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Cohere porta il sistema di retrieval Compass in beta privata sul cloud

Il 25 settembre 2026 Cohere ha aperto Compass Cloud, una versione gestita della sua piattaforma aziendale di ricerca e retrieval, a un numero limitato di partner beta. Il servizio combina elaborazione dei documenti, ricerca, autorizzazioni

Cohere porta il sistema di retrieval Compass in beta privata sul cloud

AI.info Team ·

«Ora, Compass entra in beta privata come servizio gestito: Compass Cloud.»

Cohere Team, Cohere

Il 25 settembre Cohere ha annunciato la beta privata, offrendo il servizio gestito a un numero limitato di team aziendali. Compass Cloud consente ai clienti di accedere al sistema di ricerca e retrieval dell’azienda senza dover gestire direttamente l’infrastruttura sottostante. Cohere afferma che gestirà l’intera pipeline di retrieval e l’inferenza dei modelli.

Dal sistema di retrieval di North a un servizio gestito

Compass supporta già il retrieval per North, lo spazio di lavoro per agenti aziendali di Cohere, ed è stato inoltre distribuito in ambienti self-hosted per partner con carichi di lavoro che non possono trasferire su piattaforme software-as-a-service. Compass Cloud aggiunge un’opzione gestita per i team che vogliono usare questi strumenti di retrieval senza gestire lo stack. Cohere afferma che le implementazioni self-hosted resteranno disponibili per i progetti soggetti a vincoli di privacy.

I team possono usare Compass tramite le sue API, un kit di sviluppo software per Python o un server dedicato del Model Context Protocol. Il server MCP mette a disposizione il retrieval sotto forma di strumenti riutilizzabili che i client compatibili possono richiamare, consentendo ai framework per agenti di accedere alle informazioni aziendali senza dover creare un’integrazione su misura per ciascuno. Cohere invita i partner beta a richiedere l’accesso e afferma che i partecipanti riceveranno supporto tecnico e la possibilità di influire sulla roadmap del prodotto.

Un unico servizio per parsing, ricerca e autorizzazioni

Il servizio riunisce elaborazione dei documenti e retrieval, invece di chiedere ai clienti di assemblare sistemi separati per acquisizione, indicizzazione, ordinamento e controllo degli accessi. Cohere elenca connettori per SharePoint, OneDrive e Google Drive, oltre al supporto per contenuti multilingue, multimodali e in formati diversi. La pipeline di elaborazione trasforma documenti complessi in contenuti strutturati e genera rappresentazioni sia dense sia sparse per la ricerca.

Compass può combinare ricerca semantica, sparsa e per parole chiave, quindi riordinare i passaggi candidati prima di inviare i risultati a un modello generativo. Cohere afferma di applicare le autorizzazioni a livello di documento durante il retrieval, invece di lasciare che sia ogni applicazione a filtrare i risultati, e che le policy di conservazione possono far scadere i contenuti e impedire che i documenti eliminati vengano sincronizzati di nuovo. L’azienda presenta questi controlli come parte del servizio di retrieval, non come un livello separato che i clienti devono realizzare.

Il benchmark di Cohere include un’avvertenza metodologica

Cohere riferisce che Compass ha ottenuto un punteggio di 81,1 in nDCG@10 per il suo benchmark High Finance, contro 64,8 per Azure Search. L’azienda descrive il test come un insieme interno di domande annotate da Cohere sui materiali di presentazione di investment banking e hedge fund; afferma che il risultato rappresenta un miglioramento di 14-16 punti. I dati sono riferiti dal fornitore e non derivano da una valutazione indipendente.

Il confronto ha inoltre utilizzato metodi diversi per preparare i documenti: Cohere afferma che i documenti di Azure Search sono stati elaborati con GPT-4.1 Mini, mentre nel test di Embed 4 i PDF in ingresso sono stati incorporati come immagini senza ricorrere a un sistema di parsing separato. Questa differenza è importante per interpretare il risultato, perché le scelte di elaborazione possono influire sulle informazioni a disposizione di ciascun sistema di retrieval per la ricerca. Nell’annuncio della beta, Cohere non ha comunicato né i prezzi né una data di disponibilità generale, lasciando ai potenziali clienti la possibilità di richiedere l’accesso, ma senza un calendario pubblico per il lancio.

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