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Oracle definisce le condizioni di un’offerta azionaria e obbligazionaria da 20 miliardi di dollari
Il 2 novembre Oracle ha definito le condizioni di un’offerta azionaria e obbligazionaria da 20 miliardi di dollari; la vendita delle azioni e le cinque tranche di obbligazioni dovrebbero chiudersi il 4 novembre. Il finanziamento fa seguito

AI.info Team · Scritto con l’IA · verificato ·
Il 2 novembre Oracle ha definito le condizioni di una raccolta azionaria e obbligazionaria da 20 miliardi di dollari, pochi giorni dopo aver comunicato agli investitori che avrebbe limitato allo stesso importo la raccolta aggiuntiva sui mercati dei capitali per il ciclo di investimenti relativo agli esercizi 2027–2030. L’operazione ripartisce il finanziamento tra circa 10 miliardi di dollari in azioni e 10 miliardi di dollari in obbligazioni senior. Oracle ha precisato che una distinta vendita azionaria at-the-market da 20 miliardi di dollari, completata nel primo trimestre dell’esercizio 2027, si aggiunge all’importo previsto dal limite.
Un’operazione da 20 miliardi di dollari entro il nuovo limite di Oracle
All’Investor Day del 28 ottobre, Oracle ha dichiarato che il limite di 20 miliardi di dollari per la raccolta aggiuntiva fino all’esercizio 2030 escludeva il rifinanziamento del debito esistente e che avrebbe dovuto comprendere 10 miliardi di dollari in capitale azionario e 10 miliardi di dollari in debito lordo. Le offerte di cui sono state appena definite le condizioni corrispondono a questi due importi. Nell’annuncio della società il finanziamento non viene descritto come superiore a tale limite.
Un prospetto preliminare depositato presso la Securities and Exchange Commission descrive l’offerta di azioni ordinarie da 10 miliardi di dollari e afferma che Oracle sta offrendo contestualmente 10 miliardi di dollari in obbligazioni senior sulla base di un supplemento al prospetto distinto. Oracle afferma che i proventi di entrambe le offerte potrebbero essere destinati a spese in conto capitale, rimborso del debito, investimenti o acquisizioni, dividendi o riacquisti di azioni. Il documento non vincola i fondi a un progetto specifico.
Oracle fissa il prezzo delle azioni a 116 dollari
L’offerta azionaria comprende 86.206.897 azioni a 116 dollari ciascuna, per un totale di circa 10 miliardi di dollari prima degli sconti di sottoscrizione e delle spese. Oracle prevede di ricavare dalle azioni proventi netti per circa 9,9 miliardi di dollari. Il prospetto preliminare indica 130,67 dollari come ultimo prezzo delle azioni comunicato il 30 ottobre.
L’annuncio di Oracle sulle condizioni dell’operazione afferma che sia la vendita delle azioni sia l’offerta obbligazionaria dovrebbero chiudersi il 4 novembre, subordinatamente alle condizioni abituali. La chiusura di ciascuna operazione non dipende da quella dell’altra. Ciò significa che una potrebbe andare avanti anche se l’altra non si concludesse.
Cinque serie di obbligazioni con scadenze fino al 2046
L’emissione di debito da 10 miliardi di dollari comprende cinque serie di obbligazioni senior: 2 miliardi di dollari con scadenza nel 2029 al 7,000%, 1,75 miliardi di dollari con scadenza nel 2031 al 7,450% e 2,25 miliardi di dollari con scadenza nel 2033 al 7,850%. Le tranche restanti sono di 2,5 miliardi di dollari con scadenza nel 2037 all’8,000% e di 1,5 miliardi di dollari con scadenza nel 2046 all’8,650%. Oracle prevede proventi netti dalle obbligazioni per circa 10 miliardi di dollari, al netto degli sconti e delle spese stimate.
Il finanziamento di un ampliamento infrastrutturale a lungo termine
Le indicazioni fornite da Oracle a ottobre collocano la raccolta all’interno di un ciclo di investimenti pluriennale. La società prevede che la spesa in conto capitale raggiunga il picco negli esercizi 2027 e 2028, per poi diminuire nell’esercizio 2029; prevede inoltre un flusso di cassa libero positivo nella seconda metà dell’esercizio 2028 e di almeno 30 miliardi di dollari per l’esercizio 2029. Si tratta di proiezioni della società, non di risultati garantiti dall’offerta.
L’annuncio sulle condizioni dell’operazione indica che i proventi saranno destinati a finalità aziendali generali, mentre le recenti indicazioni di Oracle collegano il suo fabbisogno di finanziamento più ampio agli investimenti e alla crescita. I termini immediati sono specifici: 86.206.897 azioni a 116 dollari, insieme a cinque tranche di obbligazioni per un totale di 10 miliardi di dollari, con entrambe le offerte che dovrebbero chiudersi il 4 novembre.