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RIDAR: tutelare l’integrità della ricerca negli agenti di ricerca autonomi mediante rilevamento automatico e interventi durante l’esecuzione
Gli agenti di ricerca autonomi sono sempre più utilizzati per automatizzare ampie parti della ricerca scientifica, ma sono inclini a violazioni dell’integrità della ricerca (RIV): comportamenti che co

- arXiv
- 2610.31372
- Pubblicato
- 2026-10-22
- Autori
- Jiening Siow, Amy Xin, Junjie Wang, Ziyu Tang, Zijun Yao, Yunjia Qi, Fanjin Zhang, Lei Hou, Jie Tang, Juanzi Li
Abstract degli autori
Gli agenti di ricerca autonomi sono sempre più utilizzati per automatizzare ampie parti della ricerca scientifica, ma sono inclini a violazioni dell’integrità della ricerca (RIV): comportamenti che compromettono la validità, la riproducibilità o la fedeltà del processo di ricerca. Presentiamo RIDAR, un sistema per rilevare automaticamente le RIV e intervenire durante l’esecuzione. Per prima cosa, introduciamo RIVT, una tassonomia completa di 14 tipi di RIV che copre l’intero ciclo di vita della ricerca. Sulla base di RIVT, presentiamo RIDAR-post-hoc, un sistema per rilevare le RIV nelle traiettorie degli agenti. RIDAR-post-hoc raggiunge un punteggio F1 dell’85,2% su RIV-Gold, un benchmark per il rilevamento delle RIV composto da 60 traiettorie annotate da esperti. Applicando RIDAR-post-hoc a RIV-Wild, un dataset di 300 traiettorie di agenti relative a 50 distinte attività di ricerca, rileviamo 3.964 casi di RIV nel 99,7% delle traiettorie: un risultato che mostra quanto siano diffuse le RIV negli agenti attuali. Infine, presentiamo RIDAR-runtime, un sistema per rilevare e correggere dinamicamente le RIV durante l’esecuzione degli agenti. RIDAR-runtime riduce del 36,8% le RIV degli agenti ancora presenti al completamento dell’attività. Renderemo disponibili il nostro codice e i nostri dati per agevolare la ricerca futura.
Il riassunto di questo paper è disponibile solo in inglese: leggilo nella pagina inglese.
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