ai è progettata per assegnare accessi con ambiti definiti, far rispettare le policy, consentire l’approvazione umana e conservare una registrazione delle azioni.

La chiusura è prevista entro il 31 gennaio 2027

Workday prevede di perfezionare l’acquisizione nel quarto trimestre del proprio esercizio 2027, che si conclude il 31 gennaio 2027, subordinatamente alle consuete condizioni di chiusura. L’azienda ha indicato BofA Securities e Orrick rispettivamente come consulenti finanziario e legale; C1.ai ha indicato Qatalyst e Ashurst Perkins Coie. L’annuncio non precisa come sarà commercializzato il prodotto né quando i clienti avranno a disposizione le funzionalità combinate.

La prova pratica dell’operazione sarà verificare se C1.ai riuscirà a governare le autorizzazioni nei numerosi sistemi che Workday non gestisce direttamente, collegandole al tempo stesso ai cambiamenti del personale e alle registrazioni degli agenti all’interno di Workday. Nell’annuncio, Workday descrive questo controllo tra sistemi come l’obiettivo dell’acquisizione; il perfezionamento dell’operazione e la disponibilità delle funzionalità restano subordinati alle condizioni di chiusura e allo sviluppo del prodotto.

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