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Il Maryland pianifica audit sull’IA di frontiera e segnalazioni degli incidenti entro 72 ore
Il governatore del Maryland, Wes Moore, ha incaricato il sottocomitato statale per l’IA di elaborare proposte legislative per le aziende che sviluppano IA di frontiera. La proposta prevede test di sicurezza, audit indipendenti, tutele per c

AI.info Team ·
«Con la rapidità con cui si sta evolvendo l’IA, gli abitanti del Maryland meritano garanzie che tutelino i loro diritti, la loro privacy e la loro dignità.»
Wes Moore, governatore del Maryland
Il Maryland punta sugli sviluppatori di modelli di IA di frontiera
L’amministrazione del governatore del Maryland, Wes Moore, sta preparando proposte legislative che imporrebbero nuovi obblighi di vigilanza alle aziende che sviluppano modelli di intelligenza artificiale di frontiera, tra cui audit indipendenti, comunicazioni pubbliche e la segnalazione obbligatoria degli incidenti gravi entro 72 ore.
La proposta rientra in un quadro sull’IA annunciato il 22 settembre. L’ufficio del governatore afferma che il sottocomitato statale per l’IA consulterà soggetti esterni mentre elabora proposte riguardanti le «aziende che sviluppano modelli di IA di frontiera». L’annuncio non presenta un disegno di legge definitivo, non individua una soglia per stabilire quali modelli rientrerebbero nella categoria e non fissa un calendario per l’approvazione di una legge.
Moore ha descritto il pacchetto come una risposta a quella che la sua amministrazione definisce una carenza di garanzie federali. «Questa tecnologia è già qui», ha affermato nell’annuncio, aggiungendo che il Maryland potrebbe trarre vantaggio dall’IA e, al tempo stesso, tutelare i diritti, la privacy e la dignità dei residenti.
Audit, test e comunicazioni pubbliche
Il quadro proposto riunisce diversi obblighi per le aziende che sviluppano IA di frontiera. Tra questi figurano quadri di sicurezza e test, audit e valutazioni indipendenti da parte di terzi, tutele per i lavoratori, garanzie per chi denuncia illeciti, comunicazioni pubbliche e segnalazioni degli incidenti entro 72 ore.
L’annuncio non specifica che cosa dovrebbe esaminare un audit, chi potrebbe essere considerato un revisore indipendente o se le aziende dovrebbero divulgare i risultati completi delle valutazioni. Non definisce neppure quali incidenti farebbero scattare il termine di 72 ore. Questi dettagli dovrebbero emergere durante l’iter legislativo o con eventuali norme successive.
La proposta del Maryland si baserebbe su una struttura statale già esistente. L’Artificial Intelligence Governance Act of 2024 ha istituito il sottocomitato del governatore per l’IA e incaricato il Dipartimento per le tecnologie dell’informazione del Maryland di adottare garanzie per un uso responsabile dell’IA nell’amministrazione statale.
Un quadro, tre priorità
L’annuncio di Moore organizza l’agenda dell’amministrazione attorno alla tutela dei residenti del Maryland, alla centralità dei lavoratori e alla sicurezza dei bambini. Le disposizioni sull’IA di frontiera rientrano nella prima categoria, insieme alle misure proposte contro la discriminazione abitativa algoritmica, il coordinamento degli affitti basato sull’IA, gli operatori del gioco d’azzardo che prendono di mira persone che manifestano comportamenti problematici legati al gioco e l’uso dell’IA nelle decisioni sul posto di lavoro.
L’amministrazione propone inoltre di istituire per legge un diritto allo sfruttamento della propria immagine, così che le persone abbiano diritti sulla propria immagine fin dall’inizio, anziché dover dimostrare di aver subito un danno dopo che la loro immagine o identità è stata clonata. Le misure già in vigore in Maryland citate dall’ufficio del governatore riguardano i deepfake elettorali, le immagini intime generate dall’IA, l’impersonificazione tramite IA e l’uso di strumenti automatizzati nella revisione dell’utilizzo delle prestazioni assicurative sanitarie.
Il piano comprende lavoratori e bambini
Le proposte sul lavoro prevedono un comitato permanente paritetico tra lavoratori e dirigenti, che coinvolga le agenzie statali, il sottocomitato per l’IA e i sindacati che rappresentano i dipendenti statali. L’amministrazione afferma inoltre che collaborerà con i legislatori e i soggetti interessati per definire tutele contro il social scoring, la sorveglianza volta a indebolire l’organizzazione dei lavoratori e i pregiudizi sistemici.
Per i bambini, il quadro prevede maggiori tutele contro i chatbot non sicuri, limiti alla progettazione che crea dipendenza e che è rivolta agli utenti di età inferiore a 16 anni, e protocolli scolastici per gli strumenti di IA con cui gli studenti interagiscono in classe. L’amministrazione di Moore propone inoltre una politica del «non nuocere», che imponga agli strumenti di IA usati in classe di dimostrare i propri benefici didattici, integrare l’insegnamento dei docenti ed essere comunicati alle famiglie prima dell’uso.
Che cosa resta da chiarire nell’annuncio
Il piano di Moore indica un orientamento politico, ma non è ancora una legge vincolante sui modelli di frontiera. L’ufficio del governatore non ha diffuso una bozza del testo di legge, un elenco delle aziende interessate, le sanzioni, gli standard per gli audit né una procedura che consenta alle autorità di regolamentazione di esaminare le informazioni riservate sui modelli.
La fase successiva spetta quindi al sottocomitato per l’IA, ai legislatori e ai soggetti interessati citati nell’annuncio. Il Maryland ha già esperienza nel regolamentare usi specifici dei sistemi automatizzati, comprese le decisioni assicurative e le applicazioni nelle amministrazioni statali. La proposta sull’IA di frontiera estenderebbe questo lavoro alle aziende che sviluppano i modelli dalle capacità più avanzate, ma la sua portata concreta dipenderà dalla legge che l’amministrazione sottoporrà infine ai legislatori.