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Monitoraggio degli stati molecolari nelle interfacce sepolte con risoluzione inferiore a un monostrato
I fenomeni alla base delle tecnologie emergenti hanno origine da nuovi stati molecolari nelle interfacce sepolte. Nella maggior parte dei casi, però, non è possibile caratterizzarli quantitativamente.
- arXiv
- 2610.31924
- Pubblicato
- 2026-10-22
- Autori
- Harlan Heilman, Em Biegler, Sushil Adhikari, Victor Murcia, Tanner Melody, Fred Woodall, Lars Thomsen, Obaid Alqahtani, Brian A. Collins
Abstract degli autori
I fenomeni alla base delle tecnologie emergenti hanno origine da nuovi stati molecolari nelle interfacce sepolte. Nella maggior parte dei casi, però, non è possibile caratterizzarli quantitativamente. Lo scattering risonante si è dimostrato sensibile a questi stati locali, ma il suo impiego è limitato dalla mancanza di modelli interpretativi accurati. Utilizziamo un modello ottico ottimizzato mediante apprendimento automatico (ML) per analizzare lo scattering risonante di raggi X molli polarizzati (RSoXS) in film molecolari sottili. Questa nuova analisi consente di interpretare direttamente e quantitativamente l’orientamento molecolare, l’identità chimica e gli stati di impaccamento in funzione della profondità, con una risoluzione inferiore a un monostrato: supera il limite di diffrazione vincolando energia e polarizzazione attraverso il modello ottico. Dall’analisi emerge che l’orientamento e l’impaccamento molecolari evolvono secondo un gradiente a partire dall’interfaccia, un risultato indicativo della competizione tra le dinamiche di crescita in superficie e nel volume e che contraddice le ipotesi di una strutturazione del substrato. Questa conoscenza non distruttiva della formazione delle interfacce sepolte e del loro stato finale apre nuove possibilità per controllare gli stati e i fenomeni interfacciali nelle tecnologie di nuova generazione.
Il riassunto di questo paper è disponibile solo in inglese: leggilo nella pagina inglese.
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