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Shield AI e la Marina impegnano altri 300 milioni di dollari per X-BAT

Shield AI afferma che gli impegni pubblici e privati annunciati per il suo velivolo X-BAT hanno raggiunto i 400 milioni di dollari dopo una nuova modifica da 150 milioni di dollari a un accordo con la Marina statunitense. La società investi

Shield AI e la Marina impegnano altri 300 milioni di dollari per X-BAT

AI.info Team · Scritto con l’IA ·

Il programma X-BAT di Shield AI conta ora 400 milioni di dollari di impegni pubblici e privati annunciati, ha dichiarato la società l’8 ottobre, dopo che la Marina statunitense ha aggiunto 150 milioni di dollari a un accordo esistente e Shield AI si è impegnata a investire altrettanto capitale proprio. Il nuovo impegno congiunto da 300 milioni di dollari è destinato a far avanzare lo sviluppo del velivolo a decollo e atterraggio verticale pilotato dall’IA. Si tratta di finanziamenti annunciati per lo sviluppo, non di una prova che il velivolo abbia volato o sia entrato in servizio.

Come gli impegni per X-BAT hanno raggiunto i 400 milioni di dollari

La modifica da 150 milioni di dollari della Marina attinge al programma Defense Exportability Features dell’Ufficio del sottosegretario alla Guerra per le acquisizioni e il sostegno. Secondo Shield AI, i fondi sosterranno X-BAT nell’ambito dell’accordo Other Transaction già in vigore con la Marina. L’investimento corrispondente di 150 milioni di dollari da parte della società porta il nuovo intervento a 300 milioni di dollari di impegni congiunti del governo e della società.

Il totale comprende anche un precedente intervento di finanziamento pubblico da 50 milioni di dollari nell’ambito dell’iniziativa Runway Independent Maritime Expeditionary Strike, nota come RIMES, e un distinto impegno privato da 50 milioni di dollari di Shield AI. Il Department of the Navy e la Defense Innovation Unit hanno annunciato l’intervento pubblico il 13 agosto. Shield AI descrive i due interventi di finanziamento, insieme ai propri investimenti corrispondenti, come 400 milioni di dollari di impegni annunciati per X-BAT.

Il lavoro a terra precede i test di volo previsti

Secondo Shield AI, una squadra di 500 ingegneri della società e di fornitori principali, tra cui GE Aerospace, sta costruendo velivoli per i test di volo. La società riferisce di aver completato l’accensione del motore e l’integrazione di un ugello a spinta vettoriale, oltre alla validazione in galleria del vento dell’aerodinamica del vano armamenti a basse e alte velocità. Sono tappe dello sviluppo: il comunicato non afferma che un velivolo completo abbia volato.

Secondo la società, il software Hivemind di Shield AI è destinato a fungere da pilota IA del velivolo, consentendogli di operare in condizioni di assenza del segnale GPS e con comunicazioni limitate. La società afferma che X-BAT è progettato per decollare e atterrare verticalmente da navi, isole e siti con infrastrutture limitate, riducendo la dipendenza dalle piste fisse. Il comunicato prevede l’inizio dei test di volo più avanti nel 2026.

Secondo Shield AI, le squadre lavorano in parallelo

Armor Harris, vicepresidente senior per i velivoli di Shield AI, ha descritto l’approccio del programma allo sviluppo: «Conduciamo test fin dalle prime fasi e con frequenza, mentre lavoriamo in parallelo sul velivolo, sui sistemi di missione, sull’idoneità all’impiego sulle navi e sulla produzione». Harris ha affermato che l’approccio mira ad aiutare la squadra a individuare e affrontare i problemi in anticipo, ridurre i rischi di sviluppo e procedere verso i test di volo.

X-BAT fa parte del progetto RIMES della DIU, che mira a sviluppare mezzi d’attacco a lungo raggio in grado di operare da navi e località con infrastrutture limitate. L’annuncio della società illustra le capacità previste e una tappa pianificata per i test, ma non fornisce una data più precisa per i test di volo. La prossima tappa concreta del suo calendario sono i test di volo più avanti quest’anno.

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