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Apprendimento con sezioni temporali per rilevare i video generati dall’IA con 400$\times$ FLOP in meno

I recenti progressi dei modelli di generazione video hanno migliorato il realismo visivo, rendendo il rilevamento sempre più dipendente da sottili incoerenze temporali. Questi segnali, però, sono debo

arXiv
2610.35148
Pubblicato
2026-10-26
Autori
Wei Shang, Zhiyuan Li, Shengfeng He

Abstract degli autori

I recenti progressi dei modelli di generazione video hanno migliorato il realismo visivo, rendendo il rilevamento sempre più dipendente da sottili incoerenze temporali. Questi segnali, però, sono deboli e localizzati nello spazio, mentre gran parte del contenuto dei video è ridondante. Ne deriva uno squilibrio fondamentale: i sistemi di rilevamento esistenti si affidano a backbone complessi per modellare interi video, con costi computazionali elevati e una scalabilità limitata. In questo lavoro ripensiamo il rilevamento dei video generati dall’IA dal punto di vista della rappresentazione. Anziché modellare interi video, li riorganizziamo in rappresentazioni compatte a sezioni temporali, che isolano l’evoluzione temporale più informativa. Introduciamo un framework leggero basato sull’apprendimento della coerenza delle sezioni temporali sensibile alla frequenza: righe e colonne spaziali informative vengono aggregate nel tempo per formare input nel dominio delle sezioni. Questa riparametrizzazione riduce le informazioni visive ridondanti, preservando le dinamiche temporali utili a distinguere i video generati, e consente un rilevamento efficiente e mirato. Costruendo sezioni sia da regioni ad alta frequenza sia da regioni a bassa frequenza, il nostro metodo mette in evidenza artefatti temporali complementari, tra cui dettagli instabili e una fluidità anomala del movimento. Realizziamo questa idea in una Temporal Slice Consistency Network, che integra la localizzazione delle sezioni guidata dal compito, una codifica posizionale gerarchica e un Transformer leggero per modellare le dipendenze tra sezioni e tra frequenze. Introduciamo inoltre AI-Artist, un nuovo benchmark con video selezionati da artisti e prodotti da recenti generatori ad alta fedeltà, tra cui Seedance e Kling. Gli esperimenti su GenVideo e AI-Artist mostrano che il nostro metodo ottiene prestazioni elevate, richiedendo oltre 400$\times$ meno FLOP per il passaggio in avanti del modello e offrendo un’inferenza del modello 3,6$\times$ più veloce rispetto a ReStraV, un solido sistema di riferimento basato sui video (2,9$\times$ più veloce dall’inizio alla fine, inclusa la pre-elaborazione). Ciò ne consente un impiego pratico e su larga scala.

Il riassunto di questo paper è disponibile solo in inglese: leggilo nella pagina inglese.

Leggi il paper originale su arXiv