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Oracle chiede di poter rinviare i pagamenti se il campus Stargate in New Mexico subisce ritardi
Oracle ha inviato al promotore del Project Jupiter di Blue Owl una notifica di forza maggiore relativa al data center Stargate in costruzione in New Mexico. Oracle afferma che il campus è ancora in linea con i tempi previsti, mentre la noti

AI.info Team ·
Oracle afferma che il progetto è in linea con i tempi previsti
Oracle afferma che il Project Jupiter è ancora in linea con i tempi previsti, ma la società ha anche inviato al promotore del data center in New Mexico una notifica di forza maggiore che potrebbe tutelarla da alcuni costi in caso di ritardi nel progetto. La notifica è stata inviata a una società del gruppo Blue Owl Capital, secondo persone informate sulla vicenda citate da Bloomberg. Oracle non intende lasciare il ruolo di principale inquilino del campus; con la notifica punta a tutelare la propria posizione nel caso in cui il sito non entri in funzione come previsto nel 2028.
«Le notifiche di forza maggiore sono prassi comune nei progetti di questa portata e vengono spesso utilizzate per tutelare i diritti contrattuali», ha dichiarato a Bloomberg un portavoce di Oracle. «Di per sé, non attestano un ritardo del progetto né modificano le aspettative sui tempi di consegna». Un portavoce di Blue Owl ha affermato che la notifica «non modifica gli impegni finanziari relativi a questo progetto pluriennale» e che le parti restano «pienamente allineate sul Project Jupiter».
Cosa potrebbe cambiare con la notifica
La notifica non dimostra di per sé che si sia verificato un ritardo né che Oracle possa rinviare i pagamenti. Bloomberg riferisce che, se Oracle e il promotore concordassero sul fatto che si è verificato un evento di forza maggiore legato agli impegni relativi all’energia, Oracle potrebbe ottenere un rinvio di tre anni prima dell’inizio dei pagamenti dell’affitto. Nel frattempo Oracle dovrebbe comunque sostenere gli altri costi e, una volta iniziato il pagamento dell’affitto, versare l’intero importo dovuto per la durata del contratto.
La distinzione è importante: Oracle cerca una tutela contrattuale, non annuncia il ritiro dal progetto. Bloomberg riferisce inoltre che la notifica non costituisce un evento di inadempimento ai sensi dell’accordo di finanziamento del progetto. Resta incerto se la notifica consentirà a Oracle di ottenere il sollievo richiesto.
I permessi per l’energia complicano il Project Jupiter
Il Project Jupiter è un grande campus Stargate previsto nel sud del New Mexico. La sua capacità di progetto è di 2,45 gigawatt, sufficiente a rifornire circa 1,8 milioni di abitazioni in un dato momento, secondo Bloomberg. Il progetto ha incontrato opposizione e ostacoli normativi, tra cui il diniego di un permesso che incide sui piani per la sua fornitura di energia.
La questione dell’energia è al centro della controversia sui pagamenti: il possibile rinvio dell’affitto descritto da Bloomberg dipende dal riconoscimento, da parte delle parti, di un evento di forza maggiore legato agli impegni relativi all’energia. Oracle, tuttavia, afferma che la notifica non modifica le proprie aspettative sui tempi di consegna. Le dichiarazioni di Oracle e Blue Owl ribadiscono pubblicamente che il progetto procede secondo i tempi previsti, mentre Oracle mantiene una clausola di salvaguardia nel contratto.
Finanziatori e investitori affrontano la stessa incertezza
Circa 20 banche hanno concesso un prestito da 18 miliardi di dollari per contribuire a finanziare il campus, riferisce Bloomberg. Il debito legato al progetto veniva scambiato a meno di 90 centesimi per dollaro, secondo una persona informata sulla vicenda citata nell’articolo. La notifica potrebbe quindi attirare l’attenzione dei finanziatori, anche se la fonte di Bloomberg ha affermato che non comporta un inadempimento finanziario.
L’esito del progetto riguarda anche una questione più ampia per la costruzione dei data center: come i contratti di locazione ripartiscono i costi dei ritardi quando un campus dipende da infrastrutture energetiche e permessi ancora in sospeso. Bloomberg cita una comunicazione ai clienti di giugno di Quinn Emanuel Urquhart & Sullivan, che descrive le clausole di forza maggiore nei progetti di data center per l’IA come uno strumento per ripartire i rischi tra gli accordi relativi alla costruzione, all’energia, ai clienti e al finanziamento. Per il Project Jupiter, la questione immediata è più circoscritta: se Oracle e Blue Owl concorderanno che le condizioni previste dalla notifica si sono verificate e quali conseguenze ciò avrebbe per l’affitto.