The Pulse
Una falla di Claude Desktop eseguiva file Git malevoli presenti nei repository
Anthropic ha reso nota una falla di Windows che poteva eseguire un file Git malevolo predisposto da un attaccante quando un utente apriva un progetto in Claude Desktop. La versione 1.8089.0 corregge la vulnerabilità, classificata nell’avvis

AI.info Team · Scritto con l’IA ·
Anthropic ha reso noto il 13 ottobre che Claude Desktop per Windows poteva eseguire un file Git malevolo collocato nella directory di un progetto. Bastava aprire il progetto per attivare la falla: dopo averlo aperto, gli utenti non dovevano approvare alcun comando né compiere altre azioni. Anthropic ha corretto la vulnerabilità nella versione 1.8089.0 di Claude Desktop.
Windows cercava prima nella cartella del progetto
Il problema si verificava quando Claude Desktop avviava Git tramite uv_spawn senza specificare il percorso assoluto del file eseguibile. Su Windows, questo permetteva all’app di cercare un file chiamato git.exe nella directory di lavoro corrente prima che nelle directory di sistema. Una directory di progetto contenente un eseguibile sostitutivo predisposto da un attaccante poteva quindi fornire il programma eseguito da Claude Desktop.
Anthropic ha descritto il problema come una vulnerabilità di esecuzione di codice da remoto sfruttabile attraverso la catena di fornitura, anche tramite repository clonati. La falla non richiedeva all’utente di approvare un comando o compiere un’azione separata, ma per sfruttarla era necessario che aprisse il progetto interessato in Claude Desktop. Nelle metriche CVSS, l’avviso classifica questo passaggio come interazione attiva dell’utente.
Questa distinzione circoscrive quanto affermato nell’avviso: la falla non viene descritta come un attacco a tutti i computer Windows su cui è installato Claude Desktop. Il rischio si presentava quando un utente apriva un progetto contenente l’eseguibile malevolo. Secondo l’avviso, a quel punto l’eseguibile veniva avviato automaticamente.
La versione 1.8089.0 contiene la correzione
L’avviso indica come interessate le versioni di Claude Desktop precedenti alla 1.8089.0 e identifica la 1.8089.0 come versione corretta. Anthropic ha classificato il problema come di gravità alta e gli ha assegnato un punteggio CVSS v4 di 7,5 su 10. Le metriche riportate comprendono un vettore di attacco via rete, una bassa complessità dell’attacco, l’assenza di privilegi richiesti e un potenziale impatto elevato sulla riservatezza, sull’integrità e sulla disponibilità del sistema vulnerabile.
L’avviso identifica la vulnerabilità come CVE-2026-88066 e la classifica come CWE-427, un elemento non controllato nel percorso di ricerca. Il rapporto attribuisce la segnalazione della falla a Junhyuk Im, Jeongmin Choi e Seungyun Lee di S2W.
Secondo Anthropic, gli utenti che utilizzano l’aggiornamento automatico standard di Claude Desktop hanno già ricevuto la correzione. A chi aggiorna manualmente viene consigliato di installare la versione più recente; l’avviso identifica la 1.8089.0 come versione corretta. Gli amministratori che gestiscono le installazioni sui computer desktop possono verificare quale versione sia installata, in particolare sui computer Windows usati per aprire repository provenienti dall’esterno della propria organizzazione.
Un repository può contenere più del codice sorgente
La falla faceva sì che l’apertura di un progetto scaricato fosse il momento in cui poteva essere eseguito un file sotto il controllo di un attaccante. L’attacco non dipendeva dal fatto che Claude seguisse istruzioni malevole o commettesse un errore di valutazione. Sfruttava il modo in cui l’app desktop individuava Git su Windows, consentendo a un file nella directory del progetto di avere la precedenza sull’eseguibile di sistema.
La correzione indicata da Anthropic è la versione 1.8089.0. Finché un’installazione aggiornata manualmente non raggiunge quella versione, gli utenti possono evitare di aprire in Claude Desktop su Windows repository di cui non si fidano. L’avviso indica specificamente un repository Git condiviso come uno dei modi in cui un attaccante potrebbe collocare l’eseguibile malevolo in un progetto.