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Schatz e Warner chiedono controlli sull’IA 45 giorni prima del rilascio

I senatori statunitensi Brian Schatz e Mark Warner hanno presentato un disegno di legge che impone agli sviluppatori di modelli di IA di frontiera di dare accesso ai modelli a un organo federale proposto 45 giorni prima del rilascio. Il dis

Schatz e Warner chiedono controlli sull’IA 45 giorni prima del rilascio

AI.info Team ·

Schatz e Warner contestano l’approccio volontario della Casa Bianca

Il 24 settembre 2026, i senatori statunitensi Brian Schatz e Mark Warner hanno proposto di imporre agli sviluppatori di modelli di IA di frontiera di sottoporre i propri modelli alla revisione del governo prima del rilascio. Il loro disegno di legge richiederebbe di concedere l’accesso almeno 45 giorni di calendario prima che un modello soggetto alla legge venga messo in commercio: un netto distacco dalla politica di giugno della Casa Bianca, che prevede un quadro di revisione volontaria e afferma di non autorizzare verifiche preventive obbligatorie.

La proposta, l’Artificial Intelligence Risk Management and Security Act of 2026, istituirebbe un Artificial Intelligence Safety Board all’interno del Department of Commerce. Il disegno di legge è stato presentato al Senato da Warner a nome proprio e di Schatz; il testo afferma che è stato letto due volte e deferito a una commissione. I senatori hanno detto che intendono intervenire in aula al Senato per sostenerne l’approvazione.

Il board riceverebbe i pesi dei modelli e i file necessari al loro funzionamento

Il requisito dei 45 giorni va oltre una presentazione o una sintesi: gli sviluppatori dovrebbero rendere il modello disponibile al board, inclusi i pesi, i file di configurazione, gli ambienti di esecuzione e le librerie software necessarie. Il disegno di legge definisce un modello di frontiera in base alla sua capacità di svolgere compiti che comportano gravi rischi per la sicurezza nazionale, la sicurezza economica o la salute e l’incolumità pubblica.

Il board proposto includerebbe rappresentanti scelti da NIST, dal Department of Commerce, dalla Cybersecurity and Infrastructure Security Agency, dalla National Security Agency e dal Department of the Treasury, oltre a esperti tecnici esterni al governo. Elaborerebbe standard tecnici di valutazione e sicurezza, comprese misure di protezione per gli ambienti di test in cui un modello potrebbe individuare e sfruttare vulnerabilità software senza prompt diretti da parte di esseri umani.

Standard vincolanti, ma nessun esplicito potere di bloccare il rilascio

Gli sviluppatori dovrebbero inoltre elaborare e pubblicare un piano di sicurezza del modello per ogni sistema o modello di IA che creano o modificano in modo sostanziale. I piani includerebbero una valutazione dei rischi, misure di mitigazione e l’identità di un dirigente aziendale responsabile della loro attuazione. In base al disegno di legge, le violazioni degli standard applicabili potrebbero comportare sanzioni civili fino a 250.000 dollari per violazione; ogni giorno di violazione continuata sarebbe conteggiato separatamente.

Il testo impone di concedere l’accesso in anticipo e di rispettare gli standard, ma non attribuisce espressamente al board il potere di approvare o bloccare un rilascio. La distinzione è importante: il disegno di legge propone l’accesso obbligatorio per i test e regole vincolanti, non una decisione esplicita del governo che autorizzi il rilascio di ogni modello.

L’ordinanza di giugno traccia un confine diverso

L’ordinanza esecutiva del presidente Donald Trump del 2 giugno incarica le agenzie di elaborare un quadro volontario in base al quale gli sviluppatori potrebbero concedere l’accesso ai modelli designati fino a 30 giorni prima di condividerli con altri partner fidati. L’ordinanza esclude inoltre esplicitamente che il quadro venga usato per introdurre un requisito obbligatorio di licenza, verifica preventiva o autorizzazione per i nuovi modelli di IA.

Schatz ha presentato il disegno di legge come una risposta alle preoccupazioni per la sicurezza legate a sistemi sempre più capaci. «Il nostro disegno di legge mira a garantire che gli esseri umani mantengano il controllo dei modelli di IA e a prevenire future violazioni con standard rigorosi, test e supervisione», ha detto nell’annuncio. Warner ha affermato che il disegno di legge sottoporrebbe a test i modelli più capaci delle aziende prima del rilascio al pubblico, indicando i rischi di cybersicurezza e le carenze in materia di sicurezza come ragioni per introdurre norme federali.

Il prossimo passo spetta al Congresso: i senatori chiedono al Senato di approvare il provvedimento, mentre il disegno di legge resta una proposta deferita a una commissione. Il nodo centrale è ormai esplicito nei documenti: l’accesso governativo ai modelli più potenti prima del rilascio deve restare volontario o diventare un obbligo di legge?

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