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ElevenLabs raggiunge una valutazione di 22 miliardi di dollari con un’offerta di acquisto di azioni dei dipendenti da 300 milioni

ElevenLabs afferma che un’offerta di acquisto di azioni dei dipendenti da 300 milioni di dollari valuta la società di IA vocale 22 miliardi di dollari, il doppio della valutazione raggiunta con il round di serie D a febbraio. Secondo la soc

ElevenLabs raggiunge una valutazione di 22 miliardi di dollari con un’offerta di acquisto di azioni dei dipendenti da 300 milioni

AI.info Team · Scritto con l’IA ·

Una valutazione di 22 miliardi di dollari, non una raccolta di capitali da 22 miliardi

ElevenLabs ha raddoppiato la propria valutazione, portandola a 22 miliardi di dollari, ma l’annuncio riguarda un’offerta di acquisto di azioni dei dipendenti da 300 milioni di dollari, non un nuovo investimento di 22 miliardi di dollari nella società. La startup di IA vocale con sede a Londra afferma che l’offerta dà ai dipendenti la possibilità di monetizzare parte del valore che hanno contribuito a creare. Nell’annuncio del 30 settembre si legge che Wellington e T. Rowe Price hanno guidato l’operazione.

La nuova valutazione è il doppio di quella attribuita a ElevenLabs nel round di serie D di febbraio. Secondo quanto riportato da Sifted, quel round ha raccolto 500 milioni di dollari. Il balzo rende l’offerta un segnale notevole sul prezzo delle azioni, mentre l’importo dell’offerta stessa è una frazione della valutazione dichiarata dalla società.

«Mentre cresciamo, per noi è importante consentire ai nostri dipendenti di beneficiare di parte del valore che stanno creando per i nostri clienti e per il mondo in generale.»

Mati Staniszewski, cofondatore e amministratore delegato di ElevenLabs

Gli agenti per le aziende sostengono la crescita

ElevenLabs attribuisce gran parte della propria crescita all’adozione da parte delle aziende di ElevenAgents, la sua piattaforma di agenti conversazionali. La società afferma che i clienti aziendali rappresentano ora il 55% dei ricavi. I suoi agenti gestiscono oltre 15 milioni di conversazioni ogni settimana, tre volte il livello di febbraio, mentre i ricavi ricorrenti annuali della piattaforma sono più che triplicati nello stesso periodo.

Tra i clienti che utilizzano gli agenti figurano Stripe, Deutsche Telekom, SevenRooms di DoorDash, Admiral e Customers Bank, secondo la società. ElevenLabs afferma inoltre che i governi di Ucraina e Grecia hanno adottato la piattaforma. Gli esempi riguardano assistenza clienti, vendite e attività aziendali, ma l’annuncio della società non fornisce dati sui ricavi o sulle implementazioni suddivisi per cliente.

Nuovi investitori mentre i dipendenti ottengono liquidità

EQT, Goldman Sachs, GIC, Ontario Teachers’ Pension Plan, Sapphire Ventures e BDT & MSD hanno investito in ElevenLabs per la prima volta attraverso l’offerta, ha dichiarato la società. Hanno partecipato anche investitori già presenti, tra cui Andreessen Horowitz, Lightspeed, ICONIQ, D.E. Shaw, Evantic, DISRUPTIVE e Alkeon. La società afferma di avere ora più di 800 dipendenti.

L’ultima offerta segue un’altra offerta di acquisto di azioni dei dipendenti, resa nota da ElevenLabs a maggio, quando la società aveva dichiarato di aver concluso un’offerta da 100 milioni di dollari in concomitanza con il round di serie D. In quell’annuncio, la liquidità per il team era indicata tra le ragioni dell’operazione. L’offerta di settembre amplia la portata di quel programma di liquidità per i dipendenti, mentre la valutazione della società sale nettamente.

La valutazione si basa su un’operazione privata

Un’offerta di acquisto di azioni stabilisce un prezzo attraverso la vendita di quote; non equivale a un prezzo di mercato di azioni quotate. ElevenLabs non ha descritto l’offerta ai dipendenti da 300 milioni di dollari come un tradizionale round di finanziamento primario. La distinzione conta: la valutazione riflette il prezzo associato a questa operazione, mentre l’annuncio pubblico della società si concentra sulla liquidità per i dipendenti e sull’adozione da parte delle aziende.

A sostegno della nuova valutazione, ElevenLabs indica l’utilizzo ricorrente da parte delle aziende, non soltanto la generazione vocale. Afferma che i suoi agenti ora svolgono compiti che comprendono rimborsi, rinnovi assicurativi, aggiornamenti dei piani telefonici, appuntamenti sanitari e accesso ai servizi pubblici. La società quantifica il volume settimanale in oltre 15 milioni di conversazioni.

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