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NHTSA apre un’indagine su cinque incidenti che coinvolgono Comma.ai
NHTSA ha avviato una valutazione preliminare dopo aver individuato cinque incidenti che hanno coinvolto veicoli dotati di dispositivi Comma.ai e del software openpilot. Gli incidenti hanno causato tre morti e ferito 11 persone, secondo l’ag

AI.info Team ·
Cinque incidenti, tre morti e 11 feriti hanno spinto ad avviare un’indagine federale sui dispositivi aftermarket di assistenza alla guida prodotti da comma.ai. La National Highway Traffic Safety Administration ha aperto una valutazione preliminare il 21 settembre, dopo aver rilevato che veicoli dotati di dispositivi comma avrebbero urtato veicoli fermi o in movimento lento nella stessa corsia di marcia.
La verifica di NHTSA non dimostra che i dispositivi abbiano causato gli incidenti. Secondo l’agenzia, i dati preliminari indicano che il sistema comma potrebbe non aver rilevato adeguatamente i veicoli sulla propria traiettoria o non aver reagito in modo adeguato. Gli investigatori esamineranno se i dispositivi fossero accesi o attivati, come abbia funzionato il sistema e quali misure di sicurezza fossero in funzione durante ciascun incidente.
Il documento di valutazione preliminare dell’agenzia identifica i prodotti oggetto della verifica come comma three, comma 3X, comma four e il software openpilot dell’azienda.
Cinque incidenti hanno dato il via all’indagine PE26007
Secondo NHTSA, due dei cinque incidenti hanno provocato tre morti. Quattro incidenti hanno causato lesioni non mortali, anche gravi, ad altre 11 persone. L’agenzia afferma di aver ricevuto le segnalazioni tramite rapporti federali sugli incidenti, reclami dei proprietari dei veicoli e contatti con la polizia.
Gli investigatori hanno confermato che in diversi incidenti i sistemi comma erano accesi o attivati. La verifica dell’agenzia si concentrerà sugli incidenti che hanno coinvolto veicoli fermi o più lenti, oltre che altri pericoli presenti nella corsia del veicolo.
«L’ODI apre questa valutazione preliminare per approfondire gli incidenti che coinvolgono i dispositivi comma e openpilot», afferma NHTSA nel documento. L’agenzia raccoglierà dati per verificare lo stato del sistema in ciascun incidente e valutarne le prestazioni e le misure di sicurezza.
I prodotti Comma si integrano con i sistemi dei veicoli esistenti
NHTSA descrive i dispositivi comma come accessori aftermarket pensati per ampliare le capacità di automazione della guida di un veicolo. L’hardware si collega ai sistemi già presenti nel veicolo, combina le proprie telecamere con i sensori di fabbrica e consente il controllo automatizzato della velocità e della direzione del veicolo.
L’agenzia afferma che comma vende i dispositivi direttamente ai consumatori e fornisce istruzioni per l’installazione. NHTSA cita il materiale promozionale dell’azienda, secondo cui un acquirente può configurare il sistema in un’auto in 15 minuti. Lo stesso materiale descrive openpilot come un sistema open source avanzato di assistenza alla guida, compatibile con oltre 325 modelli di veicoli e in grado di guidare per ore senza intervento.
Le istruzioni di sicurezza di Comma precisano che chi guida deve restare vigile, prestare attenzione ed essere sempre pronto a riprendere il controllo quando usa openpilot. La verifica federale valuterà il funzionamento di queste istruzioni, delle misure di sicurezza del sistema e dell’hardware nei casi segnalati.
Sarà esaminato anche il software derivato
Openpilot è un software open source e, secondo NHTSA, alcuni utenti potrebbero utilizzare versioni modificate, note come fork. L’agenzia valuterà eventuali incidenti che coinvolgano un fork e prenderà in considerazione i componenti che condivide con il software openpilot principale.
La distinzione è importante perché l’hardware, il software di base e quello modificato potrebbero non essere identici da un veicolo all’altro. Il documento di NHTSA non attribuisce la responsabilità di alcun incidente né afferma che una particolare versione del software ne abbia causato uno. Secondo l’agenzia, gli investigatori verificheranno innanzitutto la configurazione e lo stato operativo del sistema in ciascun caso.
L’indagine sottopone l’automazione installata dai consumatori a una verifica federale
L’indagine sottopone un sistema di guida installato dai consumatori allo stesso tipo di verifica federale approfondita che ha fatto seguito agli incidenti che hanno coinvolto le funzioni di assistenza alla guida installate di fabbrica. A differenza delle apparecchiature integrate in un veicolo dal produttore, i dispositivi comma sono venduti come accessori e installati dai clienti seguendo le istruzioni e utilizzando i cavi forniti.
NHTSA stima che circa 30.000 veicoli siano dotati dei prodotti indicati nell’indagine. Nella valutazione, l’agenzia elenca gli identificativi delle segnalazioni relative ai cinque incidenti e afferma che le conclusioni potrebbero cambiare man mano che gli investigatori raccolgono altri dati.
L’apertura di una valutazione preliminare non significa che NHTSA abbia accertato l’esistenza di un difetto, disposto un richiamo o stabilito che i dispositivi abbiano violato i requisiti federali di sicurezza. La questione immediata è più circoscritta e concreta: se l’hardware comma e openpilot abbiano rilevato adeguatamente i pericoli nella corsia durante i cinque incidenti e se le misure di sicurezza pensate per mantenere vigili i conducenti abbiano funzionato come previsto.