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SWE-at-Scale: sintesi scalabile di problemi a partire da correzioni di bug passate
Man mano che gli agenti di programmazione diventano più capaci, per valutarli in modo affidabile serve una disponibilità più ampia e diversificata di task verificabili di ingegneria del software (SWE)

- arXiv
- 2610.21359
- Pubblicato
- 2026-10-15
- Autori
- Silin Chen, Zihan Zhang, Xiaodong Gu, Jiale Huang, Yuling Shi, Han Li, Zhao Shan, Chengcheng Wan, Zhensu Sun, Haibing Guan
Abstract degli autori
Man mano che gli agenti di programmazione diventano più capaci, per valutarli in modo affidabile serve una disponibilità più ampia e diversificata di task verificabili di ingegneria del software (SWE). I task tratti dal mondo reale, tuttavia, sono limitati dalla frequenza con cui i problemi vengono segnalati e dal costo considerevole della selezione manuale. Inoltre, gli approcci sintetici esistenti si basano soprattutto sulle conoscenze acquisite dai modelli di grandi dimensioni durante il preaddestramento, abbinate a prompt euristici, e spesso non riescono a riprodurre i meccanismi autentici e complessi dei malfunzionamenti del software. Per aumentare in modo esponenziale la produzione di task SWE, presentiamo SWE-at-Scale, un framework che sintetizza automaticamente problemi realistici mediante l’ingegneria inversa delle correzioni apportate a software reali. La nostra intuizione fondamentale è che le correzioni passate racchiudono una conoscenza approfondita dei meccanismi di formazione dei bug: invertire una correzione trasforma la supervisione per la riparazione in supervisione per l’introduzione di bug, fondata su scenari di sviluppo reali. SWE-at-Scale trasferisce gli schemi di bug così appresi a nuovi contesti di codice, campionando ripetutamente diverse tipologie di bug per costruire task SWE eseguibili. Numerosi esperimenti mostrano che SWE-at-Scale genera task SWE più diversificati e realistici rispetto agli attuali metodi di riferimento per la sintesi, ponendo al tempo stesso sfide maggiori agli agenti di programmazione più avanzati. In particolare, SWE-at-Scale può generare tipi di bug distinti a partire da un unico contesto di codice, e la diversità dei bug cresce in modo consistente anche fino a 200 generazioni per file. Nel complesso, SWE-at-Scale trasforma un insieme finito di correzioni tratte dal mondo reale in supervisione riutilizzabile per la sintesi scalabile di task SWE realistici, diversificati e impegnativi.
Il riassunto di questo paper è disponibile solo in inglese: leggilo nella pagina inglese.
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