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La Gates Foundation si impegna a stanziare 1 miliardo di dollari per ampliare l’accesso all’IA

La Gates Foundation stanzierà 1 miliardo di dollari nell’arco di due anni per ampliare l’accesso all’IA nella sanità, nell’istruzione, nell’agricoltura e nelle tecnologie in lingue locali. L’impegno arriva mentre Bill Gates avverte che, sen

La Gates Foundation si impegna a stanziare 1 miliardo di dollari per ampliare l’accesso all’IA

AI.info Team ·

«Non abbiamo rinunciato agli Stati Uniti. Riconosciamo che è stato un periodo difficile nei rapporti con il governo statunitense su questo tema. Ma crediamo che ci siano ancora argomenti da sostenere.»

Mark Suzman, amministratore delegato e membro del consiglio di amministrazione della Gates Foundation, parlando con The Associated Press

La Gates Foundation si impegna a stanziare 1 miliardo di dollari nei prossimi due anni per ampliare l’accesso all’intelligenza artificiale, destinando i fondi ai dati in lingue locali, alla sanità, all’istruzione e all’agricoltura.

Bill Gates ha annunciato l’impegno nell’ambito del programma Goalkeepers annuale della fondazione, che misura i progressi rispetto agli obiettivi di sviluppo delle Nazioni Unite. L’iniziativa affianca l’accesso all’IA all’impegno di lunga data della fondazione per la salute globale, la riduzione della povertà e l’istruzione.

Quattro aree riceveranno i nuovi finanziamenti

Circa 400 milioni di dollari sosterranno progetti in ambito educativo, compresi strumenti che aiutano gli insegnanti a rivedere i piani delle lezioni sui concetti che gli studenti non hanno capito. Altri 400 milioni di dollari andranno alla sanità, anche per sistemi progettati per segnalare sintomi che i medici potrebbero non notare nei loro referti.

All’agricoltura andranno circa 100 milioni di dollari per applicazioni che forniscono agli agricoltori indicazioni in tempo reale sul meteo, il controllo dei parassiti e l’uso dei fertilizzanti. La fondazione annuncia inoltre circa 100 milioni di dollari per dataset che riguardano le lingue parlate dalle comunità svantaggiate, con l’obiettivo di rendere i sistemi di IA più utili anche al di fuori delle lingue che dominano lo sviluppo commerciale dei modelli.

La ripartizione mostra che l’impegno punta meno a costruire modelli per scopi generali e più ad adattare l’IA ai servizi pubblici e alle condizioni di lavoro nelle comunità a basso reddito. La fondazione ha dichiarato che i progetti si concentreranno su modelli in grado di funzionare nelle lingue locali e di rispecchiare i contesti locali.

Gates presenta l’IA come una prova sul fronte delle disuguaglianze

Gates avverte che l’IA non diffonderà automaticamente le opportunità. In un post pubblicato il mese scorso sul suo sito web, ha descritto la tecnologia come qualcosa che può diventare «il più grande strumento di equità» oppure «la peggiore fonte di ingiustizia». Ha anche riconosciuto che sistemi sempre più capaci potrebbero favorire frodi, disinformazione, sorveglianza, attacchi informatici e bioterrorismo.

L’approccio della fondazione pone l’accento sull’accesso e sull’uso pratico, anziché fare del finanziamento delle misure di sicurezza il proprio obiettivo principale. Mark Suzman ha affermato che l’IA può accelerare i progressi solo se funziona nelle lingue locali, e non soprattutto in inglese e, in misura minore, in mandarino.

«Come possiamo usare questa tecnologia per rendere il mondo più giusto ed evitare che allarghi il divario tra ricchi e poveri?», ha scritto Gates. «Come proteggeremo le persone più vulnerabili ai danni causati dall’intelligenza artificiale, comprese quelle che perdono i propri mezzi di sostentamento e la sensazione di poter controllare il proprio futuro?»

OpenAI, Anthropic e Microsoft sono già coinvolte

L’impegno si aggiunge a una serie di collaborazioni tra la fondazione e le principali aziende tecnologiche. OpenAI ha stanziato 50 milioni di dollari insieme alla fondazione per un progetto pilota volto a formare operatori sanitari nelle cliniche in Ruanda, con l’intenzione di estendere l’iniziativa ad altri Paesi africani.

Anthropic collabora con la fondazione allo sviluppo di vaccini e al miglioramento dei dati sulle colture locali nel suo chatbot. Google.org e AI for Good Lab di Microsoft hanno contribuito a lanciare un bando aperto incentrato sui framework tecnici necessari per supportare migliaia di lingue africane sottorappresentate.

Anche le recenti iniziative della fondazione vanno nella stessa direzione. Una collaborazione con Anthropic avviata a maggio ha previsto 200 milioni di dollari in quattro anni, sotto forma di sovvenzioni, crediti API e supporto tecnico per strumenti di IA e risorse pubbliche condivise nei settori della sanità, dell’istruzione e dell’agricoltura. Il nuovo impegno da 1 miliardo di dollari è più consistente e si articola in una gamma più ampia di programmi.

Un impegno finanziario annunciato mentre si tagliano gli aiuti

L’annuncio arriva mentre la fondazione chiede agli Stati Uniti di mantenere un ruolo nell’assistenza internazionale. Suzman ha dichiarato all’AP che l’organizzazione continuerà a sollecitare il Congresso e l’amministrazione del presidente Donald Trump a sostenere gli aiuti esteri, nonostante i recenti tagli.

Il rapporto Goalkeepers esce inoltre in vista delle riunioni di alto livello delle Nazioni Unite a New York, dove è probabile che si parli della governance dell’IA e del ruolo dei Paesi in via di sviluppo. Il segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres ha affermato che l’IA «non può essere governata da una manciata di Paesi o aziende».

È sullo sfondo di questa tensione che si colloca la decisione della Gates Foundation di stanziare questi fondi. Le aziende di IA controllano i sistemi e gran parte dell’infrastruttura tecnica, mentre spesso le comunità a cui si rivolge la fondazione non dispongono dei dati, della connettività e degli strumenti nelle lingue locali necessari per trarne vantaggio. L’impegno da 1 miliardo di dollari mira a finanziare direttamente questi elementi mancanti: 400 milioni di dollari per l’istruzione, 400 milioni di dollari per la sanità, 100 milioni di dollari per l’agricoltura e 100 milioni di dollari per i dataset in lingue locali.

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