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Le sfide dell’interazione uomo-robot nelle abitazioni private e nelle strutture residenziali di assistenza agli anziani

Questo capitolo esplora come i sistemi robotici e l’intelligenza ambientale possano migliorare l’assistenza alle persone anziane nelle strutture residenziali di assistenza agli anziani (RAC) e nelle a

Le sfide dell’interazione uomo-robot nelle abitazioni private e nelle strutture residenziali di assistenza agli anziani
arXiv
2610.31149
Pubblicato
2026-10-22
Autori
David Ahmedt-Aristizabal, Mohammad Ali Armin, Akila Pemasiri, Harshala Gammulle, Tharindu Fernando, David Silvera-Tawil, Simon Denman

Abstract degli autori

Questo capitolo esplora come i sistemi robotici e l’intelligenza ambientale possano migliorare l’assistenza alle persone anziane nelle strutture residenziali di assistenza agli anziani (RAC) e nelle abitazioni private. Sebbene siano contesti diversi, li consideriamo entrambi ambienti estremi e difficili per l’interazione uomo-robot (HRI), caratterizzati da spazi ingombri e in continuo mutamento, esigenze diverse dei residenti e un’assistenza tecnica in loco limitata. Esaminiamo sistemi con e senza corpo fisico che offrono supporto nelle attività quotidiane, nel monitoraggio della sicurezza e nelle relazioni sociali, mettendo in evidenza le soluzioni ibride in cui i robot integrano sensori fissi e indossabili. Per rendere queste tecnologie utilizzabili ed efficaci, la progettazione tiene conto delle esigenze cognitive, fisiche e sociali delle persone anziane. La progettazione delle interazioni privilegia l’accessibilità per le persone anziane con scarse competenze digitali, ricorrendo a interfacce vocali semplici ma affidabili, a un numero limitato di segnali non verbali, a compagni digitali accessibili tramite schermo e a modalità sicure per il passaggio di oggetti. Privacy, fiducia e accettabilità sono affrontate con strategie pratiche quali l’inferenza sul dispositivo, la minimizzazione dei dati, comandi visibili per la gestione del consenso e una gestione trasparente dei dati conforme alle normative emergenti sull’intelligenza artificiale (IA) e sulla privacy. La valutazione pone l’accento su metriche rilevate nel mondo reale, tra cui i falsi allarmi al giorno, il tempo necessario per ripristinare il funzionamento dopo un guasto, il carico di lavoro del personale e l’affidabilità del sistema nel lungo periodo. Concludiamo delineando le questioni di ricerca ancora aperte e le prospettive future per soluzioni applicabili su larga scala e pronte a soddisfare i requisiti normativi, che permettano di invecchiare con dignità, sicurezza e indipendenza.

Il riassunto di questo paper è disponibile solo in inglese: leggilo nella pagina inglese.

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