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17 Paesi sostengono la Kyoto Vision for a Golden Age of Science per la ricerca scientifica guidata dall’IA

Il 4 ottobre 2026, gli Stati Uniti e altri 16 Paesi hanno aderito alla Kyoto Vision for a Golden Age of Science. La dichiarazione chiede un accesso più ampio agli strumenti di ricerca basati sull’IA, diversi modelli di finanziamento della s

17 Paesi sostengono la Kyoto Vision for a Golden Age of Science per la ricerca scientifica guidata dall’IA

AI.info Team · Scritto con l’IA ·

Il 4 ottobre 2026, gli Stati Uniti e altri 16 Paesi hanno aderito alla Kyoto Vision for a Golden Age of Science durante la riunione annuale dello Science and Technology in Society Forum a Kyoto, in Giappone. La dichiarazione pone la «Superintelligenza», o SI, al centro di un programma per la ricerca scientifica, accanto a cambiamenti nelle istituzioni che la finanziano e nella formazione dei ricercatori all’inizio della carriera. Michael Kratsios, direttore dell’Office of Science and Technology Policy della Casa Bianca, ha guidato l’iniziativa statunitense.

«Il modo in cui facciamo scoperte scientifiche è cambiato, e la Kyoto Vision riconosce questo cambiamento e invita ad agire», ha dichiarato Michael Kratsios, direttore dell’Office of Science and Technology Policy della Casa Bianca nel comunicato della Casa Bianca. La dichiarazione presenta la SI come un mezzo per accelerare la ricerca esistente e rendere possibili nuove forme di indagine, e invita i governi ad ampliare l’accesso dei ricercatori a strumenti, dati, risorse di calcolo e strutture sperimentali.

La dichiarazione di Kyoto fissa tre priorità

Il documento articola il programma in tre ambiti: migliorare le istituzioni che sostengono le scoperte, integrare la SI nella ricerca e coltivare il talento scientifico. Sul fronte dei finanziamenti, sostiene una combinazione di sovvenzioni di lunga durata, finanziamenti rapidi, premi e sfide. Incoraggia inoltre a sperimentare istituzioni di ricerca che offrano agli scienziati diversi gradi di autonomia, risorse e orientamento.

La dichiarazione indica nella metascienza — l’uso di metodi empirici per studiare come la scienza viene condotta, organizzata e finanziata — un modo per migliorare i sistemi di ricerca. Esorta i governi a valutare capacità dedicate alla metascienza e sottolinea l’importanza dell’integrità scientifica, comprese la riproducibilità, la trasparenza, la revisione paritaria e il riconoscimento dei risultati negativi e nulli. Questi principi affiancano gli standard della ricerca alla richiesta di ampliare le capacità di calcolo e sperimentazione.

Accesso a strumenti, dati e strutture

Riguardo alla SI, il testo incoraggia la ricerca che impiega questa tecnologia per lavorare su vasti insiemi di conoscenze, costruire modelli più fedeli dei sistemi fisici e biologici e sostenere la scoperta autonoma a ciclo chiuso. Chiede inoltre che i ricercatori abbiano accesso a strumenti di SI, dati scientifici, infrastrutture di calcolo e strutture sperimentali «nella misura oggi richiesta dai ricercatori». Il documento presenta questi punti come orientamenti per i Paesi partecipanti, non come un piano comune di approvvigionamento.

Né la dichiarazione di una pagina né il comunicato della Casa Bianca specificano un bilancio comune, un calendario o un obiettivo numerico per garantire tale accesso. Il testo non stabilisce neppure una definizione tecnica o una soglia per la «Superintelligenza». Traccia invece un indirizzo politico generale: integrare la tecnologia nella ricerca, cambiando al tempo stesso il modo in cui il lavoro scientifico viene finanziato e organizzato.

I 17 Paesi aderenti

I Paesi aderenti sono Argentina, Bulgaria, Cile, Cipro, Germania, Grecia, Indonesia, Italia, Giappone, Kazakistan, Repubblica di Corea, Nuova Zelanda, Polonia, Singapore, Emirati Arabi Uniti, Regno Unito e Stati Uniti. La Casa Bianca indica che si tratta della 23ª riunione annuale dello STS Forum.

Per quanto riguarda i talenti della ricerca, la dichiarazione chiede investimenti negli studenti ad alto potenziale e nei ricercatori all’inizio della carriera, insieme a una formazione pratica per chi utilizza e mantiene strumenti sofisticati. Incoraggia inoltre programmi di dottorato congiunti, borse di studio e partenariati di ricerca tra diversi contesti scientifici. Gli impegni concreti del documento sono formulati come intenzioni e inviti: a queste misure non viene associata alcuna cifra di spesa comune né alcuna scadenza.

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