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Databricks promette oltre 350 milioni di dollari per Singapore
Databricks prevede di investire oltre 350 milioni di dollari USA a Singapore nell’arco di tre anni, ampliando il proprio organico, la sede centrale, i programmi di formazione e il sostegno alle startup.

AI.info Team ·
«Aiuteremo le organizzazioni di tutti i settori, tra cui i servizi finanziari, la sanità, il manifatturiero e la connettività, a portare i loro casi d’uso dell’IA più preziosi e di maggiore impatto dalla fase pilota alla produzione»
Simon Davies, vicepresidente senior e direttore generale per l’Asia-Pacifico e il Giappone, Databricks
Databricks prevede di investire oltre 350 milioni di dollari USA a Singapore nei prossimi tre anni, ampliando la propria sede regionale, raddoppiando l’organico locale e sostenendo nuovi programmi per favorire l’adozione dell’IA nelle imprese.
L’annuncio, fatto il 16 settembre durante l’evento Data + AI World Tour Singapore dell’azienda, pone Singapore al centro delle attività di Databricks nell’Asia-Pacifico e in Giappone. L’azienda afferma che il personale a Singapore passerà da 250 a oltre 500 dipendenti e che la superficie dei suoi uffici quadruplicherà.
Databricks si trasferirà in una sede centrale di 32.000 piedi quadrati
L’azienda prevede di aprire una nuova sede regionale di 32.000 piedi quadrati presso le IOI Central Boulevard Towers. Databricks afferma che la struttura ospiterà spazi dedicati alla formazione e alla collaborazione, dove clienti, partner e discenti potranno sviluppare competenze in materia di dati e IA e approfondire nuovi casi d’uso.
L’ampliamento degli uffici rientra in un più ampio impegno per aiutare le aziende a portare i progetti di IA oltre la fase di sperimentazione. Databricks indica Lakebase, il suo database Postgres serverless; Genie, il suo collega IA per i dati aziendali; e Unity Gateway, il suo livello di controllo per la gestione di modelli, agenti e strumenti, come prodotti fondamentali a sostegno di questo obiettivo.
Singapore diventa la base di Databricks per le assunzioni e la formazione
The Straits Times ha riferito che tra le figure ricercate ci sono ingegneri assegnati direttamente ai clienti, ingegneri sul campo e specialisti di prodotto, e che il team tecnico di Singapore dovrebbe passare da oltre 100 a oltre 200 dipendenti nello stesso periodo di tre anni.
L’espansione si fonda sul ruolo di Singapore come sede centrale di Databricks per l’Asia-Pacifico e il Giappone. Tra i nuovi clienti citati nell’annuncio figurano iFAST Corporation, Singapore Customs e Singtel. Si aggiungono a organizzazioni come Airwallex, Central Provident Fund Board, GovTech Singapore, LG Electronics, Standard Chartered e Toyota.
The Straits Times ha riferito che l’azienda intende formare altre 20.000 persone a Singapore nell’arco di tre anni e collaborare con le università locali per integrare nei corsi materiali e certificazioni Databricks.
Un acceleratore di quattro mesi si rivolgerà alle aziende di IA nelle fasi iniziali
Databricks prevede di lanciare a novembre un acceleratore di quattro mesi per le startup che integrano l’IA nei propri prodotti. Il primo gruppo comprenderà 10 aziende e l’obiettivo dell’azienda è sostenere oltre 100 startup nell’arco di tre anni.
Il programma sarà aperto alle aziende dalle fasi pre-seed fino alla Serie B. Secondo The Straits Times, i partecipanti riceveranno supporto tecnico, formazione, accesso a crediti fino a 200.000 dollari USA per gli strumenti di dati e IA di Databricks e presentazioni a investitori e potenziali clienti aziendali.
L’acceleratore affianca alla realizzazione degli uffici e all’impegno nelle vendite alle imprese una componente dedicata alle startup nell’espansione a Singapore. Databricks vuole fare del Paese non solo una base per servire le grandi organizzazioni, ma anche un luogo in cui sviluppare talenti tecnici e aziende di IA in grado di utilizzare la sua piattaforma.
Databricks lega l’investimento alla strategia nazionale di Singapore per l’IA
L’azienda afferma che l’investimento sostiene la Strategia nazionale per l’IA di Singapore e aiuterà le organizzazioni locali a distribuire sistemi di IA governati su scala di produzione. Gli esempi di clienti citati spaziano dai servizi finanziari alle telecomunicazioni e alle amministrazioni pubbliche, settori in cui l’accesso ai dati, la sicurezza e la supervisione sono elementi centrali per l’implementazione.
L’impegno di Databricks a Singapore segue un’espansione annunciata in precedenza, il 30 agosto 2024, quando l’azienda ha indicato il Paese come hub per l’Asia-Pacifico e il Giappone e ha dichiarato che avrebbe collaborato con NTUC LearningHub e NUS ICT Academy per formare oltre 10.000 persone nelle competenze relative ai dati e all’IA. Il nuovo piano amplia la portata dell’iniziativa con un organico più numeroso, una sede centrale quattro volte più grande degli attuali uffici e un sostegno diretto alle startup.
Per Databricks, l’investimento crea anche una base più ampia per vendere i suoi nuovi prodotti di IA in tutta la regione. L’obiettivo dichiarato dall’azienda è preciso: fornire ai clienti il personale, la formazione e i controlli della piattaforma necessari per passare dai progetti pilota a sistemi di IA operativi, facendo di Singapore il principale centro operativo per questo lavoro.